Italia News 09 Settembre 2010 di Lucia Bigozzi Il Cav. ha un jolly per non dipendere dai ma di Fini e dai (possibili) no di Bossi C’è una cosa che il Cav. vede come fumo negli occhi: diventare ostaggio di Fini e dei suoi in Parlamento. E poco importano le reiterate dichiarazioni di lealtà al mandato elettorale e al centrodestra dei finiani. Il jolly che il Cav. si giocherà e il risultato che ne sortirà saranno la cartina di Tornasole sulla durata della legislatura. Il jolly è il gruppo di “responsabilità nazionale”: una pattuglia di 18-20 deputati di altre forze politiche ai quali aprire i confini del Pdl. I lavori sono già a buon punto. berlusconi bossi elezioni
Italia News 09 Settembre 2010 di Paolo Bracalini E Fini disse: “La Pivetti fa politica, lasci” "La terza carica dello Stato deve essere super partes, non può dire ‘ora non parlo come presidente della Camera’ ". Insomma una terza carica, se proprio vuole fare politica e dare giudizi sugli altri leader, forse dovrebbe "prendere in considerazione anche l’ipotesi di rimettere il mandato". Ma chi parla qui? Brunetta? Cicchitto? Bossi? Capezzone? Nessuno di loro, è Gianfranco Fini. (Tratto da Il Giornale) fini pivetti presidente camera
Italia News 09 Settembre 2010 di Redazione Brunetta a Fini: “Fatta riforma public utilities” "Mi permetto di contraddirlo. Abbiamo fatto la riforma delle public utilities e abbiamo fatto anche i regolamenti di attuazione". Così il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta replica alle recenti dichiarazioni di Fini. brunetta fini
Italia News 09 Settembre 2010 di Redazione Riforme. Fini: “Serve crescita armoniosa ruoli governo e parlamento” "La salvaguardia della possibilità di scelta della coalizione di governo e la necessità di conferire maggiore incisività e stabilità all’esecutivo non devono comportare il ridimensionamento o l’abbandono del modello di democrazia parlamentare". Lo ha detto Gianfranco Fini. fini governo
Italia News 09 Settembre 2010 di Lucia Bigozzi La doppia mossa del Cav. inguaia Fini e spiazza Bossi La matassa resta ingarbugliata, ma Berlusconi rovescia ancora una volta il tavolo. Come? Con una doppia mossa. La prima: spenge il cerino che Fini a Mirabello aveva tentato di rifilargli nelle mani dello stesso presidente della Camera manifestando l’intenzione di tenere un discorso in Aula a fine settembre e, di fatto, allontanando lo spettro del voto in autunno. La seconda: il Cav. stoppa Bossi. berlusconi bossi elezioni
Italia News 07 Settembre 2010 di Lucia Bigozzi Il Pdl frena Bossi sul voto e studia la exit strategy per neutralizzare Fini Una via d’uscita per non farsi logorare dai finiani e al tempo stesso non lasciare troppo terreno al Senatur, che spinge forte sull’acceleratore del voto. Il Pdl ha ragionato sul dopo-Mirabello e non sono mancati dubbi sull’idea di andare da Napolitano a chiedere le dimissioni di Fini. Una forzatura eccessiva che rischia di gettare nuova benzina sul fuoco. Quello che Fini ospite da Mentana non ha contribuito a spegnere. berlusconi bossi dimissioni
Italia News 07 Settembre 2010 di Gian Maria De Francesco “Dall’A alla Z tutti gli errori di Fini” Il capogruppo Pdl al Senato Gasparri respinge le accuse di tradimento avanzate dall’ex leader di An: "Noi incoerenti? Ha rivalutato il ’68, difende la libertà di stampa ma fa partire le querele. E ha proposto persino il Corano nelle scuole". Tratto da Il Giornale. an fini gasparri
Italia News 07 Settembre 2010 di Redazione Con Fli, Api e Pdn si torna agli acronimi da Prima Repubblica Chi ha memoria della prima repubblica forse ricorderà gli enormi sforzi mnemonici che da elettori bisognava sopportare per destreggiarsi fra sigle di partiti e partitini che hanno complicato la vita del proporzionalismo italiano con i loro algebrici acronimi: dal più celebre e autorevole PSDI agli indimenticati PdUP e PSIUP. Pensavamo che con l’ascesa del bipolarismo, per quanto imperfetto, tutto questo sarebbe diventato preistoria. E invece… api bipolarismo casini
Italia News 07 Settembre 2010 di Francesco Forte A Mirabello Fini ha sbandato verso un populismo assistenzialista In questa dura epoca di sfide dei mercati globali i movimenti politici non possono rincorrere un vago futuro. Al contrario, debbono essere in grado di indicare soluzioni concrete per il presente. A Mirabello invece c’è stato molto politichese, molte emozioni sopra le righe, molta ansia del nuovo, ma neppure una riflessione concreta. an fini Msi