Afghanistan. Obama: “Non resteremo per sempre, serve una strategia”
20 Settembre 2009
di Redazione
Il presidente Barack Obama non si pone scadenze per la presenza americana in Afghanistan ma allo stesso tempo "non è uno che crede nell’occupazione a tempo indeterminato di altri paesi". Lo ha detto lo stesso Obama alla Nbc.
Per Obama, prima di decidere se inviare rinforzi nel teatro di guerra, è necessario aver chiara la strategia: "Non prenderemo decisioni sulle truppe finché non avremo una strategia pronta", ha dichiarato il presidente all’emittente Abc.
Il comandante in Afghanistan generale Stanley McChrystal ha completato la sua richiesta che secondo alcuni potrebbe includere fino a 40 mila nuove truppe da combattimento ma il rapporto non è stato ancora presentato a Washington perché sia esaminato dal presidente. Obama ha detto alla Nbc che sarà molto prudente nell’invio di nuove truppe: "Sono io che devo rispondere ai loro genitori se non tornano vivi dalla guerra".
Il presidente americano ha poi espresso la sua preoccupazione sui sospetti brogli nelle elezioni in Afghanistan perché "pongono seri interrogativi sull’elezione del presidente Hamid Karzai". Sono interrogativi "seri" che verranno risolti nelle prossime settimane, ha detto Obama, e fino a quel momento il presidente americano non intende commentare l’esito del voto.
