Home News Caro presidente, c’è un’unica risposta al golpe: il contro-golpe

Il meglio de l'Occidentale/Interni

Caro presidente, c’è un’unica risposta al golpe: il contro-golpe

22
103

Il circo dei giannizzeri dell’antiberlusconismo sta godendo di un periodo di rinnovato fulgore, grazie all’inverosimile atto di spionaggio costruito ai danni di una delle più alte cariche dello Stato (ma i Servizi, da che parte stanno?), l’invasione nella vita personale di un privato cittadino e l’illegittima procedura d’indagine nei confronti di un parlamentare della Repubblica.

Golpisti, sciacalli, turbati e falsi moralisti fanno a gara nelle TV e sui giornali, con gli occhi intrisi di sangue e la bava alla bocca, illusi che questa sia la volta buona per mandare a casa il Caimano famelico nell’unico modo del quale sono capaci: sovvertendo il voto popolare con un atto di eversione.

A dire la verità ci aveva già provato il povero Fini, inconsapevole dei suoi limiti intellettuali e di leadership. Caso più unico che raro, la terza carica dello Stato, abituato a interloquire con procuratori, a microfoni spenti, sulle caratteristiche autoritarie di Berlusconi, ha tentato negli ultimi due anni di logorare il governo e il Premier, bloccando, tra l’altro, ogni provvedimento sulla giustizia (ma guarda un po’!), per poi orchestrare un miserrimo gruppuscolo di traditori eletti nel PdL e convergere nel cosiddetto Terzo Polo, una specie di ricettacolo di “numeri due” ormai tristemente avviati alla soglia dei sessant’anni, senza aver combinato nulla.  La disfatta del 14 Dicembre, con il Governo che raccoglie la quarta fiducia in tre mesi, ha poi dimostrato la pochezza e l’inconsistenza di Fini e dei suoi sodali.

Qualche giorno dopo (che coincidenza), la procura di Milano, iscrive Silvio Berlusconi nel registro degli indagati e all’indomani della decisione della Corte Costituzionale sul legittimo impedimento (che coincidenza), scoppia il caso Ruby.

Sull’intento golpista dei magistrati inquirenti della Procura di Milano, amici di quelli che stappavano bottiglie di spumante all’indomani della bocciatura del Lodo Alfano, non c’è dubbio alcuno. La tempistica puntigliosamente precisa, il metodo, uno spiegamento per le indagini di forze, mezzi e denaro pubblico senza precedenti, il merito, la non competenza e il fatto che non ci sia né la vittima dello sfruttamento né il concusso della concussione.

E così, famelici, arrivano gli sciacalli, con a capo sempre Fini, che si avventano sulla preda intervenendo ogni giorno a sostegno dei magistrati e della legalità (che normalmente per loro si ferma a Montecarlo o all’ufficio programmi RAI), pur di affossare colui che li ha tirati fuori dalle fogne, ripuliti ed eletti.

Ci sono poi i turbati, che fanno riferimento all’inquilino del Colle. I turbati, ovviamente, si turbano, il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana è spiato nella sua residenza privata dai magistrati della procura di Milano e il Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura cha fa? si turba, e di turbamento in turbamento, i golpisti minano, ormai irrimediabilmente, l’ordine democratico. 

Ci sono poi i turbati moderati, ex-amici tra i quali si staglia l’ex Presidente di Confindustria Montezemolo, che notoriamente avvezzo alla vita monastica, si mostra anch’esso enormemente turbato del fatto che Silvio Berlusconi dia feste nella sua residenza privata.

Infine ci sono i moralisti, i sepolcri imbiancati che sono costretti a fare i calvinisti anglosassoni e che preferiscono evidentemente una fellatio nello studio ovale della Casa Bianca a una ragazza scosciata nella residenza privata di Berlusconi, che preferiscono lasciar morire di fame e sete Eluana Englaro nei giorni feriali e baciare i piedi del Cardinal Bertone la domenica.

Presidente Berlusconi, c’è una sola risposta a un golpe: un contro-golpe. Lei deve a coloro che l’hanno eletta e a chi in questi giorni è irriso e sbeffeggiato dai numerosi servi sciocchi che albergano in TV e sui giornali, una riforma della giustizia dura e senza sconti, a cominciare dalla responsabilità civile dei magistrati (per la quale il popolo italiano si è già per la verità espresso) fino alla separazione delle carriere, dall’abrogazione dell’obbligatorietà dell’azione penale alla reintroduzione dell’immunità parlamentare, per finire con una legge che limiti lo stillicidio delle intercettazioni e la loro pubblicazione sui media Il tutto va fatto senza indugio e a colpi di maggioranza (se veramente c’è), mobilitando il popolo del PdL pronto a circondare, se serve, la Procura di Milano.
E poi dritti alle elezioni.

  •  
  •  

22 COMMENTS

  1. Chi tocca il cavaliere muore
    Scommettiamo che anche la Marcegaglia farà la fine di Fini ?
    E le starebbe pure bene, così la smetterebbe di dirci anche a che ora dobbiamo andare a dormire

  2. Resistenza a oltranza
    Da elettore di destra penso che questa difesa a oltranza del cav. alla lunga non faccia bene nè all’Italia, nè al centrodestra e neppure a Berlusconi stesso. Meglio un nuovo governo, sempre di centrodestra, o le elezioni.

  3. Ma i Servizi, da che parte stanno?
    Ma i Servizi, da che parte stanno? Temo che questa sia la domanda cruciale… Leggo poco i giornali: qualcuno ha dato una risposta?

  4. Per Sergio Mercalli
    Io penso lei confonda la difesa di una persona (di pro-tempore rilevanza strategica) dalla salvaguardia degli interessi generali. Ritengo sia chiaro che gli attacchi al tallone d’Achille del cavaliere siano non tanto per stabilire un ordine giusto ed efficace che favorisce il Paese ma, al contrario, per sovvertire le cose e creare danno per il Paese. Quindi la resistenza ad oltranza è contro i nemici della Patria (se vogliamo mettere la cosa su un piano “patriotico”). Pertanto, è necessario definire strategie non di mera resistenza ma di ferma opposizione a metodi subdoli e sleali. Bisogna dire chiaramente che dietro ci sono finalità ideologiche o di di parassiti e profittatori portate avanti da NEMICI dell’Italia, siano essi magistrati, politici, imprenditori o giornalisti.

  5. Per il sig. Maloberti
    Sono d’accordo in linea di principio. Però quello che mi sembra si stia perdendo è l’orizzonte strategico. Lo scopo, per me, non è avere Berlusconi presidente del Consiglio, ma il centrodestra al governo: se le due cose fossero inscindibili temo che il centrodestra avrebbe un problema, almeno in prospettiva.

  6. Risposta al Sig. Mercalli
    Dice poco? Se si fosse in grado di definire strategie (con obiettivi di lungo termine e ricadute di breve termine) saremmo un paese diverso. Io direi che è proprio questo quanto deve impegnarci … ma bisogna essere concreti su quanto è attuabile e su quanto è pia illusione.

  7. Impegnarsi si impegna. Ma, si sa, non è un genio.
    Gianfranco Fini si trova nella umanamente poco piacevole situazione in cui qualunque cosa dica non c’è modo di poterlo prendere sul serio. Il motivo è banale e sotto gli occhi di tutti: quando nella tua poco edificante carriera politica all’ombra di altri hai avuto modo di affermare di tutto e di prendere qualsiasi posizione, è difficile, alla fine, trovare persone disposte ad attribuire un qualche valore d’uso (come direbbero gli utilitaristi) alle tue “sparate” marginali. Questa cosa è, come detto, banale. Però a Gianfranco nostro proprio non gli entra in testa. Così, invece di chiudersi in casa con moglie e suocera a trarre qualche insegnamento dagli ultimi, tristissimi anni di scelte personali e politiche fallimentari, continua coattivamente ad esporsi al ridicolo. Ecco, dunque, che sabato scorso, da Reggio Calabria, ha rivendicato con orgoglio, tra gli applausi di un gruppo di cugini di Bocchino appositamente giunti in pullman nella città calabra, di avere boicottato la legge sulle intercettazioni. Negli spasmi della foga tribunizia, però, ha calcolato male le facili conclusioni che da quell’affermazione si sarebbero potute trarre. Le espongo. Da un anno circa, l’ex fascista ha cominciato a premere sull’acceleratore dei distinguo da Berlusconi. Da un anno circa, la procura di Milano ha iniziato a sperperare denaro pubblico nell’intercettazione di decine di ninfette in cerca di facile notorietà: intercettazioni a tappeto, di quelle che, guarda caso, una legge proposta dal Governo vuole impedire. Più o meno dallo stesso periodo, i cosiddetti finiani cominciano a fare melina proprio su quel testo, ribaltandone, di fatto, l’impostazione, al punto da spingere il Premier a minacciarne il ritiro. Nel frattempo, il solco con il PdL continua ad essere approfondito, fino a dare vita a gruppi parlamentari autonomi e, successivamente, ad un vero e proprio partito. Qualche decina di parlamentari vengono ingannati con magniloquenti falsità sulla nuova destra (un certo numero, più probabilmente, con promesse di privilegi personali) e si arriva, a settembre, al primo voto di fiducia. Parallelamente, approfittando del caos politico sollevato dal neo comunista, i pm di Milano continuano a muoversi nell’ombra, lanciando messaggi conciliatori tramite Bruti Liberati. Si arriva a dicembre. Fini decide di dare la spallata a Berlusconi, togliendosi finalmente la maschera indossata fino a quel momento per trarre in inganno i compagni di fuga. L’obiettivo adesso è chiaro (ed il medesimo fin dall’inizio): fare cadere il Governo. Due meritorie e coraggiose parlamentari scelgono il buon senso e sgambettano lo sgambettatore. Fini se ne va in ferie in un paradiso turistico nel mare arabico e inizia un periodo di silenzio stampa, interpretato da molti commentatori come la definita presa d’atto, da parte dell’ex ex, della propria sconfitta. A metà gennaio, una Consulta di Pilati boicotta il legittimo impedimento, garantendo ampia autonomia discrezionale ai pm. La settimana successiva, dopo un anno di odioso e silente voyerismo, Bocassini & Co smettono di strisciare a pancia sotto nel sottobosco e, con cappellini, trombette e coriandoli, scatenano la samba dell’ipocrisia. E siamo ad oggi. Nonostante il plateale fallimento di dicembre (l’ultimo di una imbarazzante serie), Fini ritorna a riempirsi la bocca di aria e rivendica il ruolo avuto nel boicottaggio della legge sulle intercettazioni. Come dire, insomma, che non è stato in grado di fare il suo fino in fondo (e la suocera si sarà, per questo, parecchio arrabbiata), ma qualcosina è comunque riuscito a portare a casa ed un posticino sul carro se lo merita anche lui. Magari non è proprio quello che Gianfry immaginava quando Bocchino gli riempiva la testa di eccitanti fantasie di potere, ma, in fin dei conti, egli è ormai assuefatto all’ombra e si può accucciare ancora una volta ai piedi di qualcun altro (con la suocera ci manderà a parlare quel figo di Barbareschi). Comunque, lasciando da parte le miserie di quella noiosissima macchina da sproloquio che è il Gianfry ed osservando dall’alto le vicende degli ultimi mesi, non pare anche a voi che siamo di fronte ad una manovra a tenaglia bella e buona, organizzata per incastrare super Silvio? Una specie di operazione “Bocaffini”, insomma. Sulla carta un piano diabolico, nella pratica una specie di gioco dell’oca (e non tanto con riferimento al passo di marcia che in tempi ormai lontani ammaliava il “genero” nazionale, ma proprio nel senso autenticamente zoologico del termine). Un gioco in cui un destino beffardo ha inserito anche la casella dell’autorizzazione a procedere per la casa di Montecarlo (dimenticata ormai da mesi in qualche cassetto di tribunale). La regola è semplice: se ci entri, sei obbligato a fermarti due turni e lasciare che siano i pm a lanciare i dadi.

  8. Due osservazioni
    La prima: ma ai “turbati” l’hanno detto che, a forza di turbarsi, si diventa ciechi?

    La seconda: sulla difesa del Cav. è imperniata una battaglia di libertà, per lo stato di diritto e per la salvaguardia della democrazia; tuttavia, questa passa per una reazione a tutto campo cioè per una riforma draconiana dell’ordinamento giudiziario che tuteli tutti noi dai magistrati matti, e non solo il Cav. Ora, con tutto il rispetto, questa riforma l’aspettiamo da 16 anni e non arriva mai. Se non arriva neanche questa volta, la nostra fiducia non comincia a essere in scadenza?

  9. Che voi ricordiate – a
    Che voi ricordiate – a memoria – qual e’ l’ultimo caso di corruzione di un giudice che abbia raggiunto la piena ribalta dei giornali?

    E’ possibile che nel Paese dei corrotti e dei corruttori, gli unici onesti e probi siano proprio e soltanto i giudici?

    Possibile che non ci sia nessun giudice onesto che indaghi sui motivi che hanno spinto la famigerata procura ad indagare il Presidente del Consiglio pur non avendone diritto?

    Cosa sta succedendo in Italia?

    Prima o poi si verra’ alla “disputa” finale.

  10. fuori tempo massimo
    Alt….. ormai siamo fuori tempo massimo…urge trovare un sostituto adeguato che alle parole faccia seguire i fatti.

  11. Giudice corrotto
    Io mi ricordo di un tal Giudice Squillante (sentenza Mondadori) … ah ma quello era stato corrotto da Previti (ovviamente che lo ha fatto a insaputa di Silvio) .. poi vediamo i giudici corrotti della P3 … poi vediamo … quelli della Corte Costituzionale che vanno a cena con il Sig. Silvio prima di giudicarlo …. poi vediamo … Ma mi spiegate una cosa molto semplice … secondo voi un presidente del Consiglio che telefona ad una Questura per fare rilasciare una sua amica (non me ne frega niente di quello che ci ha fatto) e’ normale? Non da un po’ l’idea di visione feudale del potere? Io sono stato eletto e quindi faccio quello che voglio … ma non capite cjhe questo non vuol dire essere di destra o sinistra? Il fatto di essere stato eletto non ti prmette di essere sopra alla legge … questo avveniva in epoca mediovale … veramente mi piacerebbe capire come potete giustificare delle cose del genere …. boh.

  12. La morale è sempre quella…..
    Insomma ,qui ci sta uno che governa da dieci anni (a parte la breve parentesi di Venti mesi di Prodi) che non ha portato a termine ne il famoso patto del 2001 ne i 3/5 del programma del 2008,in compenso si diletta in festini e allegre serate,si fa circondare da minorenni,tratta le donne comeoggetto,la costituzione e il parlamento sono un optionale,si trova impelagato in storie nelle quali sono emerse responsabilità dirette ed indirette,ma salve per capacità dei suoi legali grazie alle prescrizioni(altro che lamentarsi delle centinai di udienze)qualcun altra per legge intervenuta e voi state a filosofeggiare su perchè un pm spende i soldi per intecettazioni(e che dovrebbe fare?),di accanimento giudiziario(se questo signore si fosse liberato, come tutti nelle società occidentali,delle sue attività per entrare in politica,questa rottura di balle non cisarebbe stata,certo sarebbe rimasta la sua ossessione per le donne,anche minorenni,delle quali non leggo un commento in proposito,e smettetela co sta saga che ognuno a casa propria puo’ fare quello che gli pare ,(Che poi adesso siccome ha fatto diventare tutte le sue abitazioni sedi istituzionali,sparisce ancheil concetto di privato-a proposito delle quali sarebbe interessante quanto ci costano)ci sono degli elementi di minima moralità che dovrebbere essere alemeno tenuti in conto,E non diciamo che se uno non è condannato non puo’ essere sfiduciato,ci sono delle opportunità politiche che andrebbero evidenziate.La compravendita vergonosa di parlamentari che passano da una parte all’altra viene accettata e enfatizzata nella disfatta al contrario del traditore fini che ha posto una questione di moralità all’interno del pdl.un’altra bufala che spari milton è che non è vero che è illegittimo indagare un parlamentare se commette presunti reati al di fuori del suo ruolo istituzionale.Ancora è un caso ilcaso ruby dopo il pronunciamento dellaconsulta;ho capito questa sensibilità per non inficiare il giudizio prima di tale sentenza è consideratou n atto ad orologeria,e se lo avesser emesso prima il provvedimento,sai che fanfara di ca..ate che avresti sparato.La faccia come il brek affermare la fellazio di clinton con il resto del cavaliere(della fellazio aveva già pareggiato il conto)credo che già il circondarsi di donne( le scosciate sono una ventina per volta-trasportate con i soldi nostri in giro per l’italia,insieme ai poliziotti che gli fanno da tassisti,sempre soldi nostri )e sopratutto di minorenni ti dovrebbe almeno far avere un po’ di pudore nell’accostamneto e soprattutto nel modo di essere ,è questo per te sarà falso moralismo,per me è un aspetto serio e fondamentale. comunque alla fine dell intervento è giusto che delle puttane girino per le case del presidente (della sicurezza delle istituzioni che ce frega)è giusto che fede giri con book fotografici di meteorine,sono giuste leggi che permettano di non pagare tasse (questione mondadori)sarà un problema serio che un vecchio di oltre settant’anni smania per giovani donne(ricordati quello che diceva la moglie sulla sua “malattia” e la battuta di feltri sull’eventuale presidente al Quirinale ,e se lo dice lui ..)ANCHE IL CAardinale Bagnasco ha detto che ci vuole sobrietà ( è un eufemismo chiaramente)per chi ha ruoli politici e detto ad uo che partecipaal Family day insomma… dove sta l’affidabilità di una persona?,nessuno lo sa e lo dimostra quanto dicono all’estero(ed anche nelle ambasciate in italia)uno che attacca sempre la stampa ,la magistratura e per il resto un governo immobile,che non governa come sopradetto,che fa aumentare il debito pubblico(per inciso le due esperienze del centrosinistra lo hanno fatto sempre diminuire)che continua ad impoverire anche in termini culturali un’intera nazione.una persona seria direbbe intanto di chiarire i suoi problemi nelle sedi opportune senza trovare scorciatoie.Il golpe lo ha già fatto il tuo “padroncino” nel momento in cui impossessandosi dei mezzi, è riuscito a catechizzare tante gente (non sono due trasmissioni settimanali che stravolgono con quel che dicono di potenzialmente ostile quanto detto, non detto o falsamente detto in un tg,oltre agli altri, che fa sei milioni di ascolti ogni giorno,anche qui si continuano a sparare menzogne) Le leggi contro i magistrati purtroppo penso che te le scorderai,per quanto riguarda circondare il palazzo di giustizia ,probabilmente comincerai a trovare chi lo difenderà.

  13. @Alex
    Dato che tra i vari crimini commessi da Berlusconi elenchi l’impoverimento “anche in termini culturali [di] una intera nazione”, possiamo dare a lui la colpa del modo imbarazzante con cui stravolgi le più elementari forme grammaticali?

  14. “…mobilitando il popolo
    “…mobilitando il popolo del PdL pronto a circondare, se serve, la Procura di Milano”
    Ed è quello da fare.

  15. Per curare l’exotropia
    Eternit, Anonimo e Alex, siete tre simpatici avventori affetti da exotropia, entrambi i vostri bulbi oculari sono deviate verso l’esterno. Il difetto, forse di fabbrica, non consente una visione stereoscopica ma determina la visoine un mondo irreale, dove personaggi tipo vendola, fassino, bersani, d’alema, bindi o madam malindi sono visti come santi protettori. Potete correggere il difetto con un piccolo intervento disintossicante a base di astinenza da annozero per 318 anni. Ricordate che il problema non è solo estetico (quando scrivete un post tutti ridono) …

  16. forza Berlusconi
    Dobbiamo reagire il popolo della libertà vuole contrattaccare, non si può rimanere indifferenti ai continui attacchi mediatico-giudiziari contro il Premier…..anche se i sondaggi dimostrano che la gente è con Lui!!!!
    Popolo della Libertà…..ribelliamoci e chiediamo a gran voce le dimissioni del presidente della camera!!!!
    Saluti Carmen Cassighi

  17. e questo sarebbe un esempio
    e questo sarebbe un esempio di visione delle cose da un punto di vista “Occidentale”? A me sembra piuttosto una Weltanschauung da satrapia persiana, un genere di cultura contro la quale la civiltà occidentale, fin dai tempi dell’esperienza democratica di Atene e di quella molto diversa, ma nondimeno civile della Res publica Romanorum si è battuta strenuamente e senza posa! Ma si rende conto di cosa sostiene in questo suo inimitabile testo? Qualificare come contro-golpe una serie di provvedimenti legislativi, sul merito dei quali si può discutere, e perfino concordare, significa imprimere loro un’impronta appunto golpista e rivela la cattiva coscienza che sta dalla parte di chi, prono, tenta inutilmente di difendere l’indifendibile, non si sa per quali oscuri motivi di convenienza: una cattiva coscienza che altro non significa che appunto sovvertire l’ordine democratico e costituzionale. Mio caro, raccogliere firme vale censire opinioni, e, se permette, nel promuovere movimenti di opinione e di protesta non c’è proprio nulla di golpista. Golpista è la posizione di chi vuol negare questo diritto e di chi vuol porre una carica politica, quale che sia, al di sopra di leggi alle quali lei ed io, e così anche l’ineffabile strana figura che esplica la funzione e ricopre l’incarico di Presidente del Consiglio dei ministri di questo nostro sciagurato Paese, siamo tutti indistintamente soggetti, che ci piaccia o no. Ossequi.

  18. GLI SCIACALLI
    BISOGNA PRESTARE MOLTA ATTENZIONE AI MAGISTRATI IN OGGETTO : SONO UN PERICOLO,PRIMA CHE PER BERLUSCONI,PER L’ITALIA TUTTA,VISTO CHE PROVANO A SOVVERTIRE IL NOSTRO ORDINAMENTO CON UNA CONDOTTA DA REGIME COMUNISTA.
    SI DOVREBBE PROMUOVERE UNA GRANDE MANIFESTAZIONE A LIVELLO NAZIONALE PER ALLERTARE TUTTO IL PAESE SUI RISCHI CHE STA CORRENDO.

  19. quello che non tollero nei
    quello che non tollero nei discorsi di chi vuole fare fuori Berlusconi é la pretesa di sottoporre a tests di intelligenza tutti quelli che lo hanno votato!!!

  20. golpe?
    non aderisco alla meschina politica affaristica di questo governo (Verdini, Bertolaso,
    Scajola, & company),
    non aderisco ai piagnistei contro i comunisti (e dove sarebbero????),
    non aderisco agli insulti quotidiani contro i servitori dello stato
    (magistrati, poliziotti, militari),
    non aderisco allo schifoso circo mediatico di cui vi fate scudo per
    ottenebrare le coscienze dei cittadini,
    non aderisco al disastro nel quale questo governo ha precipitato la Cultura, la Ricerca,
    la Scuola,
    non aderisco alla derisione ed elusione sistematica della Costituzione (per la
    quale mio nonno ha versato il suo sangue),
    non aderisco al sostegno di un premier malato di mente che se la spassa con
    mignotte retribuite a peso d’oro, alla faccia di chi non ha nemmeno un lavoro
    stabile,
    non aderisco alla violenza verbale di politici e giornalisti servi che
    insultano tutti per difendere il loro mentecatto padrone,
    e adesso devo aspettarmi una telefonata di insulti del premier ? Perchè non ci
    prova? non risponderò educatamente come hanno fatto Lerner o Flores , ho un
    ricco e dotto repertorio di epiteti adatti all’immondo cav

  21. Fatti Processare!!!!
    Ma se veramente è tutta una montatura e lui è veramente innocente perché non si presenta mai e dico mai davanti ai giudici per farsi processare come un comune cittadino? Non fatemi ridere, il vero golpe lo sta facendo Lui con continui attacchi a uno dei Tre Poteri dello Stato Italiano e a tutti gli Italiani, stiamo tutti a tirare la cinta e loro vanno a “libere professioniste” e cosa ancora più grave che certe “libere professioniste” ce le ritroviamo anche in posti di rilievo e in politica. E’ la prima volta dalla nascita della Repubblica Italiana che uno dei tre poteri si permette di attaccare un altro.
    Vergogna!!! invece di continuare a scappare affronta la giustizia, e se poi risulti innocente saremo tutti pronti a scusarci, anche perché il caro Cav. se non entrava in politica da mo che lo vedevamo dietro le sbarre o forse ad Hammamet?

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here