La Turchia laica batte un colpo, sconfitto il partito di Erdogan

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La Turchia laica batte un colpo, sconfitto il partito di Erdogan

La Turchia laica batte un colpo, sconfitto il partito di Erdogan

02 Aprile 2024

Turchia. Il CHP (Partito Popolare Repubblicano) trionfa a Istanbul, Ankara e in quasi tutta la Turchia occidentale. Il DEM (Partito Dem) vince a Diyarbakr e in molte città chiave della Turchia orientale. Le amministrative segnano una significativa battuta d’arresto per il sistema di potere ormai ventennale messo in piedi dal presidente Erdogan.

Le forze laiche e democratiche fanno un passo avanti per riprendersi il Paese e dargli un futuro diverso dalla visione neo-islamica degli ultimi anni: le preoccupazioni economiche hanno avuto la meglio sulla battaglia identitaria. Vincono i sindaci dell’opposizione, in particolare a Istanbul, dove viene rieletto per la terza volta Ekrem Imamoğlu, nonostante gli ampi sforzi elettorali del partito al potere.

Imamoğlu è al momento lo sfidante più forte per Erdogan. Il partito AK di Erdoğan ha subito perdite nelle roccaforti conservatrici a causa del malcontento per la crisi del costo della vita. L’opposizione turca ha compiuto una grande impresa, rimettendo al centro anche l’agenda sui diritti umani, chiedendo di rimettere in libertà tutti i prigionieri politici, avvocati, professori universitari, insegnanti, giornalisti e cittadini, ancora detenuti nelle carceri turche.

Il risultato potrebbe aprire alla possibilità di elezioni anticipate, ma è soprattutto una sveglia data dall’elettorato alla nomenklatura dell’AKP.