Ogni giorno che passa l’economia russa sprofonda un po’ di più

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Ogni giorno che passa l’economia russa sprofonda un po’ di più

Ogni giorno che passa l’economia russa sprofonda un po’ di più

04 Luglio 2022

I dati che stanno arrivando dalla Russia mostrano che Putin ha scelto: sfasciare la economia del suo Paese. Il regime si affida agli animali come Kadyrov per sventolare bandiere russe sul Donbas bombardato distrutto. Per esaltare l’opinione pubblica russa con la propaganda revanscista e nazionalista. Putin non ragiona in termini economicistici. Tra il benessere del popolo russo e armi e cannoni, ha scelto i cannoni. Andrà avanti con la sua guerra anche a costo di portare la Russia alla fame.

L’Europa ha scelto di non combattere al fianco degli ucraini, usando l’arma delle sanzioni. E le sanzioni funzionano. Ma è necessario persuadere con tutti gli strumenti economici e le leve diplomatiche che abbiamo gli altri Paesi che fanno parte della comunità internazionale per colpire le esportazioni russe di materie prime e impedire a Mosca di importare prodotti ad alto valore aggiunto che non produce. L’alto rappresentante della politica estera europea Borrell parla di “impatti significativi e crescenti” delle sanzioni su Mosca, che “porteranno Vladimir Putin a modificare i suoi calcoli strategici: probabilmente non nell’immediato futuro: le sue azioni non sono guidate in prima battuta da una logica economica.

Tuttavia, costringendolo a scegliere tra armi e cannoni, le sanzioni lo chiudono in una morsa che si sta progressivamente stringendo”. Le democrazie occidentali ora devono tenere dritta la barra: la Russia deve ritirarsi dalla Ucraina, questa è l’unica base di partenza possibile per negoziare. “Di fronte all’invasione dell’Ucraina, abbiamo iniziato a passare dalle parole ai fatti dimostrando che l’Europa, se provocata, può rispondere. Poiché non vogliamo entrare in guerra con la Russia, le sanzioni economiche sono ora il fulcro di questa risposta.

Stanno già iniziando ad avere effetto e ne avranno ancora di più nei prossimi mesi,” ha sottolineato Borrell nella sua intervista di oggi alla Stampa. Mosca sta distruggendo la sua economia e ha perso decine di migliaia di militari al fronte. L’Occidente deve spingere gli altri Paesi a tagliare fuori La Russia dalla comunità internazionale. I russi capiranno presto che la guerra del regime sta portando il Paese verso la povertà e il disastro. È una questione di tempo. Ogni giorno che passa il regime terrorista che ha invaso la Ucraina e scatenato una crisi energetica ed alimentare su scala planetaria, è più debole.