Economia News 08 Marzo 2014 di Redazione Donne nei Cda crescono e superano crisi ma Italia squilibrio tra Nord e Sud Secondo Ria Grant Thornton, il numero delle donne che siedono nei Cda e’ aumentato nell’arco degli ultimi due anni dal 14 al 15,7 per cento. Una buona notizia nel giorno della Festa della donna. Secondo l’osservatorio di Unioncamere, in Italia una impresa su quattro e’ guidata da una donna e nonostante le crisi il numero delle imprese a guida femminile e’ cresciuto. Il nostro Paese comunque è indietro rispetto ad altre grande democrazie occidentali e sempre secondo Ria Grant Thornton c’è un forte divario tra nord e sud del Belpaese. cda crisi donne
Economia News 03 Marzo 2014 di Redazione Ucraina, caos nelle Borse e mercati. Gazprom perde il 12 per cento La crisi in Ucraina affonda le borse e impaurisce i mercati. Crolla il Micex russo, il dato peggiore dal febbraio del 2009. Male anche Milano, mentre l’euro supera quota 50 contro il rublo, la divisa russa. A rafforzarsi dollaro e yen, insieme alle materie prime come oro e petrolio, ma anche il grano di cui Mosca e’ grande esportatrice. La decisione del Parlamento russo di inviare 15.000 uomini in Crimea, la penisola della Ukraina sul Mar Nero, getta insomma nello scompiglio la finanza internazionale. L’indice Micex russo ha perso il 13,5% chiudendo a -10,8 punti percentuali. borse crimea crisi
Italia News 14 Febbraio 2014 di Redazione Camera, lavori sospesi su richiesta di Lega e opposizioni I lavori della Camera dei deputati sono sospesi per la crisi di Governo che si è aperta ieri. Oggi la Camera avrebbe dovuto esaminare il decreto legge Milleproroghe. Nella conferenza dei capigruppo, Lega e opposizioni hanno chiesto di fermare i lavori per capire l’esito della crisi. Dopo il Cdm, dovrebbe essere fissato a breve un nuovo incontro della conferenza dei capigruppo. camera capigruppo conferenza
Economia News 14 Febbraio 2014 di Redazione Confindustria Piemonte e la marcia dei 40mila. Pressing digitale delle imprese Il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi benedice la "marcia digitale dei 40mila" imprenditori, lanciata in Piemonte e che si svolgerà sul portale ripresa impresa.it. Squinzi, che nei giorni scorsi aveva inflitto un colpo non da poco con le sue critiche all’esecutivo Letta, continua a ritenere che l’Italia e’ caratterizzata da una "cultura antindustriale" che il nostro paese non riesce a scrollarsi dalle spalle. "Dateci un paese normale e vi faremo vedere di che cosa siamo capaci", sfida Squinzi, che chiede riforme economiche e del mercato del lavoro, tagli dei costi produttivi, taglio del cuneo fiscale, stabilizzazione delle risorse per i salari di produttivita’, maggiore liquidita’, rilancio degli investimenti. Confindustria. Piemonte crisi imprese
Mondo News 13 Febbraio 2014 di Redazione Venezuela, tre morti sulla coscienza di Maduro. Il tramonto del bolivarismo Sono tre le vittime e diversi i feriti delle proteste scoppiate a Caracas contro il governo Maduro, il successore del ‘caro leader’ Chavez. Tre giovani, due oppositori e un altro che apparteneva invece alle milizie chaviste, morti, presi a colpi di pistola, mentre i manifestanti lanciavano di tutto contro i palazzi del potere e il leader emergente della opposizione, Leopoldo Lopez, veniva arrestato dalla polizia. E mentre Maduro chiede ai suoi di difendere il paese dal colpo di stato fascista, e indiscrezioni non confermate lasciano intendere che ci sia stato una sorta di autogolpe, in Venezuela le televisioni hanno il bavaglio, l’inflazione e’ al 60 per cento, mancano i generi di prima necessità e il bolivar perde valore ogni giorno che passa. Questa e’ l’eredità dello chavismo, la grande speranza del populismo rosso che in Italia solleticava tanti amanti del caudillo e che invece oggi dimostra di che pasta era fatta, pasta frolla, la rivoluzione bolivarista. chavisti crisi fallimento
Italia News 12 Febbraio 2014 di Redazione Famiglie povere con figli a carico, la foto critica di Istat Istat scatta la fotografia degli italiani di oggi. Sei su dieci lavorano, pagano più tasse che negli ultimi venti anni, sono in prevalenza anziani e con pochi bambini. Sono i risultati del Rapporto "Noi Italia: 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo", che preoccupano per più di un motivo. Oltre al fatto che una famiglia su quattro ha seri problemi economici e che il nostro Paese continua ad avere tassi di competitività delle imprese troppo bassi, oltre alla pressione fiscale che arriva ai livelli svedesi ma certo senza avere il welfare e i tassi di occupazione nordici, oltre ad essere uno dei Paesi più motorizzati, in Europa e nel mondo, scopriamo che oltre la metà degli italiani non legge. Avete capito bene oltre la metà degli italiani. Senza voler fare gli intellettualoidi, ci chiediamo però che non sia questo uno dei dati strategici per capire perché stiamo combinati così male. analfabetismo crisi dati
Italia News 10 Febbraio 2014 di Redazione Diciottenne muore per un ascesso, non aveva soldi per il dentista Palermo. Non avere i soldi per il dentista e morire a causa di un ascesso. Sarebbe finita così per una ragazza di diciotto anni dello Zen di Palermo, morta in ospedale per una fascite necrotizzante, una infezione che dai muscoli del collo ha intaccato i polmoni, e tutto per un ascesso ai denti non curato. "In Sicilia la situazione è peggiore che altrove", dice il Codacons, "Chi non può permettersi cure private, si rivolge alla sanità pubblica, settore dove però le liste d’attesa sono spesso lunghissime, al punto da spingere un numero crescente di utenti a rinunciare alle cure". ascesso choc settico crisi
Economia News 10 Febbraio 2014 di Redazione Per Nouy le banche deboli possono anche fallire "Dobbiamo accettare l’idea che alcune banche non hanno futuro", a dirlo è Danièle Nouy, direttrice del Single Supervisory Mechanism, l’ente di supervisione dell’Eurozona. "Dobbiamo lasciare che alcune banche scompaiono in modo ordinato, e non tentino necessariamente di fondersi con altri istituti di credito" in cerca di salvataggio, spiega la responsabile francese della Ue al Financial Times. "Ammetto che il momento migliore per cambiare le regole non è nel mezzo di una crisi", aggiunge, "ma ciononostante c’è la possibilità di fare di più e alcuni paesi stanno applicando norme più rigide". Banche crisi europa
Italia News 05 Febbraio 2014 di Redazione Padova, benzinaio suicida. Giù dal decimo piano, perso il sorriso Un benzinaio di 56 anni si è suicidato buttandosi dal decimo piano dell’ospedale di Padova, schiantandosi proprio davanti alla pompa di benzina dove lavorava. L’uomo ha lasciato un messaggio nella sua abitazione, "Non c’è la faccio più, la crisi mi ha tolto il sorriso". Il benzinaio, originario di Due Carrare, era andato normalmente al lavoro ma evidentemente aveva già deciso il suo gesto estremo. benzinaio crisi decimo piano