La sinistra è passata dal compromesso storico al compromesso isterico
15 Ottobre 2009
“Stabilire una volta per tutte che non è in sintonia con i valori fondanti nel gruppo medesimo e suggerire (anche) per il suo benessere di cercare meglio altrove” Dice Concita De Gregorio sull’Unità (15 ottobre) riferendosi la caso Binetti. Nella lotta all’omofobia, Concita propone modiche quantità di Opusfobia
“Vorremmo che qualcuno ci sussurrasse all’orecchio che Franceschini non crede davvero a tutto quello che dice e a come lo dice” Dice un corsivo di Europa (15 ottobre) Con una certa apprensione Menichini e i suoi hanno avuto la sensazione che Franceschini stia recitando come protagonista nel film “La cena dei cretini”
“Non c’è psicologo e psichiatra che non vi chieda in analisi se la vostra tendenza erotica è verso il vostro sesso, verso il sesso opposto, verso tutti e due, o quarta ipotesi, verso l’eccetera” Dice Klaus Mondrian su Liberazione (15 ottobre) Obiettivamente, ci sono certi eccetera in calze nere a rete che ci hanno fatto perdere letteralmente la testa
“Quello statuto è stato frutto del compromesso tra due concezioni del partito che non possono essere riassunte” Dice Nicola Latorre al Riformista (15 ottobre) Il famoso compromesso isterico?
