Pensate che incubo se a scegliere della vita e della morte fosse Di Pietro

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Pensate che incubo se a scegliere della vita e della morte fosse Di Pietro

09 Febbraio 2009

“Ma all’Angelus la piazza si divide” Dice un titolo della Repubblica (9 febbraio) Chi crede di essere questo Benedetto XVI? Giorgio Napolitano I?

“Dopo un’intercettazione ‘galeotta’ del 13 marzo 1934 (esistevano anche allora e nessuno gridava alla scandalo)” Dice Massimo Giannini su Affari & finanza (9 febbraio) E ora rivalutiamo anche Mussolini e le sue magnifiche intercettazioni?

“Vorrei una legge che desse la libertà di comportarsi secondo coscienza” Dice Antonio Di Pietro (9 febbraio) Tra tutti gli incubi che riesco a immaginare quello di essere affidato alla coscienza di Di Pietro è uno dei peggiori

“Il governo aveva proposto un testo destinato a regolare ‘tutti i casi’ in cui si fosse posto un problema di alimentazione e idratazione artificiale. Ma, con riferimento alla regola generale annunciata, non vi era nessuna ragione di urgenza” Dice Carlo Federico Grosso sulla Stampa (9 febbraio) Un modo per dire elegantemente e giuridicamente: chissenefrega di Eluana Englaro