Inchiesa sull’Ior. Il  Papa riceve Gotti Tedeschi e ribadisce la sua fiducia

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Inchiesa sull’Ior. Il Papa riceve Gotti Tedeschi e ribadisce la sua fiducia

26 Settembre 2010

Il presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi, è stato ricevuto questa mattina dal Papa al termine dell’Angelus. Gotti Tedeschi, indagato dalla Procura di Roma per presunte violazioni alle norme antiriciclaggio, ha presentato al Pontefice il suo libro "Denaro e Paradiso. I cattolici e l’economia globale", scritto con Rino Cammilleri per le edizioni Lindau e che porta una prefazione del segretario di Stato, card. Tarcisio Bertone.

Il presidente dello Ior era accompagnato dalla moglie, la signora Francesca. Quello di oggi è il primo incontro con il Papa dopo l’annuncio dell’indagine e fa seguito alla solidarietà e alla stima espressa nei giorni scorsi dalla Santa Sede al presidente dello Ior.

"In tutta la mia vita – ha detto sabato Gotti Tedeschi a margine di una tavola rotonda organizzata all’Opera Pia Alberoni a Piacenza – ho cercato di essere coerente, ma la Santa sede è oggetto di attenzioni a dir poco sorprendenti". Se dapprima il presidente della Banca Vaticana non ha voluto rilasciare dichiarazioni sulle indagini che la Procura di Roma sta compiendo sul suo conto per violazione di norme antiriciclaggio, Gotti Tedeschi ha poi confidato ad una televisione locale il suo disappunto.

"In tutta la mia vita ho cercato di essere coerente e tenere l’unità di vita- ha spiegato l’economista – nel momento in cui sono stato nominato dal Santo Padre allo Ior ho cercato di attuare quelle stesse procedure e condizioni di gestione che oggi qualcuno mi accusa di aver violato". E poi, alla domanda se questo possa essere interpretato come un attacco al Vaticano, Gotti Tedeschi ha risposto: "Viviamo di continue deduzioni e considerazioni. Le considerazioni non sono state ancora fatte e non spetta me a farle, ma le deduzioni sono logiche, insomma, sono 12 mesi che il Santo Padre, il segretario di Stato e la Santa sede sono oggetto di attenzioni a dir poco sorprendenti". Dopo l’intervista, Gotti Tedeschi ha anche confidato ad alcuni relatori di essere "rammaricato per essere finito in questo tritacarne".