Afghanistan. Uccisi due soldati britannici in un’esplosione
31 Agosto 2009
di Redazione
Due soldati britannici sono rimasti uccisi in un’esplosione nella provincia di Helmand, nel Sud dell’Afghanistan. Lo ha dichiarato oggi il ministero della Difesa.
I due militari – dei quali non sono stati ancora resi noti i nomi, ma le cui famiglie sono state informate – facevano parte del corpo dei Black Watch, del terzo battaglione del reggimento scozzese, e stavano conducendo una ricognizione a piedi nel nord del distretto di Lashkhar Gah.
La loro morte porta a 210 il numero di soldati britannici uccisi nel Paese dal 2001.
La giornata di oggi ha riportato un tragico bilancio anche nelle file dell’esercito americano. Questo pomeriggio altri due soldati Usa della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) della Nato sono rimasti uccisi oggi, in due luoghi distinti nel sud dell’Afghanistan, per l’esplosione di bombe al passaggio dei loro veicoli.
Già alla fine di agosto, il 2009 risulta l’anno con più vittime per le forze internazionali in otto anni di presenza in Afghanistan. Questo agosto, inoltre, è il mese con più morti per le forze americane nel paese.
In totale, i quattro decessi portano a 302 il numero di militari stranieri morti in Afghanistan dall’inizio dell’anno, di cui 177 americani. Nel 2008, 294 soldati delle forze internazionali, composte per la grande maggioranza da truppe americane, erano stati uccisi.
