Economia News 06 Aprile 2016 di Bernardino Ferrero De Scalzi: stop Val D’Agri ha conseguenze per Taranto Petrolio non è sinonimo di corruzione. Eni è una grande multinazionale, che punta sulla sicurezza e sulla efficienza energetica, che fa grandi investimenti ma, dice l’amministratore delegato, Claudio Descalzi, vogliamo vederci chiaro prima di andare avanti in Val D’Agri. de scalzi eni inchiesta
Italia News 09 Marzo 2016 di Daniela Coli Se Renzi va in Libia: guerra per noi, petrolio per gli altri Per due anni il governo Renzi ha alimentato l’illusione di un piano Onu per un governo di unità nazionale libico, che avrebbe richiesto una missione internazionale a guida italiana. In realtà, dopo il 2011 abbiamo sempre saputo che Libia come l’avevamo conosciuta, non sarebbe più esistita. egitto eni europa
Economia News 04 Giugno 2014 di Redazione Eni, maxi accordo in Venezuela per il giacimento di Perla ENI e il governo del Venezuela hanno sottoscritto una serie di accordi per lo sfruttamento del giacimento di Perla, uno dei più grandi giacimento di petrolio scoperti nel mondo negli ultimi anni. A firmare l’accordo il ministro del petrolio del Venezuela, l’ad di ENI, Claudio Descalzi e il presidente di Repsol. Viene creata una società partecipata dal governo venezuelano con il 60 per cento, da ENI con il 20 per cento e da Repsol con il 20 per cento. L’investimento per il giacimento di Perla e’ pari a due miliardi di dollari sudditi fra i partner. Lo sfruttamento del giacimento inizierà nel 2014. accordo eni giacimento
Italia News 14 Aprile 2014 di Redazione Moretti a Finmeccanica, arrivano le nomine Arrivano le nomine per le grandi società a partecipazione pubblica: Mauro Moretti passa dalle Ferrovie a Finmeccanica, con Gianni De Gennaro presidente. eni finmeccanica marcegaglia
Italia News 14 Aprile 2014 di Marco De Palma Nomine società pubbliche, Renzi parla a Borsa chiusa Giro di incontri tra Napolitano, Renzi, Padoan, nel giorno in cui dovrebbero essere decise le nomine al vertice della società partecipate dello Stato. L’annuncio ufficiale delle nomine è atteso per stasera, una volta che i mercati saranno chiusi. A Piazza Affari, i titoli dei ‘gioielli di famiglia’, Eni, Enel, Finmeccanica e Terna, sono rimasti in linea con l’indice Ftse Mib. borsa eni finmeccanica
Economia News 05 Aprile 2014 di Redazione Countdown per nomine società pubbliche, mancano otto giorni Il governo Renzi si prepara a nominare i nuovi vertici delle grandi società pubbliche. Partita delicatissima che il premier dovrà chiudere nei prossimi giorni. Ne mancano otto, infatti, alla scadenza del termine, prevista per domenica 13 aprile. Occhi puntati su Eni, Enel, Finmeccanica, Terna e Poste, i gioiellini dell’impresa di Stato. eni governo nomine
Italia News 01 Aprile 2014 di Redazione Gela, operaio muore schiacciato da gru. Procura sequestra area incidente Un operaio è morto nella raffineria Eni di Gela, secondo le prime informazioni sarebbe stato schiacchiato da una gru. L’uomo, Antonio Vizzini, è stato subito soccorso e portato in ospedale ma non c’è stato nulla da fare. Vizzini era un gruista specializzato. L’area ora è stata posta sotto sequestro dalla procura e sul caso indagano polizia e carabinieri. eni gela gru
Economia News 28 Marzo 2014 di Redazione ENI, voci su cessioni Mozambico alzano titolo in Borsa Buon risultato di Eni a Piazza Affari dove il gigante della energia italiano registra + 0,50%, dopo le indiscrezioni su nuove eventuali cessioni in Mozambico. L’anno scorso il gruppo guidato da Scaroni aveva già venduto il 20% del consorzio area quattro in Mozambico alla multinazionale cinese Cnpc ottenendo 3,4 miliardi di euro, tre di plusvalenza. Secondo il quotidiano La Repubblica, oggi Eni avrebbe dato mandato a Merrill Linch per cedere un altro 15% in Mozambico, sempre secondo indiscrezioni a colossi cinesi. L’operazione potrebbe portare altri 4 miliardi di euro nelle casse di ENI. borsa cessioni cinesi
Economia News 21 Marzo 2014 di Redazione Scaroni su ENI, gas e Russia. Renzi: non c’è emergenza energetica Russia, Ucraina, gas. Nella sua audizione in Senato, il numero uno di ENI, Paolo Scaroni, ha detto sostanzialmente due cose. La prima e’ che non vale la pena fasciarsi la testa visto che la nostra dipendenza dal gas di Mosca e’ del trenta per cento sul fabbisogno complessivo, dunque possiamo farcela anche senza i russi. "Per quel che riguarda l’Italia", ha detto Renzi, "non c’è alcuna emergenza energetica", anche se come ritorsione i russi potrebbero alzare i costi della bolletta energetica nei prossimi accordi che andremo a chiudere. audizione eni gas