Italia News 07 Marzo 2014 di Marco De Palma Per Renzi i nostri compiti a casa sono crescita e lavoro A Bruxelles il premier Renzi reagisce con durezza alle richieste della commissione europea – crescita e riduzione del debito – dicendo che Roma non ha rassicurazioni da dare ai partner europei sui nostri conti pubblici. Il refrain della Italia che deve fare i compiti a casa e’ bene che finisca: "L’Italia sa perfettamente cosa deve fare e lo farà da sola e lo farà non perché lo dice l’Europa ma per il futuro dei nostri figli". Renzi ha ripetuto che il primo obiettivo del suo governo, in questo appoggiato dalla maggioranza come pure dal presidente della Repubblica Napolitano, sarà una politica per il rilancio economico ed il lavoro. bilancio Bruxelles compiti
Mondo News 05 Marzo 2014 di Redazione Cina, decolla spesa militare e l’Occidente sta a guardare La Repubblica Popolare Cinese ha annunciato di voler aumentare il suo budget militare del 12,2 per cento nel 2014 (circa 96 miliardi di euro in più). "La trasparenza, o piuttosto l’assenza di trasparenza della politica di difesa e delle capacità militari della Cina, è diventata motivo di preoccupazione per la comunità internazionale, e dunque anche per il Giappone", fanno sapere preoccupati da Tokyo, anche perché secondo gli esperti del ramo la Cina potrebbe investire in armamenti più del dichiarato. Secondo il Pentagono, nel 2012, il budget Cinese reale per la Difesa è compreso tra 135 e i 215 miliardi di dollari. cina crescita difesa
Economia News 03 Marzo 2014 di Redazione In Italia lavoro sommerso al 12%. Il doppio al Sud, il triplo in Calabria In Italia cresce il lavoro sommerso, il "nero", soprattutto al Sud e in Calabria. A dirlo e’ ISTAT che da’ un dato nazionale del 12,1 per cento raddoppiato nel mezzogiorno, triplicato in Calabria. Il settore più colpito dal fenomeno e’ l’agricoltura. Il nero danneggia i lavoratori, lo Stato, l’economia in generale, con prestazioni svolte in modo irregolare e in barba alle normative fiscali e contributive. calabria crescita istat
Economia News 25 Febbraio 2014 di Redazione Ue, Italia fuori da recessione ma la ripresa sarà lenta Secondo la commissione europea, in Italia ci sarà una lenta ripresa nel 2014. La ripresa avverrà soprattutto grazie alla domanda esterna, ma sarà più debole del previsto. La disoccupazione dovrebbe salire al 12,6% per scendere solo al 2015 al 12,4%. Migliorano le stime sui deficit anche grazie al calo dello spread e degli interessi sul debito. Secondo il commissario Olli Rehn i segnali provenienti dall’Italia sono incoraggianti ma la situazione migliora anche in altri paesi della Europa come Grecia Spagna Portogallo. Secondo Rehn il nuovo ministro della economia italiano Piercarlo Padoan e’ "autore di molti rapporti su crescita e riforme strutturali e sa cosa fare in Italia per rilanciare la crescita". 2014 crescita deficit
Italia News 21 Febbraio 2014 di Marco De Palma Padoan all’Economia, la via stretta dell’Italia in Europa Pier Carlo Padoan sarà il titolare di Via XX Settembre, il nuovo ministro dell’economia del Governo Renzi. Matteo Renzi è salito al Quirinale per sciogliere la riserva nelle mani del Presidente Napolitano e svelare la lista dei ministri. Con Padoan, un altro tecnico all’economia, l’Italia proseguirà sulla via stretta chiesta dall’Italia all’Europa: tra rispetto del bilancio e rilancio della crescita. austerity crescita governo renzi
Economia News 21 Febbraio 2014 di Redazione Bce, utile netto in crescita e Draghi incassa un altro risultato Mario Draghi porta a casa un altro risultato, la crescita dell’utile netto della Banca Centrale europea nel 2013, nonostante la flessione dell’oro. L’utile della Bce e’ cresciuto a 1,4 miliardi di euro, mentre il fondo contro i rischi di sistema viene ulteriormente rafforzato passando a 7,5 miliardi di euro. Ora 1,4 miliardi saranno trasferiti alle banche centrali nazionali. banche nazionali Bce crescita
Economia News 20 Febbraio 2014 di Redazione Confindustria, Italia avanti adagio. Gi industriali restano sul piede di guerra Confindustria rilancia la marcia digitale delle imprese e lancia ancora una volta l’allarme sulla ripresa troppo lenta e l’Italia che rischia di restare ferma. "I duri dati dell’economia italiana, relativi a produzione industriale e occupazione, ribadiscono che la salita dalla profonda fossa scavata dalla recessione è lentissima". Per Confindustria anche il piccolo aumento del Pil dell’ultimo trimestre 2014 e’ "inferiore alle attese" mentre non ci saranno effetti trascinamento per il 2014. Dopo gli attacchi al Governo Letta, Confindustria non intende mollare il pressing sul nuovo governo per risposte concrete sulla economia. Rilanciata anche l’iniziativa della marcia digitale con lo slogan "amo l’Italia ma basta". Ristrettezza del credito, debolezza della domanda interna, perdita accumulata di competitività sono secondo Confindustria i tre fattori su cui è più urgente intervenire. confindustria crescita italia
Economia News 16 Febbraio 2014 di Redazione Saccomanni, rischio di cambio passo è fermarsi. “Guardare risultati” Il ministro della economia Saccomanni dice che l’Italia deve avere risposte in economia ma rivendica ciò che ha fatto il Governo Letta. Intervenuto a “L’intervista” di Maria Latella, su SkyTg24, Saccomanni afferma che il Paese "ha scelto di accelerare il passo soprattutto della politica economica. E capisco l’esigenza di voler vedere dei risultati, ma capisco meno il non voler leggere dei risultati che già ci sono stati", ricordando il piccolo ma fondamentale aumento del Pil (non accadeva da oltre due anni) e i giudizi positivi delle agenzie di rating. crescita debito europa
Economia News 15 Febbraio 2014 di Redazione Pil e Moody’s, Renzi ha due dati positivi per tornare a crescere Pil e Moody’s. In economia, se Renzi diventerà premier, sono due dati che il Governo Letta lascia in eredità a Matteo: il giudizio stabile della agenzia di rating Moody’s e il segno più che dopo lunghi mesi torna a stare davanti al Pil nell’ultimo trimestre del 2013. Ma la recessione non è finita, considerando che su base annua, nel 2013, il Pil è al meno 1,9% (era al meno 2,5% nel 2012). L’Italia continua ad essere tra i Paesi europei più colpiti dalla crisi. crescita italia letta