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Il mondo alla rovescia

Quando l’animalismo mette le bestie prima dei bambini

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Arriva l’estate e arriva il tormentone, peraltro apprezzabile, di non abbandonare i cani sulle autostrade o nei boschi. Appello encomiabile, ma fatto da una cultura malata, anzi in fin di vita. L’appello è giusto perché nessun essere vivente deve essere maltrattato. Ma la cultura è malata perché guarda i gatti e scorda i bambini.

Oggi si parla di “adottare le balene”, mentre l’idea di adottare un bambino è passata ad “opzione di serie B” rispetto alla fecondazione in vitro tanto pubblicizzata. Le pubblicità di cibi per animali sono diventate incombenti e addirittura raffinate, mentre tanti piccoli muoiono di fame. Addirittura esistono cliniche estetiche per gatti e cani, mentre un tempo il veterinario era esclusivamente (ed etimologicamente) quello che si prendeva cura degli animali vecchi (“vetus”, in latino), per non lasciarli in preda alle malattie.

Ma il problema grave è che mentre i bambini non nascono più, proliferano i cagnolini da compagnia. E le bambine sono addestrate dalla TV a prendersi cura di cani e gatti, oggi anche nella versione-bambolotto (così non sporcano) o virtuali così i bambini si rincitrulliscono ma i genitori stanno in pace. E contemporaneamente sono scomparsi i bambolotti-bambino, tanto che ormai le bambine e i maschietti sono rassegnati a scordarsi l’idea di avere un fratellino e orripilanti a quella di diventare mamma un giorno (ma siamo matti!) mentre invece si vedono bene come ammaestratrici di gatti o come dog-sitters.

Ma la cultura verso gli animali cambia, rendendoci incapaci di chiamare i cani-cani e i bambini-bambini. Con conseguenze fatte solo per salvare l’apparenza (si fanno gare di pesca in cui il pesce viene ributtato vivo in acqua dopo esser stato esibito come trofeo e tutti sono contenti senza pensare che per essere pescato il palato del pesce è stato sbranato con un amo di acciaio, che lui è stato strappato a forza dal suo ambiente) o paradossali: è capitato di sentire un giornalista che, commentando un fatto di cronaca in cui un pastore aveva ucciso un lupo per difendere un agnellino, si esprimeva così: “Come era bello quel povero lupo. E come era brutto il pastore”.

E’ un amore per gli animali che nasce dalla consapevolezza che l’amore per gli uomini/donne non è meccanico, che si può essere traditi, che bisogna sacrificarsi per esso, che non è detentivo, e dal rifiuto - per paura, per debolezza - di quest’evidenza, con conseguente ricaduta del nostro bisogno di amare sui quadrupedi che invece tante pretese in apparenza non ne hanno, non possono scappare se non a loro scapito, e possono essere tenuti loro malgrado chiusi in casa mentre sarebbero ben lieti di correre lontano mille miglia, ma non sanno lamentarsi o perlomeno non si fanno capire.

Insomma, non abbandonate il cane, sareste degli stupidi insensibili, ma non perché lasciate in campagna un cane, ma perché finora gli avete detto che era vostro figlio, lo avete imbastardito con le vostre coccole e i vostri cibi ricercati, e ora lo lasciate come un pesciolino abbandonato sulla spiaggia. Il dramma non è l’abbandono: è la trasformazione del vostro cane in vostro figlio.  

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73 COMMENTS

  1. un animalista
    L’amore per gli animali nasce anche dal fatto che sono migliori degli umani in generale, io ad esempio trovo il mio gatto molto più intelligente di molti politici ed “intellettuali” della sinistra Italiana

  2. Condivido parola per parola.
    Condivido parola per parola. E’ vero che ci possono essere persone ignobili che meriterebbero le peggiori punizioni, ma il punto non è questo.
    Chi compra un cane lo vuole a sua immagine e somiglianza, quasi creandolo come Dio ha creato l’uomo. Non lo tratta da animale, ma da figlio che non da preoccupazioni. Ed essendo un figlio obbediente lo considera migliore di tutti gli esseri umani. Perchè tanti padroni di cani sono arroganti ed irrispettosi verso gli altri o chi verso si lamenta del suo cane se abbaia o sporca? Semplice. Il suo cane è migliore di tutti gli umani. Non importa se abbaia tutta la notte impedendo il riposo o se la fa per strada. Il “sangue del mio sangue” può fare qualsiasi cosa. E’ proprio vero. La cultura ha un cancro incurabile ed inestirpabile,in cui uomini e bestie si stanno riallineando come all’inizio dell’evoluzione. Ma umanizzare gli animali è da bestie!

  3. Queste sono parole tipiche
    Queste sono parole tipiche di chi, un cane, non l’ha mai avuto e non sa cosa voglia dire averne uno…

  4. quando l’animalismo
    Ma come si fa a dire che la vergogna non e’ l’abbandono degli animali, ma il fatto di amarli? Ma questo signore che ha scritto tale idiozia e’ sicuro di non avere problemi psichici? Non lo sa che gli animali sono esseri senzienti che provano tutte le emozioni che proviamo noi? Evidentemente non ha mai avuto un animale. Io il mio gatto non l’abbandonerei mai e sono felicissima di prendermi cura di lui e di trattarlo come un figlio. Mi ricambia con tanto affetto, ma credo che un essere che scrive queste stupidaggini non potrebbe mai capirlo. Inoltre trovo assurdo il solito paragone animali,bambini. Ma cosa c’entra? Prendersi cura degli animali non toglie nulla ai bambini.

    • Volete vedere le differenze
      Volete vedere le differenze sui social tra bambini che muoiono di fame e animalisti… ebbene sono i nomeriba parlare chiaro… io nn disdegno nessun animale… ma preferisco posare la mia attenzione sui bambini che muoiono di fame… avete mai visto su di un social un post di un cane o gatto che sia… e un bambino coperto di mosche appena morto per fame… ebbene parliamo di ricondivisioni che sono la cosa più importante per qualsiasi argomento di interesse… il cane a avuto ben 650 ricondivisioni… il bambino appena 12 vi posso dare 1000 esempi nero su bianco inctedibile come un cane possa portare così tanto più interesse di un bambino che muore di fame… vergotnatevi!!!

  5. Stato confusionale
    Un articolo che denota quantomento confusione in chi lo ha scritto,una serie di scemenze una dopo l altra,uno “stato confusionale”giustificato solo dall arrivo del caldo,come non è auspicabile abbandonare nessun animale,non solo per il bene dello stesso ma anche per il bene degli umani(incidenti causati,aggressioni,randagismo,etc etc)ma soprattutto è d uopo non perdere la luce della ragione…complimenti davvero!

  6. bravo…
    complimenti al giornalista. La prossima volta metta anche la frase “a voi animalisti dareste da mangiare prima ad un animale e poi un bambino”
    così fa l’en plain di qualunquismo inutile per inquinare ancora un po’ internet che già di per sè sembra l’area intorno a Fukushima.

  7. fesserie
    Lei ha scritto un mare di assurdità. Ma ormai si pubblica di tutto. Una volta gli articoli venivano scritti da gente colta che si documentava prima di scrivere. Si evince benissimo che lei non capisce un tubo dell’argomento.

  8. chi è questo che scrive?
    chi è questo che scrive? quanti figli ha?
    quanti animali?
    come si diceva una volta “braccia rubate all’agricoltura” senza voler render offesa a quel grande mestiere

  9. “Il dramma non è
    “Il dramma non è l’abbandono: è la trasformazione del vostro cane in vostro figlio”….sei ridicolo

  10. OMG
    o hai dormito male o cerchi un pò di pubblicità condita da qualche insulto??perchè non trovo altre spiegazioni, come si può scrivere una frase cosi “Il dramma non è l’abbandono: è la trasformazione del vostro cane in vostro figlio” IL DRAMMA NON E’ L’ABBANDONO??

  11. Articolo deludente
    Immagino si tratti della solita provocazione, banale e ipocrita, di chi non sa di cosa scrivere…

  12. sul serio?
    ma invece di scrivere una cosa cosi ridicola, perchè l’autore di questo articolo non si concentra a scrivere un articolo sullo sfruttamento della globalizzazione, dove multinazionali produttori di carne, per il consumo occidentale, acquistano cereali e derivati dai paesi poveri (dove i bambini muoiono di fame) lasciando i stessi paesi senza materia prima per far ingrassare i poveri (se non avete mai visto che vita fanno non permettetevi di dire altro) animali da macello per poi far ingrassare gli “occidentali” come lei! Ecco la rovina del mondo!!!
    Chris Shiver
    http://www.animaluniverse.com (aspetto l’autore per qualunque dibattito)

  13. Parto dalla sua ultima
    Parto dalla sua ultima frase: ” Il dramma non è l’abbandono: è la trasformazione del vostro cane in vostro figlio.” Io penso che il vero dramma sia quello che lei venga considerato un giornalista e che le si dia la possibilità di scrivere simili idiozie. In quale numero di paperino ha letto che più si amano gli animali più si dimenticano i bambini? cos’é, l’amore fisarmonico?più da un lato,meno dall’altro? dinanzi a tali scemenze le rinnovo qualche sincera statistica unita a personali considerazioni: 1) chi ama gli animali ama tanto più intensamente il prossimo,specie se figli e bambini. 2)Chi fonda le proprie convinzioni su queste false premesse,le sue,per intenderci,è spesso colui che non si occupa né dell’uno né dell’altro. 3)Se mai avesse avuto un animale avrebbe capito il senso(rectius:non-senso) delle sue parole: ognuno ha la libertà di amare come figli chi vuole,anzi, in in modo pervaso dall’odio sarebbe solo apprezzabile..e invece,esiste chi come lei condanna il troppo amore per un’insana convinzione che questo possa togliere l’amore per bambini,anziani,per gli uomini.Concludo nell’unico modo possibile,lei non ha conosciuto mai l’amore di nessuno né sarà stato mai amato,né da simili né da cani e gatti.Mi dispiace molto,non sta vivendo.Saluti

  14. Viva i figli
    L’autore vuole solo farci riflettere a fare (più) figli e non a sostituirli con gli animali da compagnia. I figli danno tante gioie e sono loro che chi proteggeranno quando saremo anziani. Il calo demografico che c’è nei paesi occidentali è dovuto alla parziale perdita del valore della procreazione come primo dovere umano. Tutto il resto deve venire dopo.

  15. non sono d’accordo . . e non mi scuso!!!!!
    io non sono per nulla d’accordo su questo articolo : ci sono persone che per un vuoto di memoria lasciano figli in macchina…o animali in macchina . . .Ci sono persone che riescono a convivere con figli ed animali in modo stupendo e fanno …contenti anche i loro bimbi e figli, senza nulla togliere a figli o agli animali in casa…. Le adozioni ci sono ancora, in Italia non ci riesci, ma quanti bambini vengono adottati all’estero anche tramite l’Italia?? tanti tanti tanti…ed io non so se sia un bene portare qui bambini di altre nazioni,,devono integrarsi….ci vuole tempo e pazienza per tutti ed anche accettazione , e quanti ragazzi figli di persone di altre nazioni, venuti qui anche con le loro famiglie, non si sono sentiti integrati e sono scappati!! tanti, e so anche qualche nome!! Infatti io condivido le adozioni a distanza,,,Quando noi cresciamo ci sappiamo anche difendere…l’animale non ha voce, dobbiamo difenderlo noi! Il figlio se non sta bene te lo dice…se non sta bene il peloso devi capirlo tu! ci vuole molta tenerezza affetto ed intuizione per tenere un animale in casa..e credimi il peloso è contentissimo anche di stare in casa senza un giardino, gli basta sapere c he tu ci sei, vai, pero’ torni…Il peloso non è un pelouche, ricordalo..Anche un bimbo non è un pelouche, ma crescendo si sa autogestire.. Il fare molti figli, per chi puo’ e non puo’ puo’ essere anche una bella cosa, da ammirare certamente….ma ti posso dire che molti figli avrebbero preferito essere unici o con un solo fratello al massimo…essere in tanti fratelli non vuoil dire solo giocare assieme..ma sapersi integrare in una grande famiglia e non tutti in una stessa famiglia hanno caratteri identici

  16. Stato confusionale
    Un articolo che denota quantomento confusione in chi lo ha scritto,una serie di scemenze una dopo l altra,uno “stato confusionale”giustificato solo dall arrivo del caldo,come non è auspicabile abbandonare nessun animale,non solo per il bene dello stesso ma anche per il bene degli umani(incidenti causati,aggressioni,randagismo,etc etc)ma soprattutto è d uopo non perdere la luce della ragione…complimenti davvero!

  17. Uomini e cani
    L’autore di questo ignobile articolo è stato già abbastanza infamato e non mi unisco al coro (meritato). Gli voglio solo ricordare che i cani sono incapaci di odiare, non tengono rancore, non mentono mai, non dissimulano, non tradiscono, uccidono solo per difendersi o per nutrirsi, amano l’uomo senza chiedere niente in cambio, lo amano anche se li maltratta e sono disposti a morire per lui. Se il Dio descritto dalla Bibbia si fosse accorto di aver già creato il cane, avrebbe evitato di creare l’uomo e si sarebbe risparmiato un sacco di problemi. Solo che il cane ubbidisce sempre: il Diavolo sarebbe rimasto disoccupato e l’Inferno vuoto, che gusto c’è?

  18. niente di sensato ma proprio niente
    Si vede che l’autore per prima cosa non ha mai avuto un cane, oppure lo ha tenuto fuori (credendo che cani non possono avere malattie come rheuma e artrite…o non possono prendere un raffreddore, bronchite e così via)
    Comunque: Già nell’antichità dicevano: Chi non ama gli animali non ama l’umanità…
    e Ghandi diceva: Se vuoi sapere com’è un popolo guarda come tratta gli animali…o simile non cito.

    é dimostrato che chi non ama gli animali tratta male o ignora anche l’umanità…quindi bambini inclusi…e non adotterebbe mai uno..inquanto egoista ed insensibile….!!!!!!!!
    Non mi allargo molto nel scrivere, anche perchè l’italiano non è la mia madrelingua, ma è assurdo pensare che chi adotta un cane lo preferisca ad un bambino!!! Proprio chi adotta un cane fa beneficienza per ogni essere vivente indifeso in difficoltà!!!! E per primo lui…”l’animalista” si prenderebbe cura di un bambino non suo, di una nonnina sola o di una persona handicappata!!!!!! Chi ha scritto questo articolo non solo dovrebbe pensarci un pò (tanto) sù, ma dovrebbe vergognarsi tanto per non arrivare ad un pensiero di facile logica!!!! Con questo chiudo, perchè non si merita altra attenzione lo scrittore limitato di mente e cuore!

  19. commento
    bhè in realtà ci sarebbe poco da commentare, esimio Carlo Bellini….le parlo da cittadina che ama gli animali ed anche da volontaria.Le cose non stanno esattamente come lei ha detto; personalmente le posso assicurare che mi faccio in 4 sia x gli amici a 4 zampe che x i bambini, avendone adottati io stessa 2, a distanza (nn sono sposata e la legge italiana nn permette, come lei certamente sa).Il discorso di salvaguardare gli animali viene fatto solo xkè molto spesso, a differenza di quello che lei scrive, sono considerati giocattoli, merce da tenere x periodi brevi, un regalo di natale magari o di compleanno, che quando cresce, diventa vecchio, si ammale o semplicemente si avvicina l’estate…viene tranquillamente gettato via( perchè questo succede):ha idea dei continui abbandoni di animali non sani, femmine gravide, cuccioli indesiderati ci siano al giorno?io faccio parte di 1 associazione che si occupa della tutela degli animali, in Sicilia, terra bellissima x certi versi e teribile x altri.Terra in cui ancora la cultura dell’animale domestico non è x nulla come dice lei:il cane è solo1 cane- può tranquillamente stare legatro a catena, sotto il sole cocente e lq pioggia, come cuccia dei vecchi recipienti di metallo, come cibo scarti, e l’acqua…bhe si berrà quella piovana…io ho 5 cani, tutti trovati x strada, cani bellissimi, buonissimi..magari con la leishmania o con qualche altra malattia che comunque con 1pò di cure, poteva essere ristabilizzata, ed invece è stato preferito lascirli x strada…avrebbero avuto la loro fine:avvelenament, qualche macchina, le intemperie e la vita di strada…invece la sorte ha voluto che mi incontrassero, che li curassi(x la loro salute e non x 1 mio vezzo); che li sfamassi,che mi prendessi cura di loro.E’ vero a volte li chiamo con nomi stupidi e gli compro dei giochini e dei vestitini, ma x il resto, vivono tranquillamente tra la casa e la campagna( poichè ho la possibilità di avere un pezzo di terreno rurale dove possono stare), mangiano croccantini e scatolette, come tutti i cani( e ogni tanto gli diamo quel che resta dai nostri pasti o gli cucino del riso o della pasta x variare 1pò la dieta).I miei cani nn vanno al cenrtro estetico, non hanno mai partecipato ad1 mostra canina, non sanno cosa sia il lusso eccessivo, sono solo dei cani che hanno trovato qlc che li ama veramente, se un giorno avrò dei figli stia sicuro che li tratterò come è giusto che debba essere trattato un figlio; con tutte le attenzioni, le cure, gli insegnamenti di cui necessitano, ma fintanto che non ne ho, continuo a curare tutti gli animali che la gente come lei, per noncuranza, crede si tratti “solo di un animale”. cordiali saluti, Cristina Bartolotta, vice presidente della L.I.D.A. jonica

  20. no comment
    ennesimo articoluccio da due soldi scritto solo per farsi un po di pubblicità (cattiva pubblicità).
    manca qualsiasi conoscenza sull’argomento, in compenso trovano molto spazio argomentazioni di basso rilievo, talmente basso che persino la suola delle mie infradito è più alta!
    penso che per scrivere fesserie tanto vale prendere l’elenco telefonico e farne un articolo …
    fossi in Voi non l’avrei mai pubblicato, dato che è fesso chi scrive certe cose ma ancor più fesso chi gli da credito!
    mi sono fatta due risate comunque, l’ignoranza fa sempre ridere. fesserie altamente speciste, dovrebbe solo vergognarsi chi le ha scritte!

  21. Io ho un figlio, un cane e
    Io ho un figlio, un cane e due gatti…ogni uno ha un suo posto in casa e nella mia vita, tutti sono uguali ai miei occhi, l’ultimo cucciolo arrivato (Matteo, umano) ha due mesi e grazie a che non faccio differenze di trattamento è stato accolto come uno più del branco.In casa mia non ci sarà mai un gatto che graffia al bambino, perché è tanto loro come mio….non ci sarà mai il cane che morde al bambino, perché il cane riconosce al bambino come suo cucciolo, in cambio in casa mia mio figlio riconoscerà in Gaia la sua cagnetta e compagna di vita, e nei suoi gatti suoi compagni di giochi.
    Le adozioni per bambini sono una realtà troppo spesso difficili di affrontare, perché le istituzioni hanno come regola avere un conto corrente con molti zero e credo che adesso nel’italia non sia più possibile…io stessa volevo adottare un bimbo e mi trovai a combattere una battaglia persa in partenza.
    Ora che ho la mia famiglia completa, confermo che le persone che aggrediscono verbalmente con affermazioni come queste che lei ha scritto siano i soliti IGNORANTI, che non aiutano ne ai bambini ne agli animali, perché chi ha a cuore la vita dei più deboli sa riconoscerlo dal loro sguardo, sia un animale o un umano, sia un cucciolo o un bebè, sia un anziano tra un box o un anziano per la strada….alla fine caro signore Bellieni, mi creda di bestie in questo mondo ci sono solo le persone piene di se stessi e vuote di cuore e cervello.

    Saluti e che un cane e un bimbo possano rallegrare e riempire la sua vita.
    America

  22. Prima di scrivere queste
    Prima di scrivere queste assurdità,pregasi collegare il cervello alla bocca ed eventualmente,fare un corso avanzato di intelligenza.E’ proprio vero che essere fisicamente in possesso di un cervello,non indica di saperlo anche usare.Dove andremo a finire…

  23. Discriminazioni
    Lei è un ignorante …definisce “animalismo”( termine improprio visto che anche noi siamo animali) ciò che dovrebbe essere definito antispecismo ..lo specismo è una forma di discriminazione come tutte le altre!!!

  24. L’amore per gli animali non
    L’amore per gli animali non esclude quello per gli umani e viceversa; non c’è niente di più bello dei bambini e degli animali che vivono e crescono insieme, perchè sono esseri puri, innocenti e indifesi e noi dobbiamo proteggerli entrambi.
    Ma chi non ha mai avuto un animale, certo non può capire.

  25. Quante stupidaggini e luoghi
    Quante stupidaggini e luoghi comuni in questo articolo!
    Della serie “…. Con la fame nel mondo e i bambini che muoiono di fame tu ti preoccupi di un animale…..”
    …..e poi chi ragiona così sovente non nulla nemmeno per i bambini e per la fame nel
    mondo!
    I chiacchieroni hanno sempre pronto un problema da anteporre a quello che gli viene chiesto di risolvere, peccato che non risolvano nemmeno quello e che continuino all’infinito con questa “tattica”
    Poi ci sono i “benpensanti”…… Quelli danno proprio al voltastomaco.
    Paolo Barbon
    Torino

  26. ANIMALI
    EGR SIG BELLENI
    L’AMORE VERSO GLI ANIMALI NON PRECLUDE QUELLO VERSO I CRISTIANI.
    NOI NONNI ABBIAMO DUE CANI 2 CONIGLI E 3 NIPOTI
    + 4 BAMBINI ADOTTATI A DISTANZA. PIU’ UNICEF. EMERGENCY PIU’ UN POVERO MISSIONARIO DEL BURUNDI LASCIATO SOLO PROPRIO DA PERSONE CHE PENSANO SOLO AI CRISTIANI E NON AGLI ANIMALI QUINDI NON SAREBBE ORA DI FINIRE DI SCRIVERE TANTE STUPIDAGGINI ??
    LEI DOVREBBE SAPERE UN VECCHIO DETTO LOMBARDO
    ” CHI NON AMA GLI ANIMALI NON AMA NEMMENOM I CRISTIANI” ED E’ LA PURA VERITA’.

  27. L’amore per gli animali non è disamore per l’uomo…
    Caro Sig.Bellieni,

    mi spiace dirlo ma lei è un’ignorante, nel senso lato del termine…cioè colui che ignora, non sa, non conosce, altrimenti certe fesserie non le sciverebbe.

    Lei si è mai preso la briga di conoscere, parlare, vedere chi sono o cosa fanno le persone che a vario titolo si occupano di proteggere gli animali???

    Di certo no.

    E si è mai chiesto quale sia la loro filosofia di vita e come si comportino nella vita quotidiana nei confronti degli animali umani???

    Ancora no, altrimeti si sarebbe accorto che la maggior parte di loro hanno un profondo rispetto per tutte le creature viventi compreso l’uomo e i suoi cuccioli…che fanno parte del nostro pianeta a cui tutti dovrebbero un pò più di rispetto e a cui molto spesso le persone come lei ce pensano che l’uomo in quanto tale è superiore, arrecano tali danni da mettere a repentaglio la vita degli animali tutti compresi i bambini di cui lei si erge a difensore…

    Si ricordi l’amore che è un sentimento grande ha spazio per tutti animali e bambini!!!

  28. Ottimo articolo!
    Ha centrato

    Ottimo articolo!
    Ha centrato perfettamente il problema (basta vedere le reazioni nei commenti degli “animalisti”).
    Come? Sono sciocchezze? Avvicinatevi a qualcuno che sta parlando con il proprio animali: “bello di mammina” non l’ha mai sentito nessuno?
    Poi:
    http://www.adnkronos.com/IGN/Altro/Arrivano-le-vacanze-vietate-ai-bambini-cresce-il-popolo-no-kids_312099130774.html

    Se avessero vietato gli animali sarebbe successa la fine del mondo!
    Basta leggere quello che e’ successo a quel poveraccio che SFORTUNATAMENTE ha investito il cane di un altro, e confrontarlo con quello che e’ successo a quegli IDIOTI che hanno lasciato i propri bambini in macchina (per andare in DISCOTECA!). E non mi venite a parlare di “dimenticanza”…

    P.S.: io ho sempre avuto animali in gran quantita’, non gli ho fatto mai mancare nulla e sempre tenuti ben curati. Ad esempio una volta aveo contemporaneamente 4 cani e 6 gatti, oltre ad un canarino.

  29. I bambini non nascono più?
    I bambini non nascono più? Quest’anno abbiamo raggiunto i sette miliardi, ma MAGARI, dico io… Se la gente smettesse di far figli a caso sarebbe un miracolo vero, invece sforniamo, ci separiamo, sforniamo di nuovo, facciamo crescere creature scontente in pasto ad un mondo che non le vuole e dove soffriranno soltanto. Personalmente avrò cani tutta la vita e bambini, in tutta franchezza, lo vedremo. Ma su una cosa ha ragione, sul fatto che molti scegliamo l’amore di un animale diverso dall’uomo perché più sincero, se vogliamo anche più ‘facile’. Soltanto che a me non sembra negativo: l’alienazione del rapporto tra esseri umani al giorno d’oggi è un fatto oggettivo e negativissimo, dato da un’educazione alla falsità ed all’arrivismo più spietato che mira a far soffrire il prossimo per i propri interessi e non ritengo giusta causa sacrificare un’esistenza in nome dei ‘bei valori di una volta’: meglio mille altri animali che mi amino piuttosto che un solo umano cattivo o addirittura stupido -perché ce ne sono tanti- che dice scemenze e prima o poi mi tradirà. E non sono affatto una persona sola, so soltanto distinguere tra buone creature e feccia. Ancora, non è vero che i cani non tradiscono perché ci sono costretti, si chiama istinto di branco e se non li lasciamo liberi di andare in giro come gli pare è perché siamo creature pericolose noi, con le nostre automobili e con i bocconcini avvelenati e con l’acido che lanciamo al barboncino del vicino perché abbaia troppo. Forse lei è solo frustrato, forse mentre scriveva l’articolo guardava su facebook le foto della sua ex abbracciata al cucciolo che le aveva regalato lei poco prima di essere scaricato. Un cucciolo che ha fatto capire a quella persona che a sto mondo esiste ancora qualche creatura che dona il proprio amore invece di venderlo. http://www.youtube.com/watch?v=O1S2rfiyV0Y

  30. Guardi che non è certo chi
    Guardi che non è certo chi tratta gli animali come membri della famiglia che poi li abbandona. Sono le persone come lei, che li vorrebbero “liberi” “in campagna”. Una campagna che non esiste più. Come possono vivere liberi in città? Dove per sopravvivere devono affidarsi alla generosità degli “animalisti”, che lei sembra così disprezzare. Dove per nutrirsi possono solo frugare nei rifiuti.
    Poi mi spiega una cosa: cosa impedisce a chi si batte per i diritti degli animali, a chi si prende cura di loro, di adottare un bambino, di aiutare i più sfortunati?

  31. leggendo l’articolo si prova
    leggendo l’articolo si prova il piacere antico che esiste ancora la buona cultura. Chiramente è una cultura controcorrente.

  32. Gli animali
    Gentile Professore,

    penso di aver còlto lo spirito di ciò che voleva comunicarci e proprio per questo vorrei ripercorrere i suoi concetti.
    Quando osserva che l’appello a non abbandonare gli animali è promulgato da una cultura malata ha ragione, ma a mio avviso non è malata perché guarda i gatti e scorda i bambini, è malata perché scorda i bambini pur non guardando ai gatti.
    Non è l’attaccamento agli animali che fa dimenticare o trascurare i bambini, questo avviene a prescindere perché i capi saldi della morale e dei valori universali si sono diluiti lungo la corsa ad altri valori: potere, soldi e lussuria. E gli animali in questo non hanno nessun ruolo.
    La cronaca ci parla tutti i giorni della scelleratezza degli uomini verso i piccoli. Gli animali c’entrano poco. Alcune mamme fanno nascere bambini in famiglie benestanti eppure ancora prima del compimento di un anno lasciano i figli al nido che è tanto ben tenuto e tanto ben attrezzato. In questo c’è la frenesia della competizione, del lavoro, dell’economia e del guadagno, non l’amore che si prova per gli animali.

    Adottare una balena invece di una bambino ha un valore diverso, ma se fatto con lucidità e consapevolezza è altrettanto rilevante perché la balena fa parte di un tutto che è stato voluto e creato da Dio e che abbiamo l’obbligo di consegnare proprio ai bambini.

    Alcune persone nascono con un dono poco comprensibile a chi non ce l’ha ed è quello di sentire un legame speciale ed interiore con gli animali. Non tutti ma per alcuni è così e si avverte un irrefrenabile bisogno di contatto con loro. Penso che vada considerato un mistero, un dono e quindi un valore, non un disvalore.
    Questo non collide con i figli o l’amore per i bambini. Sono due cose diverse, che stanno su due piani diversi. A volte non si hanno figli per tante ragioni ed è vero, gli animali prendono un posto nella famiglia come membri. Eppure nell’economia della creazione divina gli animali sono stati creati anche per l’uomo e se vengono vissuti con equilibrio e misura non c’è peccato.

    I cibi e le cliniche estetiche per gli animali sono un prodotto aberrante dell’industria, questo tuttavia non toglie il cibo ai bambini che muoiono di fame. I bambini muoiono di fame perché i governi mondiali producono carestie e guerre per vendere armi, per prendere petrolio, oro, gas, per ottenere i beni di cui si nutre l’occidente.

    Se è vero che l’etimologia della parola veterinario è “vetus” è altrettanto vero che nei secoli la società, il diritto, gli uomini e anche la Chiesa sono cambiati, si sono modellati ed evoluti e con essi anche la sensibilità verso gli animali e i diritti dei piccoli, per fortuna.

    Il problema grave non è che la società scambia gli animali con i bambini ma che la società non è strutturata per i figli o per lo meno non ancora. Questa non è la società in cui è nata mia madre, dove tutta la famiglia interveniva quando arrivava un nipote. Oggi pure mia madre è “de-strutturata” su nuovi valori e non sarebbe in grado di dedicarsi ad un nipote. E gli animali non c’entrano.

    La società non è strutturata neppure per aiutarsi l’un l’altro e quando accade lo si fa per scelta, per valore, per amore verso Dio. Non sono gli animali che tolgono vigore all’amore per l’altro. Semmai possono essere un’opportunità a rafforzarlo perché insegnano la gratuità dell’amore, la fedeltà, la mitezza, l’affetto. Gli animali si fanno capire da quelli che hanno il dono e parlano una lingua universale che tutti dovremmo ascoltare, quella dell’amore, anche dell’amore per Dio.

  33. articolo sugli animali
    buongiorno, trovo questo articolo stupidamente qualunquistico.gli amanti degli animali non sono solo amanti degli animali ma amanti di tutti gli esseri viventi , non prefericono adottare un cane invece di un bambino, spesso li adottano entrambi!!se non si adottano piu bambini é perché gli uomini sono egoisti oppure semplicemente perché adottare é molto difficile e molto costoso!

  34. io penso che amore non va
    io penso che amore non va criticato solo perchè non rientra nel nostro modo di vedere, chi ama gli animali che sono esseri indifesi fa il suo dovere e segue il suo sentimento, e non esistono priorità o specie diverse importante e non fare male

  35. Articolo sull’animalismo
    Concordo con chi definisce quest’articolo un accozzaglia di luoghi comuni e fesserie.

  36. bambini e animali
    Non condivido alcuni attacchi al giornalista, esprime il normale punto di vista di qualunque persona convinta che la specie umana sia davvero superiore alle altre,
    PERO’…
    gli animali domestici dei paesi civilizzati, trattati o come bambini O gasati perchè soprannumerari indesiderati,nessuno li salva da entrambi gli eccessi…..ma i bambini del terzo mondo, dei paesi poveri che patiscono la miseria e la fame LI POTREMMO SALVARE TUTTI con un semplice gesto: smettendo di predare le loro risorse, idriche prima di tutto. perchè nelle loro terre viene coltivata la maggior parte del foraggio destinato a sfamare le NOSTRE BESTIE “alimentari”….. In europa c’è tutto lo spazio necessario a coltivare e produrre cibo per gli europei…….ma NON il cibo per gli animali degli allevamenti destinati a diventare cibo degli europei.
    qui secondo me sta la chiave di volta. ed ecco perchè alcuni animalisti, quelli reali, quelli che gli animali NON LI MANGIANO, non accettano questa analisi della faccenda: i bambini prima degli animali…..detto da chi? da uno che magari non sa quanto costa in acqua produrre un bicchiere di coca cola!!!
    l’ultima pubblicità che ho visto 3 minuti fa prima di spegnere in cucina è stata quella di una mamma accolta in tavola da una canzoncina perchè stava portando un vassoio di WUSTELONI!!!!! un vassoio tossico di poltiglia carnea, che probabilmente contiene ormoni e antibiotici….ma che comunque è costata quintali di foraggio allegramente coltivato e irrigato nelle povere terre del terzo mondo. che follie!!!
    A me pare urgente che le migliori menti, tra animalisti, ecologisti, medici, scienziati e filosofi si diano al più presto la mano per cercare un freno a questa pazza corsa al massacro del pianeta….non so ! voi cosa suggerite???

  37. fatto salvo che l’amore non
    fatto salvo che l’amore non è MAI criticabile, indipendentemente da chi o cosa si ama, mi piacerebbe fare un piccolo confronto su quello che fai tu di concreto nella tua vita per animali e persone.. scommettiamo che nel quotidiano facciamo più noi animalisti anche per bambini e persone di gente culturalmente in fin di vita si, ma come te??

  38. Guardatevi allo specchio
    Invece è una voce fuori dal coro melenso di gente viziata che vizia i propri animali. Le persone vengono PRIMA degli animali. Quello che l’autore vuole evidenziare è che c’è un’ampia fascia di popolazione completamente rimbecillita che se ne frega delle altre persone umane e si rinchiude in un affetto/dominazione esclusiva. Guardate quanti padroni di cani non li tengono al guinzaglio e li lasciano disturbare chiunque, Guardate quanti “bisognini” sono allegramente lasciati per le strade e nei parchi dei bambini e domandatevi se queste persone sono la maggioranza o la minoranza………

  39. commento all’articolo
    pienamente d’accordo sulla pesca sportiva,in quanto anche se ributtati in acqua i pesci sono dilaniati dall’amo.per quanto riguarda il resto, credo che chi dice che non nascono più bambini viva in clausura oppure in un eremo….ci sono miriadi di neonati ed altrettante donne gravide!andando oltre,gli animali non sono resi umani dalle persone,(affermare ciò sarebbe un’offesa troppo grande per loro!)…al contrario, sono loro ad avere una sensibilità ed una pienezza d’amore talmente grande da riuscire a suscitare un senso di inadeguatezza negli”umani”che,detto tra noi, di amore ne capiscono ben poco!!!chi considera il proprio peloso parte integrante e fondamentale della propria vita ed è attento al suo linguaggio,gli da la possibilità di vivere un’esistenza degna di essere chiamata tale,è da considerarsi molto più evoluto rispetto a colui che si prodiga a parole per i bambini e fa solo propaganda gratuita!io sono felicissima di considerare la mia gatta al mio stesso livello e di darle l’importanza che merita!!!!

  40. Signor Bellieni, solo una
    Signor Bellieni, solo una persona con una ridottissima capacità d’amore può pensare che un animale domestico sia un sostituto di un figlio. Gli esseri umani (per lo meno quelli che possano essere definiti tali)possono amare la musica, il cinema, l’arte, gli animali, il tramonto, i propri genitori, i figli, gli amici, i compagni… senza che nessuno possa sentirsi defraudato dell’amore che merita. Chissà, forse lei non ha molto amore da dare e quindi “seleziona”…mi auguro che non abbia moglie e figli; dovranno battersi per la quota d’amore spettante..

  41. Mi sembra che il tal
    Mi sembra che il tal giornalista o scrittore come desidera essere denominato lo stesso Carlo Bellieni sia un tantino fuori fase di capacità scrittoria per l’articolo da lui proposto.
    Banalità,imprecisioni,cinismo,superficialità;così riassumo la qualità del suo scritto.

  42. Se i tanti arrabiati si
    Se i tanti arrabiati si fossero presi la briga di informarsi sull’identità di Bellieni (non è giornalista ma scienziato, neonatologo, bioeticista di fama) forse sarebbero stati più prudenti…
    Condivido in pieno le tesi dell’articolo – che non è offensivo, non attacca nessuno, non dà giudizi ma chiede solo di riflettere un po’ –
    Le reazioni scomposte mi fanno pensare che, come dice il saggio, “la verità offende”

  43. QUANDO L’ANIMALISMO…
    POVERO DR CARLO BELLIENI ! SAPEVA PERFETTAMENTE DI ENTRARE IN UN CAMPO MINATO AFFRONTANDO TALE ARGOMENTO ! MA SI SA, I NUOVI CUCCIOLI DI UOMO SONO GLI ANIMALI. SI VEDONO INFATTI IN GIRO SEMPRE MENO COPPIE CON BAMBINI E SEMPRE PIU’ SINGLES LETTERALMENTE TRAINATI DA UNO O PIU’ CANI… QUESTO E’ LO SPETTACOLO DEL NOSTRO MONDO !
    DR CARLO, HA TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’.

  44. AMENITà ALLUCINANTI
    Avete tutte scritto dellle amenità allucinanti .Chi si è svegliato e riesce a vedere la realtà che ci circonda con gli occhi della verità, e quindi secondo me proprio che difende ogni tipo di vita ,difende gli animali e i bambini allo stesso modo perchè sono innocenti ,puri e non si possono difendere da soli in egual misura.
    Chi scrive queste amenità NON HA CAPITO NIENTE, NON SI POSSONO FARE CERTI PARAGONI MA SOPRATTUTTO è PROBABILE CHE VOGLIA DIFFAMARE CIò CHE GLI FA SPAVENTO.

  45. bah
    può essere pure gesu cristo in persona tal bellieni! ma la frase “Il dramma non è l’abbandono” è quantomeno assurda..bene ieri a padova ci sono stati dei tamponamenti proprio perchè qualcuno ha probabilmente abbandonato un cane..poi vi invito pure a copiare questo link ed aprirlo

    http://www.facebook.com/?ref=logo#!/media/set/?set=a.2092346716580.2130911.1482640584

    e il dramma non è l’abbandono? forse serviva un po di pubblicità per il suo libro.
    saluti

  46. L’ottusita’ di certi
    L’ottusita’ di certi commenti e’ fantasmagorica!
    Per esempio, il commento di tale “unbelcappio” (un nome un programma): adesso la frase che l’ha fatto inalberare e’:
    “Il dramma non è l’abbandono”…
    Non l’ho sentito pero’ pronunciare la frase “il dramma e’ l’aborto”. Questo prova oltre ogni ragionevole dubbio che considera di piu’ un animale che un umano.

  47. la trasformazione del vostro cane in “FIGLIO”
    Ci terrei ad una parola di conforto per Bellieni.
    Più dell’art, che peraltro condivido, mi son soffermato sui vari aspetti che si sollevano nei commenti.

    E’ evidente il delirio:
    (liberarsi dalla prospettiva antropocentrica)

    Commenti in linea col Malthusianesimo che impone il controllo delle nascite e auspica il ricorso a strumenti tesi a disincentivare la natalità, al fine di evitare il deterioramento dell’ecosistema terrestre. La famosa “GAYA” di James Lovelock teoria per cui si considerare il pianeta un unico organismo vivente.
    Perfettamente descritto in questo schema: Manifesto neomalthusiano

    FONTE: http://www.nogenocidio.com/2009/01/manifesto-neomalthusiano/
    27/05/2011

    La “CIVILTA”, non è comunque morta, sopravvive in oriente in cui un cane resta “bestia” e l’ UOMO senza tanti vestitini della domenica, se lo “MANGIA serenamente..

    Piero Iannelli

  48. Non sapeva davvero cosa
    Non sapeva davvero cosa scrivere, eh?
    Un consiglio: si prenda un cane, e poi potrà parlare (e sono sicura che ritratterebbe gran parte del suo articolo, che comunque in sé per sé trovo una serie di boiate sparate a caso e che non hanno alcun senso e in certi passi si contraddicono da sole).

  49. ipocrisia
    Se invece di criticare chi fa del bene agli animali vi preoccupaste di aiutare gli esseri umani che tanto amate il mondo sarebbe sicuramente un posto migliore. Ipocrisia pura, fatevi un esame di coscienza!

  50. Articolo pretestuoso
    Sinceramente quest’articolo mi sembra una pappa pretestuosa (e pure pochissimo informata sull’argomento, un po’ impressionista: fa un calderone di tutto un po’…) tanto per dar contro agli animalisti e fare di tutta l’erba un fascio: della serie, o ami gli animali o ami le persone. Rouge ou noir. Sottintendendo l’idea di fondo di palese sottovalutazione di ciò che riguarda gli animali.
    Sono discorsi banali e abusati, ai quali è stato ribattuto in tutte le salse e in ben altre sedi – e, nonostante i numerosi capovolgimenti di una tesi che fa proprio acqua da tutte le parti, purtroppo c’è ancora gente che continua a pensarla così, oltre che a scriverci sopra articoli facilmente smontabili.
    È anche un po’ ipocrita, o forse sarò prevenuta io, visto che spesso il discorso-tipo “ti fai un mazzo per gli animali e poi te ne freghi di problemi maggiori” (what? Maggiori in base a cosa?), sembra stare in bocca proprio a quelle persone che nella loro giornata non fanno un beneamato cavolo che non vada esclusivamente a proprio beneficio, però poi appena uno si dà da fare anche per gli altri (si tratti di animali o di qualunque altro tema), sono pronti a puntare il dito e sottovalutare la causa per cui quella persona si sta impegnando.
    Ma grazie al cavolo, dico io: lo sappiamo che ci saranno *sempre* altre cause che meritano ugualmente la pena di battersi, il problema è che nessuno può sdoppiarsi (e che chi parla dovrebbe innanzitutto guardarsi allo specchio, magari, visto che lui, dall’alto del suo menefreghismo, può sputare su chi vuole; mentre tu, persona più altruista, devi essere perfetta, se no sei spazzatura)! Non sono certo questi a dover venirci a dire se la causa che portiamo avanti è importante o no, peggio che mai, a stabilire una scala delle priorità); se alla base c’è pure un discorso *specista* (e quest’articolo, se permettete, è spiccatamente specista, oltre che vagamente urtante per chi si dà da fare per gli animali e non solo), allora tutto mi sembra fuorché un parere da tenere in alta considerazione.

  51. siete sicuri?
    I bambini non nascono più? cioè… 7 miliardi di umani sulla Terra in continuo aumento, 346 specie che scompaiono dalla faccia della terra per sole cause umane,ettari di foresta bruciati ogni giorno, ecc. Non nascono più bambini?
    ma sapete guardare al di la del vostro naso?

  52. Signor Bellieni,

    ha detto
    Signor Bellieni,

    ha detto piu’ sciocchezze lei in questo articolo che quel signore basso e pelato in tutta la sua vita. La prego, si trovi qualche altra cosa da fare perche’ il giornalismo mon e’ per lei. Magari potrebbe fare il politico, li’ si che il suo talento sparaballe sarebbe apprezzato.

  53. Non ascoltatelo.
    Svalutate

    Non ascoltatelo.
    Svalutate ciò che dice.
    Si tradisce da solo. Non ama gli animali,perché forse non li conosce da vicino,voglio sperare, e s’ impegna a screditare chi diversamente da lui invece vuole proteggerli ; e, proprio questo impegno suscita dubbi che forse non ci sia sotto soltanto il fatto che non li ami; ma che proprio non li “digerisca”. Che quest’ ultimo lemma non l’ induca al comune solito luogo comune : ” amate gli animali ma poi ve li mangiate”. Ma si consideri che se è medico, come sembra se non vado errato , ciò, non potrà sostenere; salvo improbabili sofisticate argomentazioni nutrizionali sostitutive, relative a surrogati presidi alimentari,ma che certamente non approverebbe coerentemente alla sua professione. Dobbiamo dire all’ uopo, però: giustamente; anche se purtroppo per gli animali,appunto.
    Egli vuole indurvi ad un dialogo fallace.
    S’ intuisce che ben sappia come colpire la sensibilità degli animalisti col cinismo di colui che ne invidia ed avversa l’ umanità che egli stesso,ho il dubbio, non possieda. Quantitativamente,intendo. Egli interviene anche sostenendo argomenti fumosi e un po’ ..diciamo incoerenti.Ma quale animalista va a pescare “lacerando”, appunto, il palato del povero pesce per riporlo poi “amorevolmente” in acqua? E la retorica speculativa sul bel lupo e il brutto pastore, poi…( non c’ha detto come fosse l’ agnellino ). L’ amore poi “detentivo o non- meccanico”…forse era non “carcerato” ,ma forse solo “elettrauto”! Ed il trasferimento piscologico di questo amore incidentato, sui quadrupedi; sui bipedi o pinnati,no? Ma un certo ritegno per favore.
    Si rischia di sconfinare in ambiti impropri tali da suscitare imbarazzo a chi ascolta e fors’anche a specialisti delle precipue specifiche discipline … Suvvìa! Attenzione!
    Sapete perché mi preoccupo di ciò? Ma perché mi fa tornare in mente,e lo devo dire poiché è vita vissuta,non facendo però, sia chiaro, alcun riferimento al nostro interlocutore , senza ipocrisia , che brutta cosa sia la tuttologia medica! Al qual difetto invito l’ ospite a non rischiare di far apparire i suoi concetti ad esso aderenti. Questo ricordo urticante lo voglio esternare a”prescindere” come suol dire il professor Mirabella in TV ,poiché vidi camuffare diagnosi non raggiunte con l’ eretismo. E la cefalea? Be’ quella ce l’ abbiamo tutti.Rispose un primario al quale non faceva comodo che un suo subalterno ,invece,veramente l’ avesse. Forse per questioni puntuali di presenza in servizio. Un sacrilegio! E da quale bocca tale ignominia uscì! Non gli bastò il “caduceo” ad evitargli la clamorosa scivolata! Ma troppe altre ne vidi ed udii … in quell’ “ambito”….. !
    A prescindere ancora, dirò che non mi piace usare il sarcasmo se non con gli amici a uso di facezia o ludico sfottò; be’; faccio uno sforzo cercando di rendere tale la circostanza. Sempre se accolta,quindi non me ne voglia il signore che pontifica sul comportamento altrui ed accetti l’ invito a riflettere prima di infilarsi in un ginepraio. Forse potrebbe umilmente anche domandar delle scuse a coloro che “rincitrulliscono”i bambini.
    Chissà come saranno i suoi ?!!!
    Questi, inoltre è medico pedriatra ; mi sembra : ahi !
    Chiedo scusa qualora errassi nell’ attribuzione del titolo professionale.
    Non lo si ascolti .L’ amore per gli animali è contemplato nelle accezioni delle più varie del significato di umanità; come la pietà e,di questa,non selettiva,ma totale, gli zoofili ne sono colmi. L’ amore è universale; il male invece è incontrovertibilmente fine a sé stesso.Magari fossero così numerose anche per gli animali le campagne umanitarie promosse per l’ infanzia sfortunata alle quali molti animalisti pure aderiscono .Per la verità un po’ troppo ridondanti, tanto che ci sono in giro dubbi ed avvertimenti che quest’ amore cristiano …, in risposta, pare renda illecitamente bene ad alcuni disinvolti ” buon samaritani”.
    Mi raccontava un buon amico islamico :
    Un cane assetato girava sofferente intorno ad un pozzo, bramoso impossibilmente di dissetarsi .Una donna pietosa non avendo altro utensile per attingere acqua si tolse una scarpa ed ivi ne raccolse porgendola poi alla bestiola.La storia non finì quì.Giunse una volta, questa donna ,fatalmente, al cospetto di Allah e, prona al Suo giudizio, s’ udì da Egli dire:” quel gesto ti ha salvato”. Ricordo che Allah è Jaweh o il Signore: lo stesso Dio di noi islamici,ebrei e cristiani.Ecco! Cristiani,appunto. Riflettiamo sui significati aggettivali di questa parola ; come buono,umano,pietoso,caritatevole.Dunque codesta, sarebbe suscettibile di essere interpretata in modo soggettivo? Non credo : non possono , questi suoi valori, essere concepiti come trasferibili a comparti settoriali. L’ amore è persino rispetto per una pianta; pur’ essa vivente.E’ quì che volevo arrivare citando questo passo.Solo quì, sul cui senso intrinseco credo tutti concordino.Ed all’ uopo sono convinto che anche il nostro ospite ne fosse a priori partecipe.Ciò dico tanto per chiarire,o forse soltanto per ripetere a me stesso, il rapporto tra amore e pietà per gli esseri viventi tutti , in particolare da parte degli animalisti.
    Un saluto a coloro che mi leggano; ed ovviamente al titolare di codesto blog ove io ben mai seppi come vi giunsi durante le mie navigazioni sulle,talvolta anche perigliose, acque dell’ oceano Web. Auspico però approdare in ben più placidi lidi.
    P.S.
    Si provi a prendere in casa un cane.O un gatto.Od un altro animaletto.
    Domestico, però!!! Non quelli che costituiscano pericolo e/o debbano vivere nel loro abitat naturale come natura voglia. E siate solleciti con le Vostre offerte alle organizzazioni umanitarie accreditate o di accertato impegno a favore dell’ infanzia bisognosa. Magari adottatene qualcuno; dal vivo è meglio, se ne avete i requisiti; e poi, regalategli anche un randagetto raccolto per strada per renderlo ancora più felice.

    Anche al dottore ,se mai non l’ avesse già fatto,rivolgo tale invito.
    Garantisco che ne sareste ripagati in modo ineffabile.
    Di nuovo,
    Giuseppe

  54. un po’ in ritardo
    ho trovato l’articolo in ritardo- Mi ritrova alquanto d’accordo.Sugli interventi degli animalisti stendo un velo pietoso anche se consdero l’anmimalismo
    come la piu grande minaccia per l’umanità.

  55. SONO ASSOULATAMENTE D ACCORDO
    SONO ASSOLUTAMENTE D ACCORDO CON CHI HA SCRITTO TUTTO QUESTO…..E SI VEDE DA COME PROCEDE IL MONDO….COPPIE CHE SCOPPIANO….MATRIMONI CHE VANNO…ED ALTRE COSE….
    BRAVISSIMI!!! BELL ARTICOLO. CONDIVIDO IN PIENO

  56. Visto per caso…
    Visto per caso…
    Come al solito, la causa animalista viene fraintesa e male interpretata…
    Gli animalisti fanno molto di più per tutte le vite di coloro che sputano sentenze a caso e si mangiano un animale innocente ucciso…nutrito con cereali per la coltivazione dei quali si disbosca ..per l allevamento si inquina e si consuma acqua…
    Abbiate il buon gusto di tacere..per chi ignora è meglio!

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