Cultura News 10 Maggio 2011 di Sokal Quel cortocircuito fra Obama, Osama e la buonanima di Geronimo La storia delle ossa di Geronimo è una delle tante leggende di Internet ma il cortocircuito simbolico innescato dalla confusione tra il capo indiano, Prescott Bush, suo nipote “W.”, il presidente Obama e Bin Laden, fa del Pakistan il nuovo Far West, un capitolo di quella storia fantasmatica degli Stati Uniti d’America che il sociologo Anne Simon ha iniziato a scrivere pubblicando The Emergence of Simulacra. Urban Legend in America. abbottabad al quaeda geronimo
Mondo News 09 Maggio 2011 di Charles Krauthammer Osama Bin Laden vivo non sarebbe servito a niente È chiaro che la cattura di Osama Bin Laden non fosse prevista. Per una buona ragione: prenderlo vivo sarebbe stato folle, gli avrebbe offerto una seconda vita e una immensa pubblicità sul palcoscenico mondiale. Invece i "Seals" sono arrivati per uccidere. È ciò che si fa in guerra (fallo in una retata di polizia e avrai commesso un omicidio). La morte di Bin Laden segna dunque un punto di svolta importante nella lotta al jihadismo, ma è troppo presto per cantare vittoria. Al-Qaeda non sta crollando. Non si è ritirata. E la Guerra al Terrore non è finita. al quaeda bush guerra
Mondo News 28 Aprile 2011 di Marco Respinti Petraeus alla CIA è l’uomo giusto al posto giusto Il generale neonominato a capo della sicurezza nazionale e delle barbe finte vanta un curriculum vitae lungo e ricco così, nonché esperienza da vendere. Da questo punto di vista, nessuno gli bagna il naso. Partito dalla Bosnia, è arrivato in Afghanistan passando da Haiti, Kuwait e ovviamente Iraq. Ha comandato tutto e tutti. Il presidente Obama ha fatto una bella mossa, scegliendolo. al quaeda cia obama
Mondo News 14 Marzo 2011 di Roberto Santoro Salviamo l’Egitto dai suoi salvatori La contrazione dell’economia, la debolezza del governo di transizione, il no delle opposizioni al referendum sulla costituzione, le cospirazioni, il rischio dell’islamizzazione e del terrorismo. La democrazia egiziana rischia di essere soffocata nella culla e non si vedono salvatori all’orizzonte. al quaeda costituzione egitto
Mondo News 02 Marzo 2011 di Gabriele Cazzulini Al Qaeda è sparita o si sta preparando contro gli americani in Libia? Dov’è Bin Laden mentre il suo avversario Gheddafi è sul punto di crollare e dov’era quando Mubarak era già crollato? Un’ipotesi è che Al Qaeda sia seduta sulla riva del fiume e stia guardando passare i cadaveri dei suoi nemici, in attesa di intervenire. L’ipotesi opposta è che la "Base" abbia subito una sconfitta strategica, emarginata dalle proteste di giovani arabi più attratti da Twitter che dall’islamismo radicale. Ma se gli Usa e l’Occidente dovessero sbarcare in Libia, la jihad avrà una nuova chance. al quaeda america gheddafi
Mondo News 01 Marzo 2011 di Roberto Santoro “Gheddafi ha i giorni contati ma non si arrenderà mai” Al leader libico Gheddafi sarebbero rimasti non più di 5.000 miliziani, mentre sulle montagne intorno a Tripoli le tribù ribelli si organizzano per dargli il colpo di grazia. Lo storico Angelo Del Boca ci aiuta a capire cosa sta accadendo in Libia e chi è stato il Colonnello Gheddafi. al quaeda america colonialismo
Mondo News 19 Gennaio 2011 di Giampaolo Tarantino Il marchio è Al Qaeda ma dietro gli attacchi in Iraq c’è il vecchio Baath Ieri un attacco suicida contro la polizia irachena a Tikrit, nel nord dell’Iraq, ha causato decine di morti e più di 150 feriti. Esaurito l’effetto Petraeus, e adesso che la rivincita degli sciiti si sta compiendo, torna a scatenarsi la violenza di Al Qaeda. La "Base" è ancora presente in Iraq ma è anche un marchio di comodo sugli attentati perché la rete è in gran parte organizzata dai residui del partito Baath. Sullo sfondo, la contrapposizione fra le due potenze regionali Iran e Arabia Saudita. al quaeda attentati baath
Mondo News 17 Gennaio 2011 di Marco De Palma Con il referendum in Sudan rispuntano anche i chierici dell’islamismo Il referendum in Sudan è un successo per quelle popolazioni perseguitate da 20 anni nel sud del Paese ma non si può trascurare che assistiamo a un altro fallimento delle idee di convivenza tra fedi e culture diverse che dovevano essere la grande eredità del mondo multietnico. Il Sudan ora potrebbe avviarsi verso una polverizzazione di tipo balcanico, e nel nord, dove Al Bashir ormai è alla canna del gas, rispuntano i chierici del fondamentalismo. Come Al Turabi, sodale di Bin Laden. al quaeda cristiani islam
News Religione 03 Gennaio 2011 di Tarek Heggy Se fossi un copto Le strade del Cairo e di Alessandria d’Egitto sono ancora a ferro e fuoco dopo il sanguinoso attentato alla Chiesa dei Santi. Per comprendere la condizione in cui vivono i copti, pubblichiamo un estratto di "Le prigioni della mente araba", il libro dell’intellettuale egiziano Tarek Heggy, che merita di essere letto perché offre una spietata fotografia sulle persecuzioni subite dalla minoranza cristiana nel Paese. al quaeda copti cristiani