Ora Giannini si candida a diventare la Carla Bruni del giornalismo italiano

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Ora Giannini si candida a diventare la Carla Bruni del giornalismo italiano

13 Novembre 2008

“Esclusa preventivamente dal ‘gioco’, in questo caso, è la Cgil, contro cui padroni, governo, e sindacati di riferimento stanno tentando di alzare un muro con tanto di filo spinato” Dice Loris Campetti sul Manifesto (13 novembre) Finora più che il filo spinato si notano molto le fettuccine del cuoco Michele

“Nonostante le tensioni siano davvero molte, di fondo rimane lo spettacolo poco edificante di una classe dirigente sindacale profondamente disunita” Dice Pietro Garibaldi sulla Stampa (13 novembre) Nel distribuire colpe e critiche alle diverse confederazioni italiane, Garibaldi dimostra una sensibilità che fa impallidire quella di Ponzio Pilato

“Non è la prima volta che gli allarmi degli economisti vengono ignorati dall’economia”
Dicono Alberto Alesina e Francesco Giavazzi al Corriere della Sera (13 novembre) E ancora più grave è quando l’economia ignora l’ottimismo di economisti come Giavazzi che a metà agosto del 2008 scriveva come tutti i problemi della finanza americana fossero ormai sulla via della soluzione

“Un vero uomo di stato come Nicolas Sarkozy non la compirebbe mai” Dice Massimo Giannini sulla Repubblica (13 novembre) Giannini aspira a diventare la Carlà Brunì del giornalismo italiano. In questo caso, però, sbaglia: Nicolas ha sfanculato i sindacati molto più di Silvio