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I trogloditi e la perniciosità della democrazia

Non facciamo il gregge di Di Pietro. Al referendum non andiamo a votare!

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Il 12 e 13 Giugno, gli italiani sono chiamati alle urne per esprimere il loro parere su tre quesiti referendari: la liberalizzazione della gestione dei servizi idrici, il nucleare e il legittimo impedimento.

La natura e i contenuti dei quesiti referendari dicono tutto su come l’Italia sia ormai un Paese totalmente ingovernabile, destinato ad un’inevitabile agonia economica, sociale e culturale. Il fatto poi che i promotori e sostenitori dell’abrogazione delle norme contenute nei quesiti referendari, siano coloro che si definiscono riformisti, ci fa perdere ogni speranza sulle possibilità di uscire dall’ineluttabilità dei nostri destini.

Ma vediamo perché siamo chiamati alle urne.

Liberalizzazione della gestione dei servizi idrici. Sono piovute giuste critiche sul governo in carica per la timidezza (per essere buoni) sulle liberalizzazioni. Ebbene dell’unica vera liberalizzazione realizzata si chiede l’abrogazione. I promotori del referendum vogliono infatti che gli italiani continuino a pagare l’acqua (quando c’è!) circa il 15% in più della media OCSE, vogliono che ogni anno a causa di una rete idrica medievale si sperperi più del 30% della capacità totale ed ancora vogliono che ogni genere di investimento sulla rete sia precluso. Per finire ovviamente, vogliono che si conservino costosissimi consigli d’amministrazione pubblici, con i soliti rappresentanti figli delle clientele. Insomma, è come dire: ho la possibilità di avere l’acqua ad un prezzo più basso, con una copertura maggiore e nello stesso tempo mandare a lavorare qualche “boiarduccio” di provincia, ma ci rinuncio. Complimenti!

Due giorni fa, la Cassazione ha accolto la richiesta dell'Idv: il 12 e 13 giugno si voterà comunque il referendum sul nucleare. I promotori del referendum chiedevano di abrogare le norme sulla localizzazione e realizzazione delle centrali nucleari. Ma c’è un piccolo particolare, queste norme non esistono più e ad ora non è dato di sapere che cosa gli italiani saranno chiamati ad abrogare: il tutto assomiglia ad una sorta di processo alle intenzioni del governo …. cosa non si fa per dare il colpo di grazia al Caimano! A parte questo esempio di cristallinità giuridica, la scelta nucleare in Italia sta diventando il paradigma di un paese ridicolo: trent’anni fa eravamo uno tra i paesi all’avanguardia nelle tecnologie nucleari, ma a seguito dell’incidente di Chernobyl, unico paese dell’OCSE, nel 1982 siamo usciti dal nucleare, scelta che è costata ai cittadini 8 (otto!) miliardi di euro all’anno. Nello stesso periodo nel mondo sono state costruite quasi cento nuove centrali nucleari, di cui cinque a meno di cento chilometri dai nostri confini nazionali. Nel frattempo gli standard di sicurezza si sono elevati in maniera esponenziale con le centrali di terza generazione. Oggi paghiamo l’energia il 40% in più rispetto ai nostri vicini francesi, che di reattori nucleari ne hanno qualche decina. Nonostante ciò, il 12 e 13 Giugno sull’onda emotiva scatenata dal terrorismo mediatico che è stato fatto sull’incidente a Fukushima, causato da un maremoto di proporzioni bibliche (come noto, evento naturale tipico dei mari di casa nostra!?), qualche milione di incapaci di intendere e di volere, decreteranno la morte del nucleare.

Legittimo impedimento. A gennaio scorso, l’Alta Corte, pur demandando ai giudici di valutare le ragioni che secondo la difesa impedirebbero la presenza in aula delle alte cariche dello Stato soggette a processi, ha dichiarato la legge sul legittimo impedimento costituzionale. Oggi i promotori del referendum, tutti noti sacerdoti e cultori dell’inviolabilità della Carta Costituzionale, ne chiedono l’abrogazione. C’è qualcosa che mi sfugge, a meno che, non c’entri ancora il Caimano.

Insomma, tra antimodernità, autolesionismo ed anti-berlusconismo, assisteremo tra qualche settimana alla triste transumanza di un gregge inconsapevole di trogloditi guidati dai cosiddetti riformisti e da quel demagogo di Di Pietro, che esulteranno aver dato un’altra spallata all’odiato Berlusconi, senza sapere che si sono appena dati una martellata sulle palle!

C’è da chiedersi se di fronte a tale stupidità e volontà di strumentalizzazione, non sia il caso a volte di sospendere la democrazia, soprattutto quando essa diventa perniciosa rispetto gli interessi generali.

PS: ho appena appreso che il PdL lascia libertà di voto e non dà indicazioni riguardo i referendum, se è vero, siamo alle comiche finali! Ma come, il nucleare stava nel programma elettorale del 2008, la legge sulla liberalizzazione della gestione dei servizi idrici l’ha fatta questo Governo e sul legittimo impedimento ce l’hanno menata per un intero anno, ed ora lasciano libertà di voto?

Sarà sicuramente una svista, ma a scanso di equivoci è meglio non andare a votare.

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34 COMMENTS

  1. Sono una troglodita
    Sono una troglodita che il 12-13 Giugno andrà a votare, ma volevo informarla che “transumanza” si scrive con 2 “N”, non con una sola.
    Rispettosi saluti
    Tiziana

  2. grazie alla troglodita
    Ringrazziamo la trogglodita de sinistra che ci dà lezzioni di italliano, comme vede noi de ddestra semo un pho scarzi in materia, grazzie della sua bonta

  3. A parte che “transumanza” si
    A parte che “transumanza” si scrive esattamente come scritto nell’articolo (Tiziana, sicuramente non sei troglodita ma un pò arrogantella, forse si!), preferisco commentare il tema trattato più che lo stile.
    Concordo pienamente con Milton: siamo ormai allo sbando totale. Da un lato, l’ennesimo tentativo per far fuori Berlusconi e dall’altro, perdere ancora un’occasione di fare qualche utilissima riforma anche se impopolare. Per perseguire l’unica finalità che molti italiani invidiosi, da circa 15 anni a questa parte si sono prefissi (fare fuori il male dei mali – Berlusconi), stiamo andando irreversibilmente e anacronisticamente allo sfascio. Complimenti a tutti quelli che andranno a votare perche’, più o meno inconsapelvolmente, si presteranno a questo sporco gioco politico della sinistra. Una sola domanda: ma quando il “tirannosauro” Berlusconi non ci sarà più, siamo sicuri che gli stessi distruttori del Paese di oggi sapranno risollevarlo?!?

  4. milton, mi spiega?
    Caro Milton, premetto che voglio andare a votare, nonostante l’inspiegabile timidezza del gioverno nel sostenere le sue leggi, per mantenere i provvedimenti adottati, quindi contro qualsiasi abrogazione di sinistra matrice. Però,da quel che ne deduco io, solo se si vota Sì all’abrogazione del comma 1 dell’art. 5 del provvedimento governativo di “ravvedimento” sul nucleare, si permette al governo di riprendere la via normativa alla realizzazione delle centrali! Se è così, allora devo votare Sì a questo quesito, giusto? D’altra parte dovrei votare NO all’abrogazione del comma 8 art. 5 della stessa legge, così si permetterebbe l’adozione della strategia complessiva sull’energia! O ho sbagliato esegesi?

  5. Tipicamente Italiano
    Signora Tiziana invece di farneticare presunte lezioni di italiano sbagliate (poiché si scrive “transumanza”) si faccia delle domande sul perché sta andando a votare, e sopratutto su cosa!! Dubito che meno della metà delle persone che andranno a votare siano effettivamente consci sul come funzioni realmente una centrale nucleare, o i benefici di un servizio idrico gestito privatamente. Per una volta tanto invito tutti a ragionare con il proprio cervello e non cadere vittima dell’imperante disinformazione e diffamazione italiana, e non condannare questo paese ad un ulteriore medioevo. Grazie.

  6. Milton…oltre al Paradise
    Milton…oltre al Paradise Lost mi sa che hai “lost” pure il cervello…
    Il Gregge è chi ubbidisce senza scegliere liberamente, non chi esercita il proprio diritto di voto diretto in scelte così determinanti per il Paese.
    L’acqua, dove si è provata la privatizzazione, ha portato aumenti del 30%, vatti ad informare.
    Il nucleare, visto che l’Italia aveva già detto la sua e l’attuale governo ha riproposto le centrali, va respinto nuovamente. La storia dice che in 30 anni ci sono stati 3 incidenti di livello 7:uno ogni 10 anni in media. Nel giro di un secolo avremo reso inabitabile un quarto del pianeta, senza contare l’ETERNO problema delle scorie.
    La Germania ha preso la strada giusta, e lo sviluppo dell’energia pulita sarà la sola via nel giro di mezzo secolo:giochiamo d’anticipo, invece di tornare indietro!
    Per il legittimo impedimento, sarà stata dichiarata costituzionale, ma è una vergognosa porcata, a prescindere da chi ne potrà beneficiare, perché renderebbe la politica il rifugio dei mafiosi (cosa in parte già avvenuta), così uno, per scampare il carcere, corrompe qualcuno e si fa deputato… Andiamo a votare in massa, e scriviamo SI’!

  7. Nucleare
    Trogloditissima anch’io con 4 Sì!!!!!! Signor Milton vada a respirare a pieni polmoni a Fukushima, poi ne riparliamo, eh?

  8. non merita
    L’articolo non merita risposte. Non vi è alcuna argomentazione seria e documentata su nessuno dei tre punti. Sull’acqua poi non ne parliamo.

  9. Basta volgarità x favore
    Penso sia stato un errore bloccare lo sfruttamento dell’energia nucleare negli anni ’80. Ora non so se sia il caso di costruirne delle nuove. Il problema è che è un argomento in cui ogni parte in causa produce un’enorme quantità di dati e di studi (vantaggi economici, svantaggi per la salute, ecc.) e chi non è un tecnico della materia finisce per prendere le decisioni su basi puramente emotive. In ogni caso pare che gli italiani siano disposti a pagare di più l’energia se ciò implica meno rischi — Islam: What the West needs to know: http://www.youtube.com/watch?v=mjq5Vi9Gc68&feature=related … Prego diffondere … Grazie! … http://www.jihadwatch.org

  10. signor Milton,il suo
    signor Milton,il suo articoluccio volutamente provocatorio non cambierà il pensiero di un popolo intero.Se ne faccia una ragione,lei e tutti quegli imbecilli che pensano che la gente decida solo in base ad uno schieramente politico (come,tra l’altro,fa lei stesso nel suo articolo…).
    Qui la questione non è Di Pietro o Berlusconi,ma semplicissimo istinto di sopravvivenza e volontà di consegnare alle generazioni che verranno(oltre che a noi)un mondo molto più sicuro e meno “troglodita”appunto (usando il suo stesso termine ma in maniera decisamente più appropriata),questioni quindi che richiedono un’intelligenza a dir poco elementare e vanno oltre la crisi economica.
    Proprio ieri,si informi,la Germania ha deciso di abolire il nucleare e di chiudere tutte le centrali entro il 2022,per puntare su quelle cose chiamate “ENERGIE RINNOVABILI”.Che siano trogloditi anche lì??Chissà.Di certo è molto più intelligente risolvere i problemi con una soluzione immensamente più idiota e pericolosa ma decisamente più veloce,vuoi mettere?Così,i nostri politicanti non ci rimettono nemmeno più di tanto e potranno continuare a pagarsi tutti i bunga bunga che vorranno senza troppi sacrifici…Comodo no?
    Senta un pò:si svegli.La storia insegna che l’arroganza dell’uomo nulla ha mai potuto contro la natura e contro le fatalità.MAI.Nonostante tutti i soldi che ci possono essere in mezzo.Col nucleare stiamo andando incontro a pericoli inimmaginabili che mettono a rischio non solo la sopravvivenza della specie intera,ma del pianeta tutto,per risolvere nell’immediato problemi senza pensare al futuro.Perchè lei sa vero che anche il nucleare è un’energia destinata ad esaurirsi?Tranne che per una cosa:le sue pericolosissime SCORIE.Quelle si che durano per sempre,come i diamanti!!O forse lei si sente un super eroe e pensa di essere immune alle radiazioni??Bè,ad ogni modo,le auguro con tutta l’anima che una bella centrale SICURA venga costruita proprio nei pressi di casa sua..lasciandole l’emozione in ogni attimo di pregustare che cosa potrebbe succedere a lei o ai suoi cari in caso d’incidente….Glielo auguro col cuore.
    “Inaffondabile”dicevano del Titanic uomini come lei.

  11. Si, le comiche finali
    Mr Milton, evidentemente voi commentatori e giornalisti di centrodx vi siete convinti che gli italiani non sono in grado di distinguere le bufale dalle mozzarelle. Mi spiego, la quantificazione del disastro di fukushima è di € 1.500 miliardi, altro che 8 miliardi l’anno, questo senza contare il danno ambientale causato che è incommensurabile. La sicurezza di centrali eventualmente costruite in Italia sarebbe pari alla serietà che generalmente mettono gli italiani in queste cose, meglio stendere un velo pietoso!
    L’acqua, poi, non si capisce perché non possa essere gestita, essendo un bene pubblico, da strutture pubbliche al solo costo di gestione e senza creare alcun surplus di guadagno per aziende private che, guarda caso, fanno sempre e solo capo ai soliti noti squaletti del capitalismo nostrano.
    Quanto al legittimo impedimento concordo, invece, sulle sue analisi.
    Se dunque avete deciso di affondare Berlusconi e tutto il centrodx con le vostre panzane, fate pure ma non lamentatevi se fra non molto il Pdl scenderà ai livelli del Fli

  12. Signor Milton, abbia almeno
    Signor Milton, abbia almeno la compiacenza di firmarsi con nome e cognome per consentire a noi poveri trologloditi di sapere con quale propagandista abbiamo a che fare. A parte il fatto che lei non ha fornito dati o prove, almeno riguardo al nucleare la semplice logica avrebbe almeno dovuto portarla a considerare quanto sta avvenendo nei Paesi a noi vicini prima di scrivere tante castronerie tutte insieme. Chiunque è capace di scrivere un articolo ocme il suo, ma per fare il giornalista ci vuole ben altro, si deve impegnare. Mentre lo fa, la invito a traslocare nei pressi di Saluggia, in Piemonte, in modo che possa toccare con mano e magari rendersi conto …

  13. Caro Milton,

    la democrazia
    Caro Milton,

    la democrazia tr ale altre cose le consente di scrivere impunemente certe bestialità: che ne penserebbe se fosse sospesa da qualcuno che considerasse lei “pernicioso” in modo da poterla rinchiudere in un lager? Ci dorma su …

  14. L’acqua pubblica e/o privata.
    Caro Anonimo delle 12,34, una sola piccola domanda, ma Lei e’ contento di come viene gestita l’acqua pubblica in Italia? Alvaro.

  15. In tanti anni in cui noi del
    In tanti anni in cui noi del centrodestra abbiamo saputo vincere e convincere chi come noi possiede una adeguata visione critica del futuro, non abbiamo mai dovuto ricorrere ai toni grevi ed offensivi che vedo in questo articolo e che sento più spesso in televisione dai nostri rappresentanti. Abbiamo sempre lasciato che fossero le sinistre a sgolarsi in inutili invettive contro l’avversario forti della bontà delle nostre ragioni, e forti dell’appoggio del nostro popolo. L’innalzamento continuo dei toni allontana l’attenzione del nostro elettorato dalle ragioni delle nostre battaglie e ci accomuna al comportamento di coloro che per tanto tempo abbiamo combattuto e vinto. Per questo, da convinto elettore di centrodestra vi invito ad una riflessione e a un maggior rispetto di coloro che eventualmente volessero andare a votare (sbagliando) poichè sono le stesse persone che domani dovranno votare per noi se vogliamo evitare di continuare su questa pericolosa china. Con sincero affetto.

  16. NON ANDIAMO A VOTARE
    Non andrò a votare sperando che il quorum non venga raggiunto.L’Italia si conferma un paese ridicolo nel 2008 tutti erano praticamente concordi sul ritorno al nucleare adesso hanno cambiato idea per cosa??Per il Giappone per danneggiare la centrale sono stati necessari 2 cataclismi terremoto e tsunami.
    La verità è che si sta facendo eco-terrorismo perchè si crede di mandare a casa Berlusconi con i referendum.Anche se mi sembra una speranza campata in aria.Per chi crede nel nucleare la soluzione è NON ANDARE A VOTARE!!
    Naturalmente anche i vertici del PDL la pensono nella stessa maniera dato che è un punto chiaro del programma ma lo schiaffo di Milano è troppo recente e si vogliono evitare altri titoli di giornali come quelli che abbiamo visto in questi giorni.

  17. Carissima signora Carla
    Carissima signora Carla convintissima dei 4 si, mi dia una mano a raccoglier firme per il referendum che ho in mente io… visto che ogni anno gli incidenti sulle strade sono almeno 10000, che ne dice di abrogare la circolazione delle automobili?

  18. @valeforn
    Cortesemente mi saprebbe dire quanti anni di decontaminazione sono necessari prima di poter usufruire di una strada ove vi sia stato un incidente stradale?
    E soprattutto dopo un incidente stradale di quanti chilometri dev’essere il raggio di evacuazione e quanto il perimetro di sicurezza ove non coltivare e non allevare a scopo alimentare.
    Qual’ora ritenesse che tali parametri non siano applicabili ad un incidente stradale, cortesemente mi spiegherebbe secondo quale metro abbia potuto confrontare i due eventi?

  19. è vero
    Non voto a destra e non nutro particolare simpatia per l’articolista; tuttavia mi trovo d’accordo con le sue conclusioni. La democrazia italiana non se la passa bene se mai lo ha fatto, l’impegno civico è basso e la fiducia nel cambiamento (positivo) poca. La miseranda riuscita di svariate chiamate alle urne referendarie e l’evidente “schizofrenia” della tornata in arrivo, ben sintetizzata dall’articolo, la dicono lunga sulla situazione.
    Al suo posto però mi guarderei bene dall’invitare la gente a non votare: già il referendum è considerato la cenerentola della democrazia, se lo si sminuisce più di così allora è inutile farne ancora. Andiamo a votare e facciamolo secondo coscienza.

    P.S. – mi chiedo, ma gli italiani sono trogloditi in generale oppure solo quando NON votano il cav? 🙂

  20. xGiovanna
    Ma credi veramente che la Germania nel 2022 eliminerà il nucleare??BUFALE la Merkerl sta prendendo sberle ad ogni elezioni in favore specialmente dei verdi e da politica dice al popolo quello che si vuole sentire dire.Appena il vento cambierà vedrai i politici tedeschi tornare più nuclearisti di prima.
    Per non parlare di Obama che subito dopo l’incidente in Giappone provocato ripeto da 2 cataclismi di seguito terremoto(a cui la struttura aveva resistito) e tsunami ha confermato senza esitazione la costruzione di 25 e dico 25 nuove centrali nucleari.
    Il nucleare non è la soluzione facile è una risorsa che l’Italia deve incominciare ad usare.
    Poi ognuno la pensa come vuole e deciderà come vuole invito però chi crede che il nucleare sia una risorsa e non una minaccia ad NON ANDARE A VOTARE.

  21. Anonimo delle 16:03
    Anonimo delle 16:03, credo che lei abbia centrato in pieno il problema, peccato che i nostri politici, a prescindere dal partito politico, non ci siano ancora arrivati.
    In quanto al signor Milton, continui pure a pensarla come può.
    Cordialità.

  22. No, ma davvero senza
    No, ma davvero senza parole.Innanzitutto,proprio in seguito al disastro di Fukushima,un paese evoluto come la Germania come ho già scritto proprio ieri ha annunciato di voler eliminare il nucleare a favore delle rinnovabili.Quindi,evidentemente,la vera avanguardia sarebbe imitare questo paese,visto che qualcuno più intelligente di noi ha capito che i rischi che si corrono con tecnologie di questo tipo sono TROPPO alti rispetto al vantaggio momentaneo che possono offrire.Ribadisco il concetto che soluzione più veloce e comoda non vuol dire necessariamente furba.Gli interessi che qui si vogliono difendere sono quelli dei soliti porci che stanno ai piani alti,che non hanno nessuna voglia di rimetterci i soldi e ci spacciano questa come l’unica soluzione,ormai dovreste capirlo.
    Secondo:l’esempio delle auto è incredibilmente fuori luogo.Ma lei ha realmente idea dei danni che può provocare il nucleare??Dall’effetto bomba atomica nel peggiore dei casi,che altro che incidenti in macchina,a scorie radioattive TOSSICHE che durano per sempre.Quando vi vien voglio di sparare sentenze con tanta arroganza,andate a rivedervi i video sulle mutazioni genetiche causate dal disastro a Cernobyl,che ancora adesso NON è ABITABILE e non lo sarà per centinaia di anni.E già che ci siete,fate u salto a Saluggia dove le scorie delle vecchie centrali italiane ancora adesso non riescono ad essere smaltite.Tra l’altro,proprio a Saluggia si è rischiato un gravissimo incidente nucleare nel 96′ a seguito di una “semplice”esondazione del fiume che è nelle vicinanze e che rischiava di essere contaminato,di cui ovviamente non siamo stati informati.Questo è come vengono gestite le cose qui in Italia.Vi ripeto:non siete Dio,l’uomo non è infallibile,la storia insegna!!Prendetene atto e cerchiamo altre soluzioni!!

  23. Bravo Milton
    Ed ecco un altro danno del terremoto provocato dall`esito delle elezioni amministrative, forse il peggiore. La scossa ha in qualche modo sventrato persino le tombe degli idioti della sinistra, sepoltisi dopo il susseguirsi dei successi berlusconiani. Usciti da dove la storia dovrebbe ormai averli confinati, si son subito avventati, tanto per cominciare, sull`ottimo articolo di Milton. Ma ditemi se e’ possibile prender per oro colato le logiche pelose di Di Pietro ed insultare Milton perche’ trasmette messaggi onesti, considerazioni su reali pericoli per il nostro futuro. Roba da zombi!

  24. coerenza…
    Tra l’altro, l’attuale leader del partito promotore di questo referendum era anche il ministro delle infrastrutture del precedente governo. Che per risolvere il problema del disastrato acquedotto pugliese proponeva una soluzione… la privatizzazione.
    Gestione infrastutture ad personam?
    Memoria a compartimenti stagni?

  25. Trogloditi? Solo perchè non
    Trogloditi? Solo perchè non si è allineati alle posizioni dell’autore dell’articolo. Evviva il rispetto delle opinioni altrui.
    E non mi si parli di democrazia.
    Le persone sono in grado di pensare con la propria testa e di esprimersi, se glielo si consente con un’informazione giusta e obiettiva, invece di boicottare la campagna sui quesiti oggetto di consultazione popolare, campagna che avrebbe dovuto cominciare da tempo.
    Invece è stata volutamente oscurata (come le informazioni provenienti dal Giappone, ovviamente, il popolo è emotivo!!) e la si è confinata nell’ultima settimana utile.
    E smettiamola di considerare qualunque evento od opinione pro o contro Berlusconi, basta! Anche all’ultimo commento che si riferisce agli “idioti della sinistra”, da aggiungere ai “coglioni” e ai “senza cervello”. Parliamo dei quesiti e di quello che esprimono e lasciamo da parte Berlusconi almeno per una volta!

  26. Milton si vada a nascondere,
    Milton si vada a nascondere, e ringrazi di essere in un paese democratico dove simili idiozie sono pubblicabili su un quotidiano on line di discreto livello. Lei è uno dei punti deboli di questo giornale. Solo provocazioni con toni da stadio, privi di argomentazioni, figlie del gregge berlusconiano. Il gregge non sceglie, obbedisce. I cittadini invece, con il referendum, hanno il diritto di scegliere, liberamente, cosa sia meglio per loro. Informatevi sui luoghi in cui l’acqua è stata privatizzata: aumenti dei costi fino ad un terzo in più. Per il nucleare, il gioco non vale la candela: scorie eterne e rischi troppo alti per la sicurezza, soprattutto in un paese sismico come il nostro, e governato da mafiosi che “taglierebbero” il cemento armato con la sabbia, facendo le centrali nucleari meno sicure della storia.
    E per il legittimo impedimento, beh, si commenta da solo, un parac..o per i mafiosi, che così useranno la politica come salvacondotto…ANDIAMO TUTTI A VOTARE E VOTIAMO SI’!

  27. Caro Milton non ci siamo!
    In un referendum ci si chiede cosa pensa la maggioranza della popolazione di un determinato argomento. I quesiti sono chiari ed ognuno voti secondo la propria coscienza. Incitare a disertare un referendum solo perche’ si ha paura della volonta’ dei cittadini e’ un atteggiamento ben poco democratico a mio avviso. Non ci si puo’ mica rimettere alla volonta’ del popolo sovrano solo quando fa comodo. Cordialmente

  28. No all’astensione: Italiani, esprimetevi!
    Perchè consigliate a tutti di non andare a votare? il referendum è uno dei pochi modi per esprimere la volontà popolare… se siete convinti che è bene votare NO proponetelo… d’altronde il nostro premier ha la possibilità di fare una campagna di informazione e propaganda a 6 reti unificate… dovreste spiegare perchè è giusto votare NO con esempi veritieri, non con aria fritta… invitate un ingeniere nucleare e fatelo parlare… fate degli studi e dimostrate che dove si è privatizzata l’acqua le cose vanno meglio e l’acqua costa meno… e comunque, VOX POPULI VOX DEI… lasciate che siano gli italiani a decidere. Sponsorizzando l’astensione, ossia la non espressione della volontà popolare, dimostrate di non avere nessun rispetto del popolo, anche di quello che vi ha permesso di governare, ma soprattutto mostrate di aver paura del confronto. Dite ai sostenitori del NO di votare No e poi si farà quello che avrà deciso la maggioranza degli italiani, qualunque essa sia.

  29. X Alessandro

    E tu credi
    X Alessandro

    E tu credi veramente di conoscere così bene i pensieri della Merkel e i piani della Germania da sputare sentenze gratuite solo per difendere la tua causa??E credi veramente alle parole di chi ti dice,per difendere i propri interessi personali e se ne frega altamente di te e della tua pelliccia,che l’energia nucleare sia un energia assolutamente “sicura” e bla bla??Quando mai imprenditori e gestori vari hanno detto la verità che conveniva alla gente???Sei così ingenuo?Prendere in considerazione il fatto che ci siano puri interessi economici dietro tutto questo,fa schifo??Il fatto che non si siano verificati altri incidenti cari miei non vuol dire affatto che non potrebbero mai accadere..Ed è IMMANE il rischio che corriamo col nucleare,rapportato ai vantaggi(immediati ma momentanei)che potremmo ricavarne!!!L’uomo deve capire finalmente che non è Dio e non ESISTE l’assoluta possibilità che le cose vadano come lui ha deciso.E la posta in gioco che sta correndo l’umanità tutta,e non me ne frega se in America o Cina o chissà dove(di cretinate ne fanno in tutto il mondo,e non considero gli americani necessariamente furbi perchè costruiscono 25 centrali..), è TROPPO alta!!!Il pericolo gravissimo che corriamo con questa follia tecnologica tu lo consideri “Una risorsa” (ti ripeto limitata,oltretutto!!)per il mondo? Dobbiamo per forza sbatterci la testa noi umani per capirlo una volta per tutte??Bisogna aspettare che accadano altri incidenti con conseguenze catastrofiche e ingestibili perchè l’uomo finalmente si svegli,ma si svegli sul serio e cominci a cercare vie più intelligenti che non darsi una possibilità in più per l’autodistruzione?Ripeto:andate a rivedervi i filmati di Cernobyl e quello che stanno passando a Fukushima,e ricordate che potrebbe benissimo accadere di nuovo a noi tutti prima o poi,se non poniamo un freno a queste tecnologie inutili e stupide compiute in nome del dio “progresso” (o dio denaro piuttosto???)

  30. Non votate!
    Una semplice ragione per non votare: non possono convocare 30 milioni di persone per definire la politica energetica, la strategia sulle privatizzazioni dei servizi pubblici locali e la riforma della giustizia!
    Che ci stanno a fare 1000 deputati in parlamento ?? Se votiamo poi ogni 6 mesi ci saranno referendum.

    Inoltre i quesiti sono complessi. Solo 500,000 italiani (forse) hanno le competenze per rispondere.

    ALberto

  31. io a votare ci vado
    Salve a tutti,
    mi chiamo Paolo e sono uno studente universitario. Ogni giorno mi trovo a che fare con banchetti per il sì, volantini, manifesti.. i collettivi di sinistra sono ovunque. E la nostra posizione qual è? Di astenersi?? No, ragazzi, dobbiamo mostrare di avere le palle anche noi, andiamo a votare e facciamo vincere il no.
    Daremmo uno smacco a tutti gli illusi che cantano vittoria dopo le amministrative. Difendiamo la nostra LIBERTÀ!!
    Paolo

  32. 1-L’acqua meno cara con la

    1-L’acqua meno cara con la privatizzazione? Ma ci siete mai stati in un posto dove i servizi idrici sono privatizzati? L’acqua costa in media il 10 percento in più. Il privato deve avere dei profitti. Sarebbe logica una partecipazione minima al limite, per sanare le falle del sistema idrico. Ma la privatizzazione dell’acqua dove è avvenuta ha portato solo disagi e costi maggiori, per non parlare dei casi di Genzano e di Aprilia e del contenuto di arsenico.

    2-Il governo aveva già previsto la localizzazione di diverse centrali nucleari. LOCALIZZAZIONE significa che l’intenzione di farle era piu di un sogno lontano. Quindi si abroga più di un pensiero vago. Non sono contrario al nucleare in assoluto, ma sono contrario a questo nucleare, abbiamo problemi con i rifiuti, figurarsi con le scorie nucleari. Spero che le ricerche in atto in spagna e in america portino definitivamente al nucleare privo di scorie come auspicano gli scienziati.

    3-La legge Alfano è una vergogna, e il fatto che sia stata dichiarata parzialmente costituzionale, (come saprà parte è stata bocciata), non significa che sia LA COSTITUZIONE (cosa ben diversa se permette).
    Cmq si va a votare sull’estensione del periodo di legittimo impedimento cioè sui periodi pre e post causa di assenza (che suppongo anche lei riterrà ridicoli, ed estrema forma del presidente del Consiglio di tutela dai processi).

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