Così la cannabis light viene consegnata a domicilio
31 Gennaio 2020
Singolare è il caso della startup milanese JustMary.fun: non si tratta dell’ennesimo sito di consegna a domicilio di viveri e bevande, ma di un’azienda italiana leader nel settore della consegna – a domicilio, questo sì – della cannabis light. Da Milano, dove è nata nel 2018, la start-up si è espansa fino a giungere a Monza, Firenze, Torino e Roma. Dunque, dopo aver raggiunto i 220 mila euro di fatturato nel 2019, si è preparata – forse in vista delle elezioni regionali dello scorso 26 gennaio 2020 – a sbarcare a Bologna, capoluogo della tanto contesa Emilia-Romagna.
Pertanto, i rider di JustMary.fun si affrettano già ad effettuare consegne in una delle storiche roccaforti rosse, come è emerso proprio dal risultato delle elezioni. “Questo ulteriore passo – afferma Matteo Moretti, fondatore di Justmary, a Le Presse – rappresenta un’importante fase nel processo di consolidamento della nostra posizione in Italia. Anche qui come fatto per le altre città daremo lavoro e programmeremo importanti investimenti che andranno ad aggiungersi agli oltre 600.000 euro programmati per il 2020. Il nostro servizio non vende droga ma prodotti assolutamente legali e naturali, derivanti da una filiera totalmente italiana e controllata. Stiamo, a tal proposito, cercando il modo di collaborare attivamente anche con diverse associazioni per la ricerca di cure alternative al morbo di Parkinson”. Egli dichiara, inoltre che: “Saremo i primi a far analizzare ogni prodotto anche per scovare eventuali presenze anche minime di pesticidi e metalli pesanti. Non si tratta di ‘sballo’: i nostri clienti sono soprattutto studenti e lavoratori di età compresa tra i 25 e 60 anni con buona capacità di spesa. L’idea del delivery nel pieno rispetto della privacy ha ottenuto un ottimo riscontro dal pubblico delle città dove siamo attivi: pronto ad accogliere positivamente servizi come il nostro che nascono per facilitare la vita quotidiana”.
Per quanto riguarda i rider, invece, questi effettuano in media consegne per quasi 2.000 euro ogni giorno e, grazie a un servizio che garantisce consegne – gratuite – in meno di 45 minuti, tra le ore 18.00 e mezzanotte di sera, sono, mediamente, oltre 250 i clienti che ogni settimana scelgono JustMary.fun come servizio di delivery. Alla luce di questi numeri la startup si è posta – come scrive il sito di Mondo e Finanza – l’ambizioso obiettivo di chiudere il 2020 con un fatturato pari a oltre 1 milione di euro, spinto dal consolidamento della sua posizione in Italia e dall’apertura anche all’estero oltre che dal sostegno di investimenti che, fra marketing e prodotto, toccano i 20mila euro a settimana. Difatti, lo stesso Matteo Moretti – sempre a Le Presse – ricordato che la sua start-up, solo nel primo mese del 2020, ha registrato ricavi per oltre 50 mila euro.
Un altro aspetto particolarmente innovativo e rilevante di questa nuova azienda sta nel fatto che si impegna a garantire la riservatezza dei propri clienti in modo impeccabile: questa caratteristica è fondamentale, visto il recente dibattito politico e giornalistico sul tema della riservatezza.
Comunque è opportuno attendere i prossimi mesi per capire a quali risultati può giungere questa nuova società.
