Australia. Giovane usa la Ru486 senza prescrizione, rischia 7 anni di galera

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Australia. Giovane usa la Ru486 senza prescrizione, rischia 7 anni di galera

11 Settembre 2009

Sta facendo molto discutere in Australia il caso di una ragazza di 19 anni che, dopo aver abortito con la pillola Ru486, è stata rinviata a giudizio e ora rischia fino a sette anni di carcere. La teenager, originaria dello Stato di Queensland, avrebbe interrotto la gravidanza attraverso la pillola abortiva arrivata dall’Ucraina. Il fidanzato, 21enne, è stato incriminato per averle procurato il farmaco: rischia tre anni di prigione.

La Corte ha ascoltato la polizia, che ha detto di aver trovato un blister di farmaci vuoto, che avrebbe contenuto una pillola abortiva arrivata dall’Ucraina, insieme con le istruzioni di un dottore russo per somministrarla, nel corso della perquisizione della casa della coppia. Secondo gli agenti, la ragazza ha assunto il farmaco, una versione cinese della Ru486, per provocare l’aborto, perchè lei e il compagno si sentivano troppo giovani per allevare un bambino.

Per il procuratore Peter Austin, le ammissioni della giovane sono sufficienti per aprire il processo. Il caso ha sollevato forti polemiche in Queensland e in Australia, tanto che Leach e il fidanzatino hanno dovuto nascondersi dopo che una ordigno è stato scagliato contro la loro casa e l’auto del ragazzo è stata attaccata. 

La Ru486 è stata introdotta in Australia appena tre anni fa e può essere amministrata solo sotto controllo medico. Ma le leggi sul suo utilizzo sono così poco chiare che un numero di medici preferiscono non prescriverla, per paura di essere perseguiti.