L’arresto di Leiderman alza la tensione diplomatica tra Russia e Israele
25 Maggio 2011
Non accadeva da almeno vent’anni che un diplomatico israeliano venisse espulso dal suolo della Santa Madre Russia. E’ successo lo scorso 12 maggio al colonnello dell’ aviazione dello Stato ebraico, nonché addetto militare a Mosca, Vadim Leiderman, arrestato da un gruppo di agenti dell’Fsb mentre stava tranquillamente cenando in un noto ristorante della capitale.
A corredo scenografico dell’operazione le telecamere di RBC TV, che ha mandato in onda il video dell’evento (qualcuno dice, ma non è facile crederci, a dispetto delle spie domestiche). Secondo un quotidiano russo, Leiderman e Gerusalemme sarebbero stati avvisati in almeno tre occasioni, novembre 2009, aprile e dicembre 2010, che stavano violando la Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche. Gli 007 di Putin hanno affermato che il militare israeliano si è meritato la rumorosa cacciata a causa dei ripetuti tentativi di acquisire informazioni riservate sulle vendite di armi a diversi Paesi arabai, Siria in primis.
Altre pubblicazioni, presumibilmente imboccate dall’intelligence già KGB, sostengono che Leiderman agiva anche nelle vesti di lobbista per la società Elbit, interessata a vendere velivoli senza equipaggio alla Russia dopo averne piazzato tempo fa alla rivale Georgia.
Il governo Netanyahu ha cercato in ogni modo di tenere bassa la temperatura attorno a questo caso spinoso, ma non ha trovato al momento terreno fertile presso le autorità ex sovietiche, tanto che il ministro per le emergenze Shoigu ha deciso di annullare un viaggio a Tel Aviv per firmare accordi di cooperazione. Tra l’altro, certi dettagli "affaristici" intorno alla vicenda stanno creando non pochi malumori negli ambienti della Difesa israeliana.
Gli sherpa dei rispettivi dicasteri esteri sono ora al lavoro per cercare di far rientrare una crisi nei rapporti bilaterali di cui, con lo scacchiere nordafricano in costante ebollizione e altri sommovimenti alle viste , nessuno dovrebbe sentire davvero il bisogno.
