Patto tra Francia e Spagna. Nasce la piccola Europa?

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Patto tra Francia e Spagna. Nasce la piccola Europa?

Patto tra Francia e Spagna. Nasce la piccola Europa?

20 Gennaio 2023

Dopo quello tra Roma e Parigi, si profila all’orizzonte un nuovo asse politico e diplomatico tra Francia e Spagna. Il governo di Macron nuovamente protagonista di un’iniziativa che sembra andare in direzione di un’Europa “delle tante Europe”, fatta di patti politicamente indipendenti da Bruxelles.

Macron e Sanchez hanno in realtà definito il nuovo Asse tra i due paesi come un percorso orientato a “rafforzare il progetto europeo” in un momento “critico”.

Intesa su difesa, energie e prossime sfide

Il patto di cooperazione tra Parigi e Madrid, ribattezzato “Trattato di Barcellona”, va nel solco delle intese firmate negli ultimi anni dall’Eliseo con Roma e Berlino. Con il trattato, Macron punta a consolidare i legami con paesi diversi dalla Germania. Una mossa per approfondire il protagonismo nei confronti dei paesi dell’Europa meridionale, in un momento in cui l’alleanza franco-tedesca, da sempre un pilastro dell’unità europea, mostra qualche segno di tensione.

La Spagna ha siglato un accordo molto simile con il Portogallo. Anche in questo caso, al centro le “sfide del XXI secolo”. Difesa, sicurezza energetica, reindustrializzazione in chiave green. Per centrare gli obiettivi, secondo le intenzioni del Trattato, la strada da percorrere va in direzione di Bruxelles. Pedro Sánchez ed Emmanuel Macron puntano a una “risposta comune” da parte di un’Europa “sovrana, democratica, forte e unita”.

Entrambi, non a caso, si sono affrettati a lanciare messaggi europeisti. Sanchez ha ricordato che il trattato “definisce ciò che siamo adesso, ma soprattutto ciò che aspiriamo ad essere”. Il premier spagnolo ha evidenziato la “volontà di affrontare insieme le prossime sfide”.  Macron ha posto l’accento sulla visione comune di un’Europa “sicura dei propri valori di democrazia e dello Stato di diritto, un’Europa sovrana”.

Nel mirino di Francia e Spagna le politiche industriali di Biden

Alla base dell’intesa, soprattutto per volontà francese, c’è la necessità di reagire alle politiche industriali americane. In conferenza stampa, i due leader si sono detti d’accordo sulla necessità di rispondere in maniera “molto proattiva” al rischio di un’Europa deindustrializzata. Nel mirino le sovvenzioni previste dal piano di investimenti promosso dal presidente americano Joe Biden. Gli Stati Uniti hanno lanciato l’Inflation Reduction Act (Ira). Un pacchetto di 369 miliardi di dollari in crediti d’imposta, sconti diretti e sussidi, per aiutare le aziende del settore delle rinnovabili e dei veicoli elettrici a produrre tecnologie verdi. Macron ha sottolineato la necessità di “dare un messaggio molto chiaro alle nostre imprese”. Sanchez ha spiegato come l’Europa stia attraversando “un momento difficile a causa della guerra in Ucraina, ma anche a causa delle decisioni commerciali prese dagli alleati dell’Europa, come gli Stati Uniti”. Francia e Spagna, secondo Sanchez, “vedono con favore il fatto che gli Stati Uniti si stiano muovendo nella direzione di una transizione verde, ma dobbiamo trovare un accordo affinché questo impegno non implichi la deindustrializzazione dell’Europa”.