Home News Il Michael Moore che non ti aspetti: “Centomila in fila per vedere Trump, per Biden non lo farebbe nessuno…”

Voto in Usa

Il Michael Moore che non ti aspetti: “Centomila in fila per vedere Trump, per Biden non lo farebbe nessuno…”

0
1089

“Houston, abbiamo un problema”. Chiarito che, con buona pace del mainstream nostrano e d’Oltreoceano, la manifestazione di Donald Trump a Tulsa, in Oklahoma, è stata tutt’altro che un flop e che gli iniziali posti vuoti erano dovuti a uno “scherzetto” degli oppositori che a parti invertite avrebbe suscitato fiumi di indignazione, una parola chiara di autocoscienza arriva da chi non te l’aspetti.

“Siamo nei guai”, dice riferendosi al fronte democratico Michael Moore, regista da sempre schieratissimo e non certo a destra. Prim’ancora che l’evento si svolgesse e le fake news planetarie sul presunto insuccesso iniziassero a circolare, Moore aveva affidato la sua preoccupazione a un post su Facebook: “Hanno iniziato a fare la fila martedì a Tulsa per il comizio di Trump. Sono attese 100.000 persone! Trump non ha perso nulla della sua base e sono più famelici che mai. Dormi sul marciapiede per cinque notti solo per entrare per vedere Trump? Quella è devozione. Guai a dare per scontato Trump, guai a pensare che non possa vincere. Non pensiate che non possa vincere”.

Di qui il giudizio impietoso sullo sfidante. “Non siate presuntuosi – scrive ancora Moore rivolto ai democratici – dicendo che non può conquistare la Casa Bianca perché, francamente, siete molto simili a voi stessi 4 anni fa, quando dicevate che questo Paese non avrebbe piazzato un clown nello Studio Ovale. Quante persone si metterebbero in fila cinque giorni solo per sentire parlare Joe Biden? 12? 5? Nessuna? Non pensiate che non abbiamo un problema qui”.

Problema che evidentemente gli avversari hanno pensato di poter risolvere alimentando notizie false sui media. Un film già visto, e tutto sommato di buon auspicio.

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here