L’imprudenza del giovane Houghton, da James Bond a agente d’affari
06 Aprile 2010
Gl’inventori del celebre motto originario dell’MI6 "Semper Occultus", si saranno rivoltati nella tomba alla notizia che un ex giovane agente dello stimato servizio segreto andava in giro per Londra, e non solo, cercando di vendere al miglior offerente prezioso materiale sottratto ai cugini dell’MI5.
Il ragazzo, Daniel Houghton, cittadinanza britannica e olandese, venticinque anni, esperto di sistemi informatici interattivi, un "perfetto sbarbato" dicono ora i vecchi colleghi di Vauxhall Cross, è stato arrestato in un hotel da agenti che si sono finti acquirenti internazionali della merce offerta, e portato in tribunale, dove dovrà rispondere di violazione della legge sui documenti ufficiali riservati, appunto per aver copiato alcuni file della sicurezza interna tra il settembre del 2007 e il maggio del 2009, proprio mentre era al lavoro per gli uffici di James Bond.
Fallito il percorso della spia regolarmente assunta, Houghton, che per amici e familiari operava in una banca come praticante, ha pensato di non abbandonare del tutto il campo dei segreti e ha quindi provato a riciclarsi come fedifrago uomo d’affari contro gl’interessi di Sua Maestà la regina Elisabetta.
Per circa tre milioni di sterline, interessanti Cd e Dvd contenenti tecniche per la raccolta d’intelligence e preziosi dati su operazioni in corso e già effettuate, potevano dunque finire nelle mani di Servizi alleati o nemici che, grazie a un esborso nemmeno eccessivo, avrebbero messo le mani su ingranaggi importanti dei meccanismi MI5.
Jonathan Evans e John Sawers, Mister C, alla guida dei due uffici che sovrintendono alla sicurezza della Gran Bretagna, hanno avuto dopo questa vicenda fitti conversari, presumibilmente preoccupati.
Loro sanno chi era interessato al tesoro d’informazioni messo all’asta dall’incauto Houghton, e dovranno fare in modo di vigilare meglio su falle e talpe all’interno delle importanti agenzie che dirigono.
I nuovi assunti, recentemente è stata avviata una ricerca anche su Facebook (proprio mentre alcuni operatori ignari di social network e nuove tecnologie vengono collocati a riposo), dovranno essere a prova di bomba.
