Il dottor Gentiloni e mister Scortesoni

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Il dottor Gentiloni e mister Scortesoni

13 Aprile 2017

Dr. Gentiloni e mr. Scortesoni. “Ieri il premier ha telefonato a Calenda per dargli il suo sostegno, almeno ‘in privato’ perché ‘in pubblico’ non se lo può permettere” scrive Massimo Giannini sulla Repubblica del 13 aprile. Quando Renzi non lo vede Paolo è senza dubbio Gentiloni, ma appena finisce sotto osservazione dell’omino di Rignano diventa subito Scortesoni.

La via maestrina. “Sotto Merkel e Schulz il messaggio all’Europa sarà: ‘Obbedite alle regole. Fate i compiti a casa’” scrive Tony Barber sul Corriere della Sera del 3 aprile. La famosa via maestrina all’integrazione europea.

Alla fine? “Alla fine possono essere chiamati i giudici a dirimere conflitti nati da motivi politici” così dice Valerio Onida sulla Repubblica dell’11 aprile. Alla fine?

Ohibò! Ora si può sorprendere il nemico. “I am not the United States of the past where we tell you where we are going to hit in the Middle East” così il 3 aprile Donald Trump diceva sul Financial Times (peraltro prima dei missili anti-Assad): con me gli Stati Uniti non diranno prima dove colpiranno in Medio Oriente. Sarà anche folle il nuovo inquilino della Casa Bianca, ma ha l’aria di avere del metodo nella sua follia. Un metodo suggerito dalla parte migliore del Pentagono che non ne poteva più di una tattica preventivamente annunciata al “nemico”.