02 Giugno 2022


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Il Pil? Si fa con Camera Café…

Il Pil? Si fa con Camera Café…

Il Pil? Si fa con la innovazione, dice il premio Nobel Phelps che apre il Festival della economia di Trento. Ma come fanno le aziende a innovare? Come si faceva una volta. Mettendo le persone al centro e lasciandole interagire. Come avviene in ufficio davanti alla macchinetta del caffè.

Smart working? Meglio modello “Camera Café”

La teoria del professore somiglia alla fortunata sitcom con Luca e Paolo che racconta la vita politicamente scorretta di un ufficio, cazzeggio compreso. Proprio accanto alla macchinetta del caffè, il team aziendale intreccia le proprie vite.

Ebbene, è qui che gli imprenditori dovrebbero investire per far scattare idee, creare progetti e generare ricchezza insieme ai loro team. Invece di abbandonare dipendenti e collaboratori in smart working in qualche località esotica.

E non è un caso se anche il Ceo di Tesla Elon Musk la pensa esattamente come il Nobel Phelps. Il sito Bloomberg riporta il testo di una mail inviata da Musk ai suoi dipendenti e confermata dallo stesso dove il Ceo si scaglia contro lo smart working. “Pretendono di lavorare ovunque” ha dichiarato Musk annunciando di aver dato un ultimatum ai suoi dipendenti: 40 ore settimanali in ufficio o via da Tesla. Più chiaro di così?

Si legge Pil ma si scrive team

Phelps infatti sostiene che questo genere di innovazione collettiva, una intelligenza creatrice che non è riservata solo a scienziati e ricercatori, è stata alla base della modernizzazione produttiva, tecnologica e industriale negli Usa e in Europa fino alla metà degli anni Settanta.

Oggi invece l’innovazione sembra concentrarsi in nicchie ultraavanzate come la Silicon Valley, perdendo quel respiro ampio, dalla grande base della società verso l’alto, che genera cambiamenti profondi nella società. Per cui occhio a prendervi il caffè con il collega alla macchinetta in ufficio. A farlo bene si creano Pil e ricchezza.