Netflix vs Warner Bros Discovery, la nuova guerra dello streaming
13 Dicembre 2022
Netflix vs Warner Bros. Discovery, guerra dello streaming, primo atto.
I conti di Warner Bros. Discovery dovevano essere messi a posto, per questo sono cambiati parte del management e l’organizzazione aziendale. Non è un caso la cancellazione di diversi film targati DC annunciata negli scorsi giusti. E nemmeno le indiscrezioni sulla nascita di una piattaforma streaming indipendente. David Zaslav, presidente e CEO, ora ha puntato Netflix. Ma qual è stata la pietra dello scandalo?
La nota serie tv The Sandman, prodotta proprio da Warner Bros. Discovery, è stata recentemente rinnovata da Netlix. Ciò che non convince Zaslav sono le modalità di pagamento. I produttori, inatti, ricevono i pagamenti in un tempo compreso tra i 18 e i 24 mesi. Troppo, secondo Zaslav. Va detto che c’è anche un altro introito, ovvero i diritti della vendita di spazi pubblicitari sui contenuti concessi su licenza. Parliamo delle conseguenze del Piano base con pubblicità lanciato recentemente dalla piattaforma streaming.
Il problema per Netlix non è secondario, perdersi per strada il colosso con sede a Burbank non sembra fattibile. I risultati della piattaforma, che è stata a lungo leader del settore e ora in crisi, sarebbero danneggiati se la partnership si interrompesse. You, Sweet Tooth, Manifest. Queste sono le serie tv distribuite come originali da Netflix e prodotte da Warner Bros. Discovery. All American, The Flash , Riverdale e Supernatural. Questi alcuni dei titoli storici che albergano nella libreria della piattaforma streaming.
Questa guerra più o meno sotterranea, emersa grazie alle rivelazioni di Deadline, non rivela particolari novità. I tempi di pagamento sono questi da un pezzo e sono coerenti le pratiche abituali di Hollywood. Ma lo spirito del tempo è cambiato. Nell’epoca della sostenibilità e della guerra dello streaming, Zaslav potrebbe essere vicino ad uccidere l’arciduca Ferdinando.
