E’ l’ideologia no global a colpire il Terzo Mondo

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E’ l’ideologia no global a colpire il Terzo Mondo

01 Giugno 2007

Robert Zoellick non è stato ancora confermato a capo della Banca Mondiale che già monta la polemica no-global. Le accuse riguarderebbero le posizioni in favore del sistema dei brevetti del successore di Wolfowitz, posizioni che, a dire dei contestatori, impedirebbero ai paesi in via di sviluppo l’accesso ai farmaci salvavita. Ma nulla vi è di più infondato.

La nomina di Robert Zoellick a capo della Banca Mondiale da parte di George W. Bush ha già sollevato polemiche. Il nome di Zoellick, già rappresentante americano al commercio, non è controverso come quello del suo predecessore, Paul Wolfowitz, e infatti dall’Europa arrivano segnali distensivi in vista del voto del board della Banca, che dovrà confermare la scelta. Ma i gruppi antiglobalizzazione si sono già lanciati all’attacco. I critici hanno in particolare accusato Zoellick per le sue posizioni a favore del sistema dei brevetti che impedirebbe, a loro dire, ai paesi in via di sviluppo l