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Da De Gennaro a Massolo, tutte le nomine ai piani alti dell’Intelligence

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Venerdì scorso, mentre l'ombra di nuovi attacchi eversivi s'affacciava su Finmeccanica e non solo, la ruota dell'Intelligence nazionale si è fermata ai piani alti e ha portato notizie interessanti. La prima, è l' attesa investitura di Gianni De Gennaro nel ruolo di sottosegretario delegato all'importante materia; l' altra, che ha invece lasciato sorpresi taluni, riguarda la nomina di Giampiero Massolo, storico e potente segretario generale della Farnesina (in Francia, col suo curriculum, verrebbe definito grand commis de l' état), alla sovrintendenza del Dis, Dipartimento informazioni per la sicurezza, già "regno" dell' ex capo della polizia.

Le scelte del governo Monti sembrano aver raccolto il plauso della grande maggioranza delle forze politiche, stante esperienza e professionalità del tandem che dirigerà linee guida e strategie dei servizi segreti nei prossimi periodi. De Gennaro e Massolo godono, tra l'altro, di una consolidata fama internazionale, e hanno rapporti ai massimi livelli con le cabine di regia dei principali Paesi storicamente alleati dell'Italia; in un momento di grave crisi economica e sociale, è inevitabile che anche questo fattore abbia giocato un ruolo rilevante nelle decisioni assunte dal premier, con l'assenso del Quirinale.

Oggi più che mai, gli 007 hanno bisogno di una catena di comando chiara ed efficiente, in attesa del necessario stanziamento di maggiori risorse economiche e di un'ottimizzazione del personale, all'insegna di meritocrazia, competenze, talenti. Le polemiche di frange estremiste sull'ingresso di De Gennaro nell'esecutivo paiono dettate da pregiudizi e riflessi condizionati, senza tener conto della recente assoluzione datata novembre 2011 per l'annosa vicenda del G8 genovese e, soprattutto, dei meriti acquisti da questo superpoliziotto calabrese nella lotta contro la mafia, a fianco di Giovanni Falcone e dell'Fbi.

Il traferimento di Massolo, che era stato indicato da fonti di stampa come possibile candidato alla direzione generale di Confindustria, porterà a breve un ambasciatore di lungo corso ad occupare l' importante poltrona liberatasi al ministero degli esteri, con Zanardi Landi, Valensise e Greco favoriti sull'outsider di turno. Altra partita rilevante è quella, aperta da tempo, circa l'eventuale avvicendamento di Santini e Piccirillo al vertice di Aise e Aisi. Le indiscrezioni su un possibile avvento di Gianni Castellaneta e di uno stimato generale dei carabinieri nei rispettivi uffici sembrano avere qualche fondamento, ma la decisione finale deve ancora essere presa. Quando il quadro sarà completato, potremo dire a buona ragione che le mosse di questo periodo saranno suscettibili di condizionare, almeno in parte, i futuri intendimenti della coalizione politica che dovesse risultare vincitrice alle prossime elezioni.

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3 COMMENTS

  1. Di certo informato.
    Di

    Di certo informato.
    Di fatto il c.v. di Massolo è impressionante e sarà un Eccellente Direttore Generale.
    In merito al potenziale stimato Generale, spero che non voglia avallare le “folli teorie” di un suo compaesano, allontanandolo immediatamente così come qualche sedicente specialista di Intelligence “in pensione”, la quale viene accompagnata da “altre pecuniarie ricompense” (!). Questo avrebbe fatto un Grande Presidente.
    Per quanto riguarda la meritocrazia, continuano a far acccedere giovani in uniforme che cassano le carriere dei più preparati e meritevoli anziani.
    Pertanto, chi, dove e quando vorrebbe attivarsi nel senso?

    Chapeau Bàs pour votre article.

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