La manovra diventa legge
29 Luglio 2010
L’Aula della Camera ha definitivamente approvato la manovra economica. Il testo, su cui ieri il governo aveva incassato la fiducia, è passato a Montecitorio con 321 sì, 270 no e 4 astenuti.
I capisaldi del testo non sono stati toccati, rimane infatti il taglio netto ai trasferimenti per enti locali e regioni e il blocco del turn over per gli statali, nonostante le proteste. E resta il sostanzioso pacchetto di misure per contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale, anche se rivisto in alcuni punti. Ma non sono mancati i colpi di scena, che l’introduzione di provvedimenti importanti come la riforma delle pensioni, che contiene sia l’adeguamento dell’età per le donne del pubblico impiego ai colleghi uomini, sia l’agganciamento del sistema all’aspettativa di vita. Altra misura che ha inciso in modo notevole sulla manovra, consentendo di finanziare varie voci, è la stangata sulle assicurazioni che partirà già da quest’anno. Nel provvedimento è entrata anche la Scia, che consentirà di aprire un’attività attraverso l’autocertificazione, in tempi record. E a sorpresa, con non poche polemiche, ha fatto capolino anche la proroga per il pagamento delle multe per gli allevatori che hanno sforato le quote latte.
"C’è un clima di difficoltà economica che nasce da Oltreoceano e per sopperire all’esigenza della riduzione del debito si è fatta una manovra dolorosa in cui si chiedono sacrifici ai cittadini italiani", ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani, aggiungendo che "l’esigenza primaria è la tenuta dei conti". Ecco, nel dettaglio, le misure.
NUOVE ATTIVITÀ: Per avviare un’attività sarà sufficiente la Scia (segnalazione di inizio attività), che sostituisce gli atti di autorizzazione, licenze, concessioni non costitutive o nulla osta, comprese le domande per le iscrizioni in albi o ruoli richieste per l’esercizio di attività imprenditoriale, commerciale o artigianale. I controlli saranno effettuati soltanto ex-post.
PENSIONI : È prevista dal 2011 una finestra mobile per le pensioni di vecchiaia, che scatta sei mesi dopo la maturazione dei requisiti (attualmente sono tre mesi). Per i trattamenti di anzianità sono confermate a regime due finestre (prima erano quattro) per il pensionamento anticipato. Le donne del pubblico impiego, dal 2012, dovranno aspettare i 65 anni per andare in pensione. A partire dal 2015 l’età pensionabile sarà agganciata all’aspettativa di vita.
REGIONI ED ENTI LOCALI: Tagli per le regioni pari a 8,5 miliardi di euro, nel biennio 2011-2012. Per i comuni le riduzioni ammontano a 4 miliardi di euro nel biennio e per le province pari a 800 milioni. I saldi restano invariati ma si consente la loro modulazione, che sarà decisa dalla conferenza Stato-Regioni.
STATALI: Vengono congelati gli scatti di anzianità e vengono bloccati i rinnovi contrattuali per il 2011-2013. Per i dirigenti è prevista una riduzione del 5% per la parte di reddito che supera i 90.000 euro, che sale al 10% per la parte che supera i 150.000 euro. Confermato il blocco del turn over, da cui restano fuori polizia, vigili del fuoco e università. Versamento a rate delle liquidazioni se l’importo complessivo supera i 90.000 euro. Fino al tetto di 150.000 euro il trattamento di fine rapporto sarà diviso in due rate, che diventano tre per chi supera la soglia dei 150.000 euro. Per i manager della P.a. arriva una riduzione del 10% che colpisce tutte le voci di reddito (compensi, gettoni, ecc. ) per i manager delle pubbliche amministrazioni, anche di autorità indipendenti. Salvi i commissari straordinari. Taglio del 20% delle spese per studi e consulenze, lasciando fuori enti fondazioni e ricerche.
SCUOLA: Resta il congelamento triennale degli stipendi per gli insegnanti (2011-2013). Ma alla fine dei tre anni gli scatti persi potranno essere recuperati, grazie alle risorse destinate al settore con il decreto legge 112 del 2008 che prevede dei tagli per il comparto e allo stesso tempo ne “restituisce” il 30%.
ANAS: In 26 raccordi stradali gestiti dall’Anas è stata introdotta dal primo luglio una tariffa che, in via provvisoria, varia da uno a 2 euro e viene applicata utilizzando i caselli delle concessionarie. Dal 2012 il sistema andrà a regime, con l’introduzione delle free flow (caselli a flusso libero). Aumentate inoltre le tariffe per le tratte che l’Anas ha dato in concessione.
ASSICURAZIONI: Via libera alla stangata sulle assicurazioni, che garantirà all’erario 264 milioni di euro l’anno. Le risorse arriveranno dalla tassazione Ires delle riserve tecniche obbligatorie relative al ramo vita. La norma ha effetti sul gettito già da quest’anno e incide per 99 milioni. Le nuove entrate vanno a Roma capitale (50 mln), comparto sicurezza (160 mln) e modifiche al pacchetto fiscale.
ABRUZZO: Sospesi fino al 20 dicembre i tributi per redditi d’impresa e lavoro autonomo sotto i 200.000 euro. Lo slittamento, dall’attuale scadenza del 15 giugno, vale anche per i contributi previdenziali e assistenziali. Non è prevista la restituzione per chi ha già effettuato i versamenti. La restituzione dovrà avvenire attraverso il versamento di 120 rate. Per i comuni dell’Aquila in stato di dissesto viene concessa un deroga sulle spese per investimenti, fino a un massim o di 2,5 mln e arrivano 2 mln per far fronte al pagamento dei debiti.
ACERRA: la regione Campania potrà acquistare il termovalorizzatore utilizzando i fondi Fas.
CASE FANTASMA: Dovranno essere regolarizzati circa 1,5 milioni di immobili fantasma. L’Agenzia del territorio individua tutti gli immobili non dichiarati al catasto, i proprietari avranno quindi tempo fino al 31 dicembre per presentare le domande al catasto. La regolarizzazione catastale, comunque, non sana l’abuso edilizio.
CERTIFICATI VERDI: Via libera all’acquisto dei certificati verdi in scadenza da parte del Gse, che però il prossim o anno dovrà tagliare i costi rispetto alle spese sostenute nel 2010.
CARTELLE PAGAMENTO: Accelera la riscossione delle imposte accertate, a partire dal luglio 2011, con l’avviso di accertamento che diventa anche cartella pagamento e con due mesi di tempo per rispondere all’erario.
FARMACI: Tagli spalmati su tutta la filiera, dalle aziende farmaceutiche ai grossisti. La quota minima che spetta per i farmaci di classe A viene rideterminata. Dal 2011 il prezzo dei farmaci equivalenti sarà adeguato alla media dei prezzi europei. – FISCO E IMPRESE: Rivisto rispetto al provvedimento originale il pacchetto di misure fiscali che interessa le imprese. È stata soppressa la norma che accelerava i tempi di riscossione dei debiti fiscali, che prevedeva il versamento già nel corso del contenzioso. E rivista la misura sulle limitazioni alle compensazioni da applicare in presenza di debiti iscritti a ruolo di importo superiore a 1.500 euro. La sanzione del 50% sarà rapportata al valore del debito iscritto a ruolo. Alle imprese sarà inoltre consentito compensare gli importi attesi da regioni, enti locali e servizio sanitario, con eventuali somme iscritte a ruolo. Azione mirata di vigilanza sulle attività che chiudono i battenti prima di festeggiare l’anno di vita, su quelle in perdita sistemica e le aziende che si dichiarano in perdita per più di un periodo d’imposta. Le imprese dovranno comunicare, per via telematica, all’Agenzia delle Entrate operazioni rilevanti ai fini Iva superiori a 3.000 euro. Scende, da 12.500 a 5.000 euro, il tetto della tracciabilità del contante.
INVALIDITÀ: Resta al 74% la soglia per accedere all’assegno di invalidità. I medici che certificano delle false invalidità saranno soggetti alle disposizioni che riguardano le false certificazioni. Previste 100.000 verifiche straordinarie quest’anno, che saliranno a 250.000 nel 2011 e 2012.
INPS: Dal prossimo anno l’Istituto potrà recuperare le somme che gli sono dovute attraverso l’avviso di addebito che avrà valore di titolo esecutivo. Il pagamento dovrà essere effettuato entro 60 giorni dalla notifica della richiesta di pagamento altrimenti si procederà all’esecuzione forzata.
IRPEF: Ancora un differimento per il versamento degli acconti in scadenza il 30 novembre. Dopo il rinvio concesso lo scorso anno, per aiutare le imprese in difficoltà, la misura sarà prorogata anche al 2011-2012.
MINISTERI E POLITICA: Taglio lineare del 10% alle risorse dei ministeri. Per i ministri e sottosegretari non parlamentari è prevista una riduzione del 10% sullo stipendio. La riduzione interessa anche gli organi della magistratura, di autogoverno e del Cnel. I rimborsi per i partiti politici, pari a un euro per ogni elettore, vengono ridotti del 10%.
MAGISTRATI: Via libera al taglio dell’indennità speciale per i magistrati, nel triennio 2011-2013, che però si salvano dal blocco degli stipendi. Bloccati gli automatismi stipendiali dei docenti universitari e del personale in servizio nella carriera diplomatica.
MISSIONI PACE: Per la proroga delle missioni internazionali di pace vengono stanziati 320 milioni di euro.
MINI-NAJA: Fino a tre settimane di servizio militare volontario per i giovani, tra i 18 e 30 anni, per i prossimi tre anni. Il costo della misura, si legge nella relazione tecnica, è pari a 18 milioni di euro nel 2011-2013.
QUOTE LATTE: slitta al 31 dicembre il pagamento della prima rata delle multe dovute dai produttori del settore lattiero-caseario dovute per il superamento dei tetti produttivi imposti dall’Unione europea. Il termine per il versamento della prima rata è scaduto il 30 giugno.
ROMA CAPITALE: Per coprire il bilancio in rosso è previsto un pacchetto di interventi, tra cui un’addizionale di un euro a passeggero, sui diritti d’imbarco aereo, l’aumento dell’addizionale Irpef fino allo 0,4% e un contributo di soggiorno fino a 10 euro per i turisti che alloggiano negli alberghi della capitale. Previsto anche l’aumento dell’Ici, fino al 3 per mille, per le abitazioni diverse dalla prima casa. Lo Stato stanzia complessivamente 350 milioni per aiutare il comune in dissesto finanziario.
REDDITOMETRO: Il nuovo redditometro sarà messo a punto dall’Agenzia delle entrate, in accordo con le categorie di settore. La soglia per far scattare l’accertamento passa dall’attuale 25% al 20% di discostamento tra reddito dichiarato e reddito accertato.
SOPPRESSIONE ENTI INUTILI: Addio ad alcuni enti di ricerca tra cui all’Eim (Ente italiano montagna), l’Isae, l’Ipsema (Istituto previdenza settore marittimo), Ispesl (Istituto prevenzione e sicurezza sul lavoro), Ipost (Istituto previdenza poste).
SICUREZZA: Arrivano 160 milioni per il comparto sicurezza. La dotazione ammonta a 80 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2011-2012. Le maggiori entrate saranno reperite attraverso l’aumento dell’Ires per il settore assicurativo, previsto nello stesso emendamento.
SILENZIO ASSENSO SU PAESAGGIO: Viene estesa all’autorizzazione paesaggistica territoriale il silenzio assenso della conferenza dei servizi.
SUD: Nascono le aree a burocrazia zero, al Sud, con l’obiettivo di favorire le nuove attività produttive. Le regioni potranno ridurre o cancellare l’Irap, e introdurre altre tipologie di tributo, per le neo-imprese.
