Le liti tra Luxuria e Belen hanno un non so che di sinistra

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Le liti tra Luxuria e Belen hanno un non so che di sinistra

12 Novembre 2008

 

“Oggi ha lavorato da presidente del Milan non da presidente del Consiglio, una mancanza sul lavoro che andrebbe segnalata a Brunetta” Dice Roberto Giachetti alla Repubblica (12 novembre) Un tornello per il Dinho?

“Il governo nei mesi scorsi ha sottovalutato la gravità di una crisi che ora si è abbattuta pesantemente sulle famiglie e sulle imprese” Dice Antonello Soro su Europa (12 novembre) Tutti ricordano distintamente come nei mesi ascorsi Padoa Schioppa dicesse: sta arrivando un nuovo ’29, mentre Tremonti ilare cinguettava: abbiamo un tesoretto, abbiamo un tesoretto!

"Di sinistra, comunista, progressista o quello che volete, la partecipazione di Luxuria all’isola non ha proprio nulla” Dice Luca Mastrantonio sul Riformista (12 novembre) Sarà. A me sembra che le le liti, i pettegolezzi, le pugnalate alle spalle di Luxuria con Belen, sono quasi identici alle liti, ai pettegolezzi e alle pugnalate alle spalle tra Pietro Sansonetti e Paolo Ferrero

“Di fronte ai segni di un possibile rafforzamento delle politiche dei diritti, la Chiesa interviene con una durezza e un tempismo preoccupanti” Dice Stefano Rodotà sulla Repubblica (12 novembre) Secondo Rodotà i diritti della “vita” non sarebbero diritti ma solo schifezzuole e nel difendere queste schifezzuole la Chiesa dovrebbe essere mollacciona e tardiva