Perché sognano l'Italia

Lampedusa e gli sbarchi, le bugie degli scafisti e la speranza dei migranti

2
41

Sappiamo bene da anni qual è la situazione sulle coste di Lampedusa. Gli ultimi arrivi e le tragedie consumate alle porte dell'Italia non lasciano spazio a dubbi: dobbiamo agire e agire in fretta. Al momento, però, dal punto di vista legale, l'Italia non può far molto tranne soccorrere gli immigrati che arrivano sui barconi e avviare subito dopo le pratiche di espulsione, o per i più fortunati dell'asilo politico, da esaminare con estrema attenzione.

Sembra pressoché impossibile legalizzare lo status di tutte queste persone sofferenti, perché, giuridicamente, arrivare clandestinamente in Italia non significa potersi muovere liberamente né nel nostro Paese nè in Unione Europea. "Sanare", come si fa periodicamente, lo status dei clandestini del resto non è corretto nei confronti di tutti quei migranti che hanno scelto di entrare legalmente in Italia, attraverso il sistema delle quote, magari aspettando anni per ottenendo l'agognato permesso di soggiorno.

Bisogna quindi "costringere" i Paesi della sponda sud del mediterraneo a controllare le proprie frontiere in modo più attivo combattendo la tratta di corpi, di uomini, donne, giovanissimi. Come pure sarebbe necessario sensibilizzare chi vive nei Paesi a più forte migrazione sulle regole per entrare in Italia o negli altri Paesi europei, visto che molti di loro non hanno la più pallida idea di ciò che li aspetta una volta imbarcati. Del resto trafficanti e scafisti manipolano molte di queste persone per i loro interessi illeciti.

Varie testimonianze di persone arrivate illegalmente raccontano di aver avuto delle informazioni distorte riguardo le regole d’immigrazione prima della partenza credendo di poter ricevere il permesso di soggiorno immediatamente dopo il loro arrivo in Italia. Leggende simili sono molto comuni tra le persone che tentano di intraprendere il viaggio della speranza verso l'Unione Europea. Spesso, è proprio questo il motivo per cui gli immigrati decidono di vendere tutto quello che possiedono a casa loro pagando la traversata.

  •  
  •  

2 COMMENTS

  1. IMMIGRATI
    Non diamo la colpa agli scafisti.Il messaggio lo
    inviamo noi direttamente.Abbiamo una chiesa ed una sinistra che fanno a gara a propagandarne un buon richiamo.Forse ce ne accorgeremo quando l’Europa
    sarà diventata l’Eurabia,ed allora forse qualcuno
    penserà di incitare a nuove crociate.

  2. immigrazione clandestina
    Forse, sarebbe il caso che il Governo si esprimesse chiaramente, dicendo se intende favorire l’immigrazione clandestina. Dire che è auspicabile abolire la Bossi-Fini, senza indicare con quali strumenti legislativi la si intende sostituire non è altro che un messaggio volto ad incoraggiare l’ingresso di clandestini. Ma non si tratta dell’unico messaggio in tale direzione: la stessa presenza del Ministro all’integrazione originaria del Kenia incoraggia quanti desiderano raggiungere l’Italia. Infine l’idea di pattugliare i mari con mezzi della marina e dell’aeronautica per soccorrere eventuali “barconi” in difficoltà costituisce un esplicito invito ad intraprendere quelli che sono stati chiamati i “viaggi della speranza”.

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here