Borse. Asia crolla. L’Europa soffre gli effetti di Wall Street

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Borse. Asia crolla. L’Europa soffre gli effetti di Wall Street

16 Ottobre 2008

Chiusure in forte ribasso per tutte le principali borse asiatiche sulla scia del crollo accusato ieri da Wall Street, il peggiore dal 1987.

La borsa di Tokyo ha perso oltre mille punti chiudendo in ribasso dell’11,41%, anche in questo caso la seconda peggior perdita di sempre dopo il crash di 21 anni fa. Male anche la borsa di Shanghai che ha terminato in ribasso del 4,25% con pesanti perdite per gli esportatori e i trasportatori mentre in Corea l’indice Kospi ha ceduto il 9,4%, la peggior flessione dal settembre 2001.

L’Europa recupera leggermente in seguito ad un’apertura in forte calo rispetto ai giorni scorsi. L’indice FtsEurofirst 300 cede ora il 2,3% dopo aver registrato nei primi scambi una flessione del 5,6%.  Francoforte che ora arretra del 1,14%, Londra segna -2,02%, Parigi perde il -2,34%, Aex Amsterdam si attesta a -3,06%, l’ Ibex Madrid si mantiente a -1,92% e Smi Zurigo, dopo un avvio di seduta in calo di quasi l’8%, recupera e arriva a -0,48%.

A Piazza Affari, dopo quasi due ore di attività, il mercato si mostra molto volatile ed in continua oscillazione: dopo un avvio drammatico a -4,44% in apertura, dimezza il calo e si attesta a -2,84%.