Addio Gazprom, le nazionalizzazioni di Germania e Polonia
15 Novembre 2022
Germania e Polonia hanno annunciato le acquisizioni di società di gas naturale con legami con il gigante energetico russo Gazprom. L’obiettivo è tutelare l’approvvigionamento energetico dell’Europa, soprattutto nel periodo della guerra.
La Germania, infatti, sta nazionalizzando l’ex filiale tedesca di Gazprom. Dopo essere stata sotto il controllo di un’agenzia governativa, è stata ribattezzata Securing Energy for Europe. Il governo Scholz si sta prodigando per scongiurare il pericolo di bancarotta e, quindi, garantirne il funzionamento. Il ministero dell’Economia, guidato dal verde Robert Habeck, ha rilasciato una nota per la stampa. SEFE, che si occupa di commercio, trasporto e stoccaggio di gas naturale in Germania e nei paesi limitrofi, è definita “un’azienda chiave per l’approvvigionamento energetico della Germania”.
Il governo conservatore polacco, guidato da Kaczyński, nel frattempo, ha realizzato un’operazione simile. Infatti, ha dichiarato di aver preso la “gestione obbligatoria temporanea” della quota di Gazprom nel sistema di gasdotti Yamal in territorio polacco. Anche in questo caso la scelta è definita “necessaria per la sicurezza energetica del paese”.
