Italia News 30 Luglio 2013 di Redazione Kyenge a Maroni, ferma gli attacchi leghisti. Il ministro al contrattacco Il ministro Kyenge avverte il segretario della Lega Nord, Maroni, che diserterà la Festa di Milano Marittima se proseguiranno gli attacchi dei leghisti. "Faccia appello ai suoi militanti, ai suoi dirigenti affinchè cessino immediatamente questi continui attacchi alla mia persona", dice il ministro, "oltre a ferire la sottoscritta, feriscono la coscienza civile della maggioranza di questo Paese". Kyenge definisce una "sceneggiata" quella di ieri a Cantù, con i leghisti che hanno abbandonato l’aula consiliare per protesta, e aggiunge, "se continueranno attacchi contro la mia persona di pari virulenza, mi troverò costretta a declinare l’invito" fatto dal governatore leghista del Veneto, Luca Zaia. attacchi festa kyenge
Italia News 30 Luglio 2013 di Elena de Giorgio Kyenge all’attacco, “Italia ferita” Il ministro Kyenge avverte Maroni: "faccia appello ai suoi militanti, ai suoi dirigenti affinchè cessino immediatamente questi continui attacchi alla mia persona", oppure non parteciperà alla Festa della Lega di Milano Marittima. attacchi festa kyenge
Italia News 27 Luglio 2013 di Redazione Kyenge, banane idiote regalano consenso E’ una tempesta di messaggi di solidarietà per il ministro Kyenge, anche dall’opposizione. Dopo il lancio di banane e i manichini insanguinati di Cervia, Mara Carfagna prende posizione per dire che il ministro ha saputo reagire con ironia. Su Facebook, frotte di post "Siamo con te", "Dai lezione di stile", "Grande Cecile", insomma più la ministra viene presa di mira dagli sciamannati più il suo consenso aumenta. Deve essersene accorto anche Robero Maroni, che definisce gli insulti un errore e sostiene che dialetticamente le ragioni della Lega Nord possono prevalere. banane cervia forza nuova
Italia News 20 Luglio 2013 di Redazione Consigliere Sel: “Mollate la leghista con 20 negri”. Poi si dimette Angelo Garbin, consigliere comunale di SeL a Cavarzene, ha postato su Facebook un "Mollatela con venti negri" all’indirizzo della ex leghista Dolores Velastro. Garbin, tatuaggio del Che sul braccio sinistro, base dura e pura del partito di Vendola e Boldrini, si è quindi particolarmente distinto nella gara di rutti a cui si sta condannando la politica italiana, a livello nazionale e a livello locale, dagli orango di Calderoli alle scimmie senza coscienza di Farinetti alle foto leghiste della Kyenge "separata dalla nascita" da una scimmia, fino alla monumentale epigrafe macista del Garbin. consigliere comunale garbin kyenge
Italia News 19 Luglio 2013 di Redazione Kyenge e Kazakistan, fulmini e saette dell’Onu contro l’Italia L’Onu torna a bacchettare l’Italia sul caso Kyenge dopo quello kazako. "Assolutamente scioccante", ha detto oggi un portavoce dell’Alto Commissario del Palazzo di Vetro per i diritti umani, condannando il vicepresidente del Senato, Calderoli. Le Nazioni Unite definiscono allo stesso tempo "incoraggiante" la levata di scudi della politica italiana, mentre il segretario Maroni va all’attacco: "Non è l’Onu. Lo sappiamo chi è, sono quelli che continuavano a criticare il sottoscritto per la lotta all’immigrazione clandestina. Il caso è chiuso". La lezione si allarga alla stampa inglese che critica la democrazia italiana perché incapace di rispettare le etnie che la compongono. E’ l’occasione buona per criticare Calderoli e la sua decisione di non dare le dimissioni. calderoli Financial Times kyenge
Italia News 17 Luglio 2013 di Redazione Calderoli indagato. Maroni: “Pugno di Roma non ci spaventa” Quell’orango rivolto al ministro Kyenge rischia di costare caro a Roberto Calderoli. Il senatore della Lega Nord e vicepresidente del Senato è indagato con l’accusa di diffamazione aggravata dall’odio razzialedalla Procura di Bergamo. L’indagine fa appunto riferimento alle parole usate dal leghista durante il comizio a Treviglio, scagliandosi contro il ministro per la integrazione. A Calderoli potrebbe toccare la stessa sorte di Dolores Valandro, l’ex consigliere di quartiere leghista di Padova che su Facebook si era chiesta come "mai nessuno che se la stupri", parlando del ministro Kyenge. bergamo calderoli indagine
Italia News 16 Luglio 2013 di Redazione Calderoli, fiori a Kyenge non bastano. Letta marca stretto Maroni "Il ministro ha accettato le mie scuse," dice Roberto Calderoli, "le manderò un mazzo di rose". Il vicepresidente del Senato dunque si scusa con il ministro Kyenge ma non si dimette. "Non sono razzista", dice. La Lega Nord tiene duro, non abbandona un personaggio storico del partito e, pur con tutte le divisioni interne tra ex cerchio magico e barbari sognanti, resiste all’onda della indignazione, dal Colle al Premier al Parlamento. Caso chiuso? Neppure a parlarne. Per il premier Letta il passo falso di Calderoli è utile a una "chiamata in correità" del segretario Maroni che non ha indotto Calderoli a dimettersi. calderoli discorso fiori
Italia News 16 Luglio 2013 di Redazione Fuksia (M5S): “Orango? ci potrebbe stare”, poi chiede scusa A sorpresa, uno dei grillini, la senatrice del Movimento 5 Stelle Serenella Fucksia, difende Calderoli: "Non ha detto niente di negativo e anzi questo scandalo è razzismo al contrario". Il ministro Cécile Kyenge: "Assomiglia a un orango? Ci potrebbe stare". Poi anche lei si scusa: "Le mie dichiarazioni raccolte dal giornalista del Secolo XIX e riprese da altri media sono frutto di una conversazione decontestualizzata e paradossale dove io stessa mi sono autodefinita una papera. Mi scuso profondamente con tutte le persone che si possono essere sentite offese dalle mie dichiarazion". 5 stelle calderoli kyenge
Italia News 15 Luglio 2013 di Redazione Caso Kyenge. Letta mette Maroni all’angolo, “Ora basta o scontro totale” Caso Calderoli. E’ un Letta minaccioso quello che parla dopo gli insulti al ministro Kyenge: "Quello che sta succedendo è un’altra pagina vergognosa nel nostro paese su questi temi, l’Italia oggi è presente sulla stampa estera per questa vicenda: è una vergogna che fa malea". Il premier fa appello al segretario della Lega Nord, Maroni, "perchè chiuda questa pagina rapidissimamente altrimenti si entra in una logica di scontro totale che non serve a lui, non serve a nessuno, non serve al Paese". calderoli expo kyenge