Russia, è morto il patriarca della Chiesa ortodossa Alessio II
05 Dicembre 2008
di Redazione
E’ morto il Patriarca ortodosso di tutte le Russie Alessio II. Lo riferiscono le agenzie di stampa russe, con la conferma del Patriarcato. Alessio era da tempo malato. Il santo patriarca è deceduto nella sua residenza di Peredelkino (fuori Mosca) nella mattinata", ha annunciato il servizio stampa del patriarcato senza ulteriori dettagli.
Alessio II aveva 79 anni. Figlio di un sacerdote, era nato a Tallin il 23 febbraio 1929, nella Estonia all’epoca parte dell’Unione sovietica. Ordinato nel 1950, divenne Patriarca nel 1990, alla morte di Pimen I. Arrivato dunque al vertice della chiesa ortodossa subito prima dell’implosione dell’Urss, Alessio è stato il patriarca della rinascita della chiesa russa il comunismo e del graduale riavvicinamento al potere.
Dopo l’uscita di scena di Papa Wojtyla e con l’arrivo di Papa Ratzinger, il Patriarcato aveva aperto alla possibilità di un incontro al vertice, sfumando le accuse di "proselitismo" addebitate alla chiesa cattolica. Di recente si parlava di un faccia a faccia in un Paese terzo, ritenuto probabile nel 2009 .
L’ultimo leader dell’Unione sovietica Mikhail Gorbaciov s’è detto "sconvolto" all’annuncio oggi da parte della Chiesa ortodossa russa della morte del patriarca di tutte le Russie Alessio II.
Sono sconvolto, ho difficoltà a trovare le parole", ha detto l’ex presidente sovietico. "Sentivo – ha continuato – un profondo rispetto nei suoi confronti".
fonte: APCOM
