Afghanistan. Il 60% degli inglesi vuole il ritiro delle truppe
10 Settembre 2009
di Redazione
Ha raggiunto il 60% il numero dei britannici che dichiara di volere il ritiro delle truppe dall’Afghanistan o la riduzione della presenza militare nel Paese. Lo riferisce un recente sondaggio internazionale citato oggi dalla stampa del Regno Unito.
Il rilevamento, parte di un vasto sondaggio d’opinione condotto annualmente dal German Marshall Fund su 13 paesi inclusi gli Usa, registra che il 41% dei britannici vuole il ritiro totale dall’Afghanistan, mentre il 19% si è espresso a favore di una riduzione delle truppe. Si legge sul sito Internet del Guardian. L’ostilità britannica verso la missione in Afghanistan, stando a quanto emerge dal Transatlantic Trends survey, è quasi eguagliata da quella rilevata in Germania e la cifra è tra le più alte registrate nell’Ue, superata solo da Polonia, Bulgari e Romania.
Si aggiunge a questa notizia la dichiarazione, rilasciata durante un’intervista al quotidiano Augsburger Allgemeinen, del vice cancelliere e ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier (Spd): "La Germania potrebbe ridurre le proprie truppe in Afghanistan nei prossimi 5-6 anni a fronte di previsti progressi decisivi nel Paese".
Steinmeier si affianca così all’ex cancelliere tedesco, Gerhard Schroeder, che di recente aveva chiesto un ritiro delle forze tedesche dall’Afghanistan entro il 2015. In particolare, il candidato socialdemocratico alla cancelleria, ritiene che "nei prossimi 5-6 anni faremo progressi decisivi (in Afghanistan), in modo che potremo pensare a una riduzione del nostro impegno". Il ministro ha inoltre ribadito che un’uscita affrettata dal Paese sarebbe la "risposta sbagliata".
