Home News A Trani si indaga su S&P’s. L’accusa è di insider trading e abuso di mercato

La crisi del debito sbarca in Puglia

A Trani si indaga su S&P’s. L’accusa è di insider trading e abuso di mercato

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L’agenzia internazionale di rating Standard&Poor's, terrore dei governi contemporanei, è finita nel mirino della Procura di Trani, che stando alle ultime notizie ha acquisito il report con il quale è stata declassata l'affidabilità del debito sovrano italiano da AA ad A+. I reati che la Procura pugliese ipotizza sono di insider trading e abuso di mercato:  in sostanza, si sospetta che l’agenzia internazionale abbia abusato della propria posizione di dominio favorendo facili speculazioni finanziarie e danneggiando tutti coloro che avevano già acquistato debito italiano. L'indagine del pm Michele Ruggiero è partita nel 2010 all'indomani della denuncia di Adusbef e Federconsumatrori che hanno coltivato, a lungo, il dubbio che alla base delle decisioni delle rinomate agenzie di rating non ci fossero solide radici finanziarie, ma piuttosto forme occulte di propaganda politica.

L'iscrizione nel registro degli indagati di tre analisti S&P è, dunque, solo l'ultimo atto dell'inchiesta partita nel maggio del 2010, quando fu analizzato un altro report, quello di Moody's, che definiva l'Italia un "paese a rischio" al pari di Grecia e Spagna: il ruolo centrale che queste agenzie di rating hanno nel panorama economico internazionale ha spinto, già nel 2010, la procura di Trani ad indagare per evitare che le eventuali speculazioni potessero danneggiare grandi e piccoli risparmiatori. Ora, a distanza di più di un anno dall’apertura dell’inchiesta, il pm pugliese, dopo un colloquio informale con il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta, ha allegato al faldone d’indagine il report della scorsa settimana con il quale Standard&Poor's non solo ha declassato di un notch l’Italia, ma si lancia anche in considerazioni politiche auspicando che “la fragile coalizione di governo possa rispondere in maniera decisa alle sfide macroeconomiche interne ed esterne”.

Il giudizio di S&P,  che poco ha di economico, sembrerebbe avvallare le preoccupazioni della procura tranese al punto che il timore e' che il declassamento possa essere stato più un atto di accondiscendenza verso quel filone politically correct allergico al governo italiano, piuttosto che il frutto della reale situazione economica del nostro Paese. L’inchiesta pugliese, come e' facile immaginare, ha una naturale propensione internazionale: prossimamente fará visita in Procura anche il greco Kiriakos Tobras,  che già nell’aprile del 2010 presentò al procuratore capo della Corte di Cassazione ateniese un’accurata denuncia rivolta alle agenzie di rating accusate, anche lì, di speculazioni finanziarie troppo facili.

Inoltre, in attesa degli sviluppi dello studio del report curato dagli economisti Donato Masciandaro (dell’Università Bocconi) e Giovanni Ferri (docente a Bari), il pm pugliese Ruggiero sarà il mese prossimo negli States dove dovrebbe acquisire dalla Sec – Securities and Exchange commission – importanti documenti  relativi al clamoroso declassamento del debito americano (questa volta da tripla A ad AA+) dichiarato lo scorso 5 agosto sempre  da Standard&Poor’s e che fece sobbalzare nello studio ovale un attonito Obama, deciso a rifiutare il declassamento: “Non importa quello che dice un’agenzia, noi siamo gli Stati Uniti d’America e saremo sempre da tripla A” tuonò il Presidente. Provando a ristabilire quel primato della politica sull’economia che manca ancora nella vecchia Europa.

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1 COMMENT

  1. AGENZIE DEL RATING & PROCURA DI TRANI
    Agenzie del Rating & Indagini Giudiziarie in Italia
    Dr. Kiriakos Tobras
    Atene – Grecia

    Riguardo alle indagini condotte sulle Agenzie del Rating dalla Procura della Reppublica di Trani (Dott. Michele Ruggiero), e’ molto importante che tutti gli Italiani riuscite a capire la tipologia dei reati commessi, inquadrandoli nelle disposizioni del codice penale italiano relative ai reati finanziari (trufa ai danni dello Stato, manipolazione dei mercati, etc.) e il ruolo che le stesse agenzie del rating hanno avuto nell’ organizzazione del “reality show” della crisi del debito pubblico europeo.

    Inanzitutto, dovete capire che il gioco, anche in Italia, si fa con la complicita’ di diversi insiders del sistema bancario e finanziario italiano, che vengono purtroppo coperti da alti funzionari della pubblica amministrazione, da istituti di sorveglanza etc.

    La mafia finaziaria che purtroppo governa il mondo e’ articolata in una organizzazione che comprende :
    1. Agenzie del Rating (S&P, Moody’s, Fitch)
    2. Media Nazionali & Internazionali e Giornalisti
    3. Analisti, Professori & Esperti di Economia & Finanza
    4. Banche e altri istituti finanziari
    5. Speculatori, Traders, Brokers & Alti Funzionari di Governi, Istituti Pubblici & Autorita’ di Vigilanza.
    Le Agenzie del Rating creano, con dolo e sempre su commissione, rapporti falsi o per lo meno non veritieri sulle economie nazionali dei paesi che vengono di volta in volta messi nel mirino della speculazione finanziaria.
    Media e Giornalisti pensano alla loro difusione internazionale, alla manipolazione dell’ opinione pubblica e la disinformazione degli investitori internazionali.
    Un esercito di mercenari fatto di analisti, professori ed esperti coprono l’ operazione con la pseudo serieta’ necessaria a far sembrare il falso per vero.
    Le banche e gli istituti finanziari, tramite una rete internazionale di societa’ controllate, partecipate o collegate, con sede solitamente in Gren Brettagna, conducono il gioco speculativo (operazioni di trading, CDS, short selling etc.)
    Speculatori, Traders & Brokers si dividono gli utili, mentre i funzionari delle cariche governative beneficiano di grosse tangenti e di supporti finaziari per le loro campagne elettorali.

    Alla fine, i soliti ignoti (CONTRIBUENTI) vengono chiamati a pagare il conto della crisi e della speculazione, tramite manovre finanziarie, programmi di austerita’, tagli sullo stato sociale, etc.

    Tutto cio’ non e’ fantascienza !
    Potete leggerlo sul rapporto della Commissione Levin (Senato USA).
    Scoprirete che le stesse persone e gli istituti finanziari che hanno speculato sulla crisi statunitense nel 2008, manipolando il mercato immobiliare USA e speculando sui subrimes, oggi stanno manipolando i mercati europei del debito pubblico, usando la stessa e identica copia della metodologia allora adottata, quella che ha fatto crollare la Lehman Brothers, riempendo di rifiuti tossici finanziari il sistema bancario europeo.

    C’e conoscenza, esperienza, dolo, organizzazione e, soprattutto, tanto denaro da investire nel crolo di interi stati sovrani, come sta ora accadendo in Italia e come e’ gia’ accaduto in Grecia, Irlanda, Portogallo e Spagna.

    In Italia non esiste neanche la parola nel vocabolario per tradure il termine inglese TRILION.
    Perche’ il gioco e’ di decine di trilions di euro.

    Per capire meglio il ruolo delle Agenzie del Rating nel quadro della speculazione finanziaria internazionale, basta guardare il loro azionariato di maggioranza.
    Per non essere accusato di parzialita’, Vi rimetto a tal scopo il testo originale della piu’ recente pubblicazione negli USA :
    “S & P is a subsidiary of McGraw-Hill publishing, with BlackRock shareholders (5.3%) and Capital Group (12.3%). It’s more than one rating agency, it has a triple business: issuing grades, has research and analysis services and create indexes (such as the S & P500).

    At Moody’s, Capital is yet another large shareholder (16.4%), followed by Berkshire Hathaway (the investment arm of Warren Buffett)-with 13% – and BlackRock (6.3%). The rest is split between funds of all types.

    Fitch is a subsidiary of the French Fimalac, investment services company chaired by Marc Ladreit de Lachaniere in the Forbes list of the richest in the world. Owns 60%. The remaining 40% of Hearst.”.

    Questo azionariato parla da solo di colusione, corruzione, manipolazione e criminalita’ finanziaria organizzata.
    E stranamente, le societa’ dei loro azionisti di maggioranza, direttamente o indirettamente controllate, registrano grossi profitti e proventi finanziari da prodotti derivati (maggiormente swaps – CDS) in mezzo alla crisi del debito pubblico europeo !

    In fine, per capire meglio quello che sta succedendo oggi nell’ UE e a tutti noi altri, i cosidetti PIIGS, Vi rimetto un’ ultimissimo link del BBC NEWS che parla da solo.

    http://www.youtube.com/watch?v=lqN3amj6AcE&feature=player_embedded

    I commenti li lascio a ciasuno di Voi.
    Noi abbiamo fatto il nostro dovere civico, denunciando il tutto gia’ dal mese di Aprile 2010, alla Procura della Reppublica presso la Corte di Cassazione in Grecia e lo continuiamo a fare a tutt’ oggi, aiutando quotidianamente le indagini delle autorita’ giudiziarie Greche con la produzione di migliaia di pagine di materiale probatorio e lo faremmo ancora, nell’ ambito della nostra commune cittadinanza europea, aiutando con la nostra testimonianza la Procura della Reppublica Trani.
    Dr. Kiriakos Tobras
    http://www.stopspeculators.gr

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