Mondo News 30 Novembre 2011 di Armand du Plessis A Teheran è già scattata la sindrome da bunker per gli ayatollah Le durissime parole con cui il Segretario di Stato americano Hillary Clinton ha bollato l’assalto all’ambasciata britannica a Teheran, danno la misura della tensione che attraversa i cieli di quella turbolenta città persiana. La sensazione diffusa tra gli osservatori internazionali è che la situazione nel regime degli ayatollah si vada rapidamente trasformando in esplosiva. guerra psicologica spionaggio