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Il Rubygate e le accuse al premier

L’unico obiettivo della sinistra è la condanna morale di Berlusconi

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Per Silvio Berlusconi non vige la presunzione di innocenza né molte norme di procedura penale. Ma non è questo il problema. E neppure lo sarà la sua eventuale assoluzione. Perché il vero obiettivo era quanto si è profilato domenica scorsa su alcune piazze italiane: la sua condanna mediatica per ludibrio; la sua condanna morale prima di quella politica e a prescindere da quella giudiziaria.

La Sinistra ha già sperimentato con successo lo schema. E’ lo stesso che, con la compiacenza della Democrazia Cristiana, ha condotto l’Italia dove eravamo nel 1994 quando Berlusconi ha sparigliato il tavolo politico, condannando la Sinistra ad altri 20 anni di minoranza nel Paese.

Il presupposto culturale su cui è stata fondata l’identità della Sinistra nel XIX secolo è il rifiuto degli altri per la loro diversità etica e culturale dunque politica. Questo perché una intesa anche sulle sole regole di convivenza, avrebbe macchiato la purezza della sua identità.

La volontà, oggi incomprensibile, è comunque di riconoscere cittadinanza politica condizionata a chi non si conforma e di utilizzare ogni errore dell’avversario come ragione di crociata.

L’obiettivo dell’iniziativa giudiziaria contro Silvio Berlusconi, ormai esplicito, è la sua condanna sulla base di criteri morali (complice l’onda emotiva scatenata dal clamore nazionale e internazionale) come viatico per la condanna giuridica. Questo criterio valutativo serve a costringere "tutti gli angeli da un lato e i demoni dall’altro" e anela a rinforzare il pronunciamento del Tribunale Penale con una dichiarazione di indegnità cui far seguire (se possibile, precedere) l’ostracismo civile e politico alla condanna giuridica.

Con questa prospettiva la Sinistra rilancia, dopo sessantanni, l’ideologia che fa dell’Etica l’uso improprio e della sua invocazione la clava per rivendicare superiorità politica. Un neorazzismo intellettuale che maschera l’intransigenza con quel tanto di tolleranza che serve da viatico per il conformismo culturale e il rifiuto della propria diversa identità.

Silvio Berlusconi è stato perfetto per testare l’efficienza di questo neorazzismo intellettuale. Lo è per provenienza: self-made-man di successo; formazione culturale: liberale; personalità: estroversa e ciarliera. L’errore è stato l’essere troppo Se stesso in pubblico e di non aver velato la sua vita privata: dalla bandana di Porto Rotondo in poi.

Last but non least: l’Ordine Giudiziario. Quando però un politologo come Luttwak rileva che ai tanti torti di Berlusconi fanno riscontro l’inesistenza di opposizione politica e la scarsa fiducia degli Italiani verso la Magistratura, ma nessuno raccoglie si rafforza il sospetto di una operazione politica perseguita per via giudiziaria. Con una novità rispetto ai copioni già sceneggiati: il bombardamento mediatico di una stampa strumentalmente ingolosita dalla Magistratura con iniziative che hanno esaltato la natura pecoreccia della vicenda e che si è poi nutrita dell’invidia per la disponibilità di donne la cui avvenenza è indubbia e la cui moralità non compete a nessuno giudicare.         

 

 

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17 COMMENTS

  1. BERLUSCONI IN PRIGIONE
    Ringraziano Sentitamente: 1): i giudici (“chiunque altro abbia voglia di toccare i privilegi delle toghe stia attento: vedete la fine che fa chi osa tanto e chi è che comanda davvero in Italia”); 2): i fancazzisti di ogni ordine e grado (“già Brunetta ci aveva fatto girare i cogliomberi: ora ci mancava pure il federalismo”); 3): gli amministratori incapaci e spreconi (idem); 4): Tutti i paesi dell’eurozona (“pil italiano in crescita e Berlusconi con Bossi stavolta fanno le riforme davvero, ora che non hanno più Casini e Fini a impedirglielo con tutte le loro forze. L’ Italia è un concorrente temibile, meno male hanno fatto cadere il governo!”); 5): TUTTI I CLANDESTINI MAGREBINI e DI TUTTO IL MONDO RINGRAZIANO PIU’ DI TUTTI (“MENO MALE E’ CADUTO IL GOVERNO!!!! Maroni ci respingeva…invece ora torna Amato e ci viene a prendere in Africa direttamente! Fini e Bersani ci fanno votare e noi daremo tutti i nostri voti al PD. W Le Procure!”). Un pò meno contenti, sicuramente, chi ha 4 soldi in banca, perchè Bersani glieli rapinerà immediatamente per continuare a pagare gli stipendi ai VENTIMILA impiegati del comune di Palermo. Poco contenta anche la Chiesa, quando si accorgerà che era meglio un Premier lussurioso piuttosto che chi acconsentirà alle nozze gay, all’eutanasia e gli farò pagare l’ICI anche per la Cappella Sistina (deve contentare Vendola, no?). Ma che vuoi che sia tutto questo, di fronte alla soddisfazione di vedere quel libertino di Berlusconi in prigione?

  2. Adescatori di minorenni (poveri)
    Ma quanto sono bravi e virtuosi e credibili quelli che bruciano sul rogo Berlusconi ma nulla hanno da eccepire su Pasolini, che i MINORENNI poveri e affamati, lui kompagno sodale dei soviet, li adescava (ADESCAVA) con una cena, il prezzo che pagava (ma quanto era generoso!!) per portarseli a letto. FATE SCHIFO!!!!!!!!!

  3. domanda alle anime belle
    Ma Karajan, De Sica, Gassman, Albertazzi, Chaplin, Strelher e tanti altri vecchi pluri ottantenni che fanno tuttora e hanno fatto sesso fino a oltre 80 anni, erano malati anche loro, o no? E se no, perchè LORO NO????????

  4. Storia della colonna infame
    “Que’ giudici condannaron degl’innocenti[…]e anzi, per trovarli colpevoli, per respingere il vero che ricompariva ogni momento, in mille forme e da mille parti, con caratteri chiari allora com’ora, come sempre, dovettero fare continui sforzi d’ingegno, e ricorrere a espedienti, de’ quali non potevano ignorar l’ingiustizia.[…]Chè, anche per procedere alla cattura, ci volevano naturalmente degl’indizi. E qui non c’era nè fama, nè fuga, nè querela d’un offeso, nè accusa di persona degna di fede, nè deposizion di testimoni; non c’era alcun corpo di delitto; non c’era altro che il detto d’un supposto complice. E perchè un detto tale, che non aveva per sé valor di sorte alcuna, potesse dare al giudice la facoltà di procedere, eran necessarie molte condizioni. Più d’una essenziale, avremo occasion di vedere che non fu osservata.[…]Era un ingiusto supplemento a un’ingiusta tortura: l’una e l’altra volute, pensate, studiate dai giudici, piuttosto che far quello ch’era prescritto, non dico dalla ragione, dalla giustizia, dalla carità, ma dalla legge.[…]E con queste parole, già piene d’una deplorabile certezza, e passate senza correzione dalla bocca del popolo in quella de’ magistrati, s’apre il processo.[…]Se prima il riconoscerli innocenti era per que’ giudici un perder l’occasione di condannare, ormai sarebbe stato un trovarsi terribilmente colpevoli; e le frodi, le violazioni della legge, che sapevano d’aver commesse, ma che volevan creder giustificate dalla scoperta di così empi e funesti malfattori, non solo sarebbero ricomparse nel loro nudo e laido aspetto di frodi e violazioni della legge, ma sarebbero comparse come produttici d’un orrendo assassinio. Un inganno finalmente, mantenuto e fortificato da un’autorità sempre potente, benchè spesso fallace, e in quel caso stranamente illusoria, poichè in gran parte non era fondata che su quella de’ giudici medesimi: voglio dire l’autorità del pubblico che li proclamava sapienti, zelanti, forti, vendicatori e difensori della patria.” – Alessandro Manzoni, ‘Storia della colonna infame’.

  5. per Anonimo di “domanda alle anime belle”.
    per Anonimo di “domanda alle anime belle”.
    non mi risulta che gassmann e company abbiano mai rivestito la carica di presidente del consiglio, né che se ne siano serviti per far pressioni sulle forze dell’ordine e indurle al rilascio di una prostituta colpevole di furto. il sesso, tra maggiorenni ovviamente, non costituisce reato neanche a 110 anni: la concussione sì.
    e voi, se continuate ad acclamare la leadership di un magnaccia, lo sai cosa siete?

  6. @anonimo 13.10
    In verità la domanda che poneva l’omonimo anonimo era un’altra, alla quale, come mi pare molto spesso fate con quelle scomode, non rispondete NEL MERITO. La domanda recitava: erano MALATI (come dite MALATO sia B.) i vetusti arzilli vecchietti summenzionati?? Era malato Polanski o Pasolini?? Difendere i magnaccia è sbagliato. A onore del vero, tanto bello, comunque, non è neanche difendere i golpisti o chiamare le piazze estere a occuparsi dei cavoli nostri, o, appunto, difendere Polanski o Sircana e poi bruciare sul rogo Berlusconi.

  7. BERLUSCONI IN PRIGIONE 2
    Ringraziano sentitamente anche: 1): Tutti i mafiosi e i camorristi d’Italia (“finalmente hanno smesso di metterci in galera e confiscare i nostri beni, anche quelli intestati ai picciriddi”); 2): SCALFARO E CIAMPI (“Come sono utili le puttane di Arcore! Nessuno parla più del pentito Romeo che sta confermando la collusione Mafia-Politica”).

  8. ma adesso parlate contro i
    ma adesso parlate contro i moralismi? prima di questa vicenda il pdl non si tratteneva dal tuonare contro le prostitute: vi ricordate il ddl presentato dalla carfagna (sì, quella della famosa fellatio) nel 2008 contro la prostituzione?
    e ancora: tutti vi dite cattolici, siete contrari all’aborto, al divorzio etc. e poi, però, al vostro capo date il diritto di montarsi orge con prostitute minorenni.
    e ancora: parlate tutti i giorni contro gli immigrati, perché commettono crimini. in questa vicenda ci troviamo con una marocchina che, oltre ad essere prostituta, commette un altro crimine, ossia un furto. berlusconi interviene illegalmente per far liberare una prostituta immigrata ladra, e lo difendete?

  9. la la la, stavolta lo
    la la la, stavolta lo mettono in gabbia, la la la tutta la destra si arrabbia, finalmente ci leviamo il buffone, meglio vendola anche se è ricchione, gli toglieranno pure i tacchi, che te ne fai se il sole è a scacchi?

  10. Risposta
    Gentile Signore, andare a prostitute è deplorevole ma, come tutti quelli che ci vanno (e sono moltissimi, basta pensare al proliferare dei numeri e delle inserzioni su TUTTI i giornali dei numeri erotici e dei programmi tv erotici) è una tentazione a cui tutti possiamo essere sottoposti e a cui tutti possiamo cedere. Tutti, ma proprio tutti gli uomini. Mi risulta che anche la Chiesa, purtroppo, ne sappia qualcosa. E non mi riferisco solo alla pedofilia, che è gravissimo reato penale (e ci mancherebbe altro) e gravissimo peccato morale (eppure è stato purtroppo compiuto lo stesso e di cui la Chiesa ha giustamente fatto ammenda). Mi riferisco invece al fatto che, qualche volta, anche alcuni sacerdoti, uomini come gli altri, e come è naturale della natura umana, non sempre rispettano il voto di castità. Nemmeno loro. Non sempre e non tutti riescono a essere sempre forti. Ma perché un prete è andato con una donna o una prostituta che si fa? Si lapida? A maggior ragione può essere debole un uomo che NON ha fatto voto di castità, a cui piacciono le donne (è un reato?) e che ha anche la possibilità di averne. Se va con una prostituta CONSENZIENTE, NON BISOGNOSA, che dimostra 30 anni (sfido qualunque onesto a dire di no), DENTRO LE SUE PROPRIE MURA DOMESTICHE, SENZA SFRUTTARE NESSUNO, sbaglia, certo. Moralmente è un puttaniere, certo. Ma compie qualche reato? NO. Lei crede che Chaplin o Karajan o Streheler (grandi uomini che hanno avuto molte donne, anche molto giovani anche quando loro erano molto vecchi) non siano mai andati con una prostituta? Cosa sarebbe successo se qualcuno avesse pubblicato le loro intercettazioni di ciò che si dicevano privatamente al telefono con le proprie amanti o fans o confidenti o allieve o amiche o efebi o amici? Magari pubblicando il tutto sottolineando malignamente l’aspetto boccaccesco e triviale delle frasi, come hanno fatto per Berlusconi? Se ci fosse stato un analogo “caso Pelosi” (il minorenne che ebbe a che fare con Pasolini) contro Pasolini, divulgato con tanto di particolari piccanti e con la grancassa giornalistica planetaria (come hanno fatto a Berlusconi), che ne sarebbe stato del grande poeta? Cosa sarebbe stato degli altri grandi uomini? Sarebbero stati tutti vigliaccamente infangati e denigrati e distrutti moralmente e fisicamente e nella carriera e nell’onore e nella famiglia e nella vita. Sarebbero stati giudicati mascalzoni e puttanieri. Anche loro. Invece nessuno di loro ha subìto il fango che è toccato a Berlusconi per aver compiuto lo stesso peccato. Anzi. Siamo stupefatti (e un po’ incazzati) perché avete davvero raggiunto l’apice del doppiopesismo. Siete voi di sinistra quelli che hanno sempre gridato al sesso libero, ai raduni nudisti, al mostrarsi senza tabù e al non dover avere tabù di nessun tipo, al non dover avere inibizioni, a tacciare di pinzocchere bacchettone chi predicava la castità, chi era devota a S. Maria Goretti e diceva che la verginità era una virtù. Avete candidato una pornostar del calibro di Cicciolina. Erano vostri miti intoccabili Bertolucci e il suo sesso estremo di “ultimo tango” o gli adolescenti viziosi e sporcaccioni di “porci con le ali”. Non avete mai avuto nulla da eccepire quando Pasolini adescò Pelosi, un bambino povero e affamato che aveva 17 anni, e gli offrì una cena per poi portarselo a letto. Di questo spero mi darà atto, se non è troppo giovane e ha un po’ di memoria. Ultimamente avete candidato e eletto un deputato che si chiamava e si chiama LUXURIA (LUXURIA!!) che ha detto tante volte di essersi prostituito. Avete addirittura PRESO LE DIFESE DI POLANSKY, CIOE’ DI UNO STUPRATORE DI BAMBINE TREDICENNI…Poi d’un tratto e sorprendentemente, avete cambiato tutto. Una inversione a U che ha dell’incredibile e che vi rende incredibili, cioè non-credibili. Avete cambiato perché vi fa comodo il bigottismo. Vi fa comodo per dare manforte alle accuse di certi giudici che si prestano volentieri alla distruzione del vostro e loro nemico, alla eliminazione di Berlusconi per prenderne finalmente e vilmente il posto di Premier. Vi serve il bigottismo per sostenere delle accuse che nessun giudice avrebbe MAI preso in considerazione se non ci fosse uno scopo (eliminare Berlusconi) o se a commettere lo stesso fatto fosse stato uno di sinistra (anche di questo gli onesti intellettuali mi daranno atto). Solo ora, PER DISTRUGGERE BERLUSCONI vi vanno bene le pinzocchere e la verginità e dite no al sesso senza amore. Siete incredibili, cioè non-credibili. Eravate garantisti con tutti, con i Brigatisti, i terroristi, gli assassini, financo con coloro che hanno compiuto delitti schifosi e efferati. Berlusconi invece, prima della sentenza e perchè è andato con una prostituta, è già condannato e già appeso per i piedi. Siete voi che vi dovete vergognare.

  11. Post Scriptum:
    Riguardo alla telefonata e al fatto che una marocchina che ha commesso un furto sia stata liberata grazie all’intervento del Premier, ripeto che il garantismo dovrebbe essere una virtù da non tradire mai, onde per cui la cosa rimane da dimostrare. Aggiungo che, personalmente, sono certo che visto quato siano inconsistenti e risibili le accuse di sesso, i giudici abbiano avuto bisogno di attaccarsi almeno anche a qualcos’altro, proprio per cercare di mantenere un minimo di decenza. Inoltre, visto che ora, guardacaso, si indaga ANCHE contro la concussione, mi aspetto che tutti i dirigenti ASL, degli Enti Locali, i Rettori e gli Ordinari che telefonano per raccomandare una loro amica o parente, vengano incriminati immediatamente, anche loro con processo immediato. Stessa solerzia e gogna mediatica di pubblico ludibrio anche per quelli che telefonano al fine di raccomandare chicchessia, incluso il Sig, Celentano, quando telefona in Rai per piazzare in qualche trasmissione la moglie o una delle sue mediocri figlie. O a tutti loro, invece, continuerà come sempre, a non toccare mai????

  12. smettetela di tirare fuori
    smettetela di tirare fuori chaplin, polanski etc. io non ne ho parlato, quindi cosa vi fa pensare che li difenda?mi sembra che con berlusconi si utilizzi lo stesso metodo di difesa che ha usato craxi nel suo famoso discorso in parlamento: “è vero ho rubato, ma lo fanno tutti”. e così per berlusconi diventa: “vado con prostitute minorenni ma lo fanno tutti”, “ho telefonato per far liberare una ladra ma tutti fanno raccomandazioni” etc. ma che argomentazioni sono?
    comunque,aspetto con ansia il giorno in cui berlusconi esca fuori di scena.allora mi farò una bella risata accendendomi una canna d’erba..la fanno tutti,non venitemi a fare i moralisti adesso

  13. @ Anonimo 1.55
    lei si aspetta che, siccome viene indagato berlusconi, allora tutti i dirigenti di asl, università, ecc. che si comportano illegalmente debbano essere condannati alla stessa maniera. BENE. mi sembra ottimo. ma allora io le rigiro la domanda: se non si processa il presidente del consiglio dopo gli indizi raccolti a suo carico, come possiamo pretendere di criticare un dirigente di una asl?
    e a proposito di ordinari che fanno raccomandazioni: chiedete a quagliariello e alla sua schiera di assistenti luiss che vengono piazzati tranquillamente nelle varie università pubblicando 1 libro ogni 10 anni (e a volte neanche quello)

  14. @anonimo 11.03 e @ ET
    Scusate, ma avete letto quello che ho scritto o no? Sicuramente sono stato io a non farmi capire. Mai detto che Berlusconi non deve essere processato. Ho detto che prima di condannarlo gli va fatto il processo e, possibilmente, non sui giornali. Ho detto che è innocente fintanto che un tribunale non dirà il contrario (ciò si chiama garantismo, una cosa che un tempo conoscevate bene: ora l’avete dimenticato?). Successivamente però, credo di essere nel giusto ed avere il diritto, da onesto cittadino Italiano, se mi aspetto la stessa solerzia e rapidità e DISPIEGO DI FORZE E MEZZI usata per Berlusconi ANCHE PER ALTRI IMPUTATI. CIOE’ ANCHE PER ALTRI CITTADINI CHE HANNO COMMESSO SIA LO STESSO REATO SIA PER I MAFIOSI, I RAPINATORI, GLI SCIPPATORI , I CLANDESTINI SPACCIATORI…ecc. Se i giudici sono in buona fede e usano lo stesso metro per tutti E CON TUTTI sono imparziali come è giusto E COSTITUZIONALE SIA, d’ora in poi ho ragione ad aspettarmi che le Procure lavorino a ritmo continuo. Che, per esempio, smttano di non depositare sentenze contro i mafiosi e, perciò, siano scarcerati. Ho ragione ad aspettarmi che molti delinquenti che ora sono tranquilli e a spasso finiscano in gattabuia. Io chiedo solo che per TUTTI i cittadini italiani che hanno a che fare con la giustizia si usi lo stesso impegno e solerzia. Come chiede anche Lei, mi pare. Se ciò non è o non sarà posso chiedermi perché? Posso denunciare che altri concussori agiscono e sono liberi e impuniti e, addirittura, non solo non sono indagati con la stesso dispiego di forze ma addirittura NON SONO INDAGATI AFFATTO? Ciò che Lei afferma riguardo il Senatore ha rilevanza fra voi due: ognuno faccia i passi che ritiene necessari. A te, ET, scusami, ma mi permetto di dare del tu perché mi sembri tanto giovane (ed è un grande pregio!). Al punto di attaccarti al fatto che tu, personalmente, non scusi Polanski o Pasolini. Bravo. Fai bene. Io però non ho mai detto che siccome lo fanno tutti allora va bene e puoi farlo anche te. Mi sono spiegata male io se hai capito questo. Andare a prostitute è un atto immorale, lo credo anche io. Se la prostituta è minorenne è un reato, sono d’accordo. Ma quello che mi fa arrabbiare è l’atteggiamento della sinistra al riguardo, come già ho cercato di spiegare. Perché mette in croce una persona che non ha fatto nemmeno un decimo del male che hanno fatto altre persone alle quali, invece, NON SOLO NON INDIRIZZA MAI NESSUNA CRITICA, ma, anzi, ha applaudito e viene applaudito e incensato e approvato e portato come esempio anche oggi. E’ come se uno avesse il vezzo DA SEMPRE di tenere la casa sporca, con ragni e sudicio e polvere dappertutto. UNA SCELTA SUA, legittima e lecita. E dicesse a tutti che la tiene così perché lui ama la polvere, perchè il sudicio per lui è bello e perchè sta bene in compagnia dei ragni e dei topi. Tutti quelli che conosce e che hanno la casa più sporca di lui, li elogia e li porta come esempio. Poi, guardacaso, un giorno che, toh, IL SUO NEMICO per una volta non spazza la cucina, ecco che gli dà addosso con violenza, lo critica aspramente come se avesse ammazzato qualcuno, gli dà dello sporcaccione, lo sputtana di fronte al mondo. Ti pare giusto? A me no. Anzi, scusami ma a me questo atteggiamento mi fa proprio schifo. E come a me anche a tanti altri, che ora magari non voteranno più Berlusconi ma di certo, anche per questo, penso proprio che non voteranno neanche per voi. Perché è un atteggiamento opportunista e falso, che, appunto, non rende credibili e affidabili. E, credetemi, è anche molto più indisponente dell’andare a puttane. Molto di più.

  15. coerenza
    @anonimo 15:03

    tutto quello che tu dici si può riassumere con una parola : COERENZA, una qualità che la sinistra forse non ha mai avuto.
    Ho letto con interesse e piena condivisione il tuo intervento, di certo sensato e basato su ragionamenti che, pare, la maggior parte degli altri commentatori non è in grado di fare.
    Perciò non gettar via il tuo tempo insegnando al mulo a contare, non ne vale la pena, per quanto triste.
    Nemmeno leggono quello che scrivi, e cercano sempre il secondo, il terzo e il quarto significato alle tue parole, perché incapaci e impossibilitati a contrastarti direttamente.

    Questo commento è per esprimerti la mia piena solidarietà e per ricordarti che, sebbene in pochi, qualcuno in Italia con un po’ di cervello e la capacità di usarlo è rimasto.
    Diamine, dovremmo aprire un giornale. E un partito, magari.

  16. Grazie
    Grazie, Bruno. La speranza è l’ultima a morire e, anche se so che è una causa persa (credono di aver ragione per diritto di nascita, con un pregiudizio desolante) non posso non rispondere alle iniquità e ingiustizie e doppiopesismi fatti passare per ragioni alte (e morali). In ogni caso, i tuoi complimenti mi hanno ripagato dalla fatica che, come sempre, a qualcuno prima o poi porta buon frutto. In primis a chi la compie. Grazie ancora. Con amicizia, Federico.

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