Italia News 04 Marzo 2014 di Roberto Santoro Ucraina e Crimea, l’Italia non ceda ai separatismi Sulla vicenda Ucraina e in venti di guerra in Crimea, l’Italia di Renzi e del ministro degli esteri Mogherini sembra allinearsi alla posizione europea e tedesca: condanna di ogni intervento militare, rispetto della sovranità e della integrità territoriale, ma nello stesso tempo dialogo e sanzioni antirusse messe in freezer. Sullo sfondo, secondo indiscrezioni giornalistiche, la possibilità che la Ue non ostacoli una separazione consensuale tra Kiev e la Crimea sul modello cecoslovacco. crimea europa gas
Mondo News 04 Marzo 2014 di Redazione Ucraina, ministro tedesco Steinmeier pessimista su Russia Il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier è pessimista: non si vede una soluzione all’orizzonte nella crisi aperta dopo l’invasione militare della Crimea Ucraina da parte della Russia di Putin. "Ho avuto una conversazione difficile, lunga e molto seria ma non è sufficiente per dire che una soluzione è in vista", ha commentato Steinmeier dopo l’incontro con il suo omologo russo Lavrov. "Non posso lanciare un segnale per dire che siamo sulla via di una soluzione e che l’Ucraina e la Russia si parleranno". Ieri, grandi giornali americani e tedeschi avevano dato notizia di una telefonata tra la cancelliera Merkel e il presidente Usa Obama, in cui la Merkel avrebbe criticato fortemente Putin. La mediazione tedesca, insomma, vacilla. La Germania negli ultimi anni è stato il Paese europeo più bendisposto a livello diplomatico ad un avvicinamento ed una integrazione politico-economica con la Russia del presidente Putin. berlino crimea germania
Mondo News 21 Febbraio 2014 di Redazione Ucraina, Fabius annuncia incontro con Ianukovich. Polonia in prima fila contro massacri Le cancellerie europee di Germania, Polonia e Francia sono in fermento ma non è’ ancora stato trovato un accordo comune per le violenze del conflitto in Ucraina. Secondo il francese Fabius, che ha parlato dopo aver incontrato l’opposizione Ucraina, la situazione e’ "difficile". Sempre Fabius ha annunciato un incontro tra i ministri degli esteri tedeschi e polacco con il Presidente Yanukovich. L’Europa sembra orientata verso sanzioni graduali, la Polonia del premier Tusk, per una serie di ragioni geopolitiche, non ultimo il timore che la Russia faccia di nuovo un passo avanti in Europa Orientale, e’ stato il Paese che nella Ue ha reagito con più forza all’accaduto. francia germania ianukovich
Mondo News 20 Febbraio 2014 di Redazione Germania, arrestati SS guardiani ad Auschwitz Tre presunte guardie della SS naziste del campo di concentramento di Auschwitz Birkenau sono state arrestate in Germania dopo mesi di indagini. I tre uomini, tra gli 88 e i 94 anni sono accusato di aver partecipato agli omicidi di massa dei deportati. Secondo la Procura di Stoccarda uno dei tre ha già ammesso di essere stato effettivamente un membro delle SS, gli altri due no. Il campo di concentramento di Auschwitz apri’ i suoi cancelli maledetti agli ultimi sopravvissuti nel gennaio del 1945, dopo che vi avevano trovato la morte oltre un milione di prigionieri per lo più ebrei. Secondo Efraim Zuroff, direttore del centro Wiesenthal di Gerusalemme, "l’età dei fermati non può impedire l’indagine giudiziaria". arresto auschwitz germania
Mondo News 19 Febbraio 2014 di Redazione Ucraina, Merkel adesso flirta con Putin Angela Merkel e Vladimir Putin sono pronti ad agire insime per "evitare una escalation delle violenze in Ucraina", a dirlo la Merkel stessa dopo una telefonata con Putin. La Merkel, che partecipava a un vertice con Hollande e Barroso a Parigi, ha parlato di una distensione tra Berlino e Mosca, sottolineando che c’ uno "stretto coordinamento" con la Russia per evitare nuove violenze a Kiev. E’ un altro slittamento della Germania verso Mosca, proprio nel giorno in cui Obama minaccia conseguenze contro Kiev. distensione germania merkel
Economia News 19 Febbraio 2014 di Redazione Berlino, asta Bond delude. Bundesbank: tecnicamente non coperta Berlino non riesce a centrare l’obiettivo dei cinque miliardi di euro per l’asta dei Bund tedeschi di febbraio, fermandosi a 3,7 miliardi. A dirlo e’ la Bundesbank, definendo l’asta "non coperta". Non e’ stata però una sorpresa per i mercati che avevano già in messo in conto il livello basso dei tassi sui titoli tedeschi. asta berlino bond
Mondo News 10 Febbraio 2014 di Redazione Svizzera, Merkel boccia referendum. “Problemi considerevoli” Il portavoce della Cancelliera Merkel boccia il referendum in Svizzera che pone limitazioni agli ingressi di immigrati. Secondo la cancelleria, il voto pone "problemi considerevoli" alle relazioni tra Berna e Bruxelles. Nel corso della giornata altre cancellerie europee hanno criticato l’esito del referendum, come in Francia, con il ministro Fabius. Il referendum e’ stato invece salutato positivamente dalle forze anti euro come la Lega Nord in Italia o il Fronte Nazionale francese. Marine Le Pen si è’ chiesta ironicamente se adesso Bruxelles manderà i suoi carri armati contro la Svizzera. fabius francia germania
Mondo News 07 Febbraio 2014 di Redazione Ucraina, Merkel: da Usa parole inaccettabili. “Gran lavoro Ashton” Angela Merkel, la cancelliera tedesca, definisce ”assolutamente inaccettabili” le dichiarazioni della vice di Kerry al Dipartimento di Stato Usa, Victoria Nuland, che ieri aveva detto "L’Europa può andare a farsi fottere" sulla vicenda Ucraina. Il portavoce della Merkel fa spare che "la signora Ashton sta facendo un lavoro eccellente” sulla agenda Ucraina. Intanto è giallo su chi ha passato la registrazione della telefonata in Nuland criticava l’Europa. Nella telefonata di parla di un piano a trazione americana per favorire una nuova tornata di elezioni democratiche in Ucraina, piano che probabilmente gli europei non condividevano. Secondo indiscrezioni, dietro la diffusione della infelice battuta della Nuland potrebbe esserci la manina di Mosca. ambasciatore ashton critiche
Cultura News 04 Febbraio 2014 di Redazione Aquisgrana, le ossa sono di Carlo Magno. Imperatore alto uno e ottanta Le osse ritrovate nella cattedrale di Aquisgrana in Germania sono i resti di Carlo Magno, il grande imperatore guida del Sacro Romano Impero. A dirlo i ricercatori che hanno "ricostruito" le spoglie di Carlo Magno, era alto oltre un metro e ottanta e pesava circa 78 chili. La ricerca andava avanti da oltre 20 anni: "Sulla base dei risultati degli studi condotti dal 1988 ad oggi, possiamo dire che con quasi certamente quelle sono le ossa di Carlo Magno", sostiene il professore dell’Istituto di Anatomia dell’Università di Zurigo. Aquisgrana carlo magno cattedrale