Italia News 10 Aprile 2014 di Redazione Baby squillo, otto rinvii a giudizio (mamma della studentessa compresa) Roma. Sarebbero otto le persone che rischiano di essere processate per il caso delle baby escort dei Parioli. I pm hanno firmato la richiesta di rinvio a giudizio per sei persone e altri due clienti che non erano stati raggiunti in precedenza dalle misure cautelari. Dopo Pasqua, la decisione del Gup. Le accuse variano da favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile, cessione di sostanze stupefacenti, diffusione e detenzione di materiale pedopornografico. Nel mirino, tra gli altri, Mirko Ieni, accusato di gestire la riffa con le minorenni, e il militare Nunzio Pizzacalla, accusato di aver indotto a prostituirsi una delle ragazze. Potrebbe finire sotto processo anche la madre di una delle due. baby escort Parioli processo
Italia News 07 Aprile 2014 di Redazione Via Emilia, prostitute picchiate per pizzo. Arrestati in flagrante Nuovo colpo al racket della prostituzione tra Parma e Reggio Emilia. I carabinieri hanno arrestato 7 persone dell’Europa dell’Est (5 uomini e 2 donne) con l’accusa di estorsione, rapina, lesioni e porto abusivo di armi. Durante l’operazione, una delle prostitute è riuscita a darsela a gambe. L’indagine era partita proprio dalle confessioni di alcune giovani prostitute rumene, vittime della violenza del clan. Le donne erano costrette a pagare il pizzo sull’area dove esercitavano il mestiere più vecchio del mondo, se non lo facevano, venivano bastonate, malmenate, anche aggredite con spray urticante. La polizia è intervenuta proprio mentre le donne stavano per essere picchiate arrestando gli altri. arresto emilia europa dell'est
Italia News 02 Aprile 2014 di Redazione Procura: no patteggiamento Baby escort. “Una prospettiva da valutare attentamente” La Procura di Roma ha smentito la ipotesi che i clienti incensurati delle baby prostitute dei Parioli possano patteggiare in cambio di 40 mila euro. "Prospettiva da valutare attentamente", si dice in Procura ma non c’è un assenso certo. Il patteggiamento è in ogni caso previsto dal codice penale anche per la prostituzione minorile. Capire se i clienti sapeveano che le ragazze erano minorenni sarà fondamentale insomma. Baby squillo clienti minorenni
Italia News 03 Febbraio 2014 di Redazione Vita da baby-squillo tra Parioli, Internet e giovinezza tradita Una tranquilla giornata da Baby-squillo. E’ sconvolgente il racconto fatto dalle minorenni che si prostituivano al quartiere Parioli di Roma, le "putti", come sembra le chiamassero i conoscenti. Inserivano annunci a sfondo erotico su Internet e potevano guadagnare cifre notevoli, fino a 600 euro al giorno. Una delle due ragazze ha snocciolato davanti a giudice, avvocato e psicologo le prodezze fatte con l’amica, "Non mi sono fatta mancare nulla, quello che guadagnavo lo spendevo per le cose che mi piacevano di piu’", ha detto la ragazzina. Baby squillo clienti internet
Italia News 02 Febbraio 2014 di Redazione Filmava sesso con ragazzine, commercialista col vizietto in manette Un commercialista di Camposiamperese, un comune del padovano, e’ stato arrestato con l’accusa di aver adescato, costretto e prostituirsi e a girare a loro insaputa una serie di donne della sua zona, comprese minorenni. Il commercialista avrebbe iniziato le sue tresche una decina di anni fa corrompendo donne under 40 con denaro o regali costosi, poi, con passare del tempo, ha iniziato a contattare ragazzine e minorenni. Ma quando una delle donne si è ribellata, l’uomo e’ andato fuori di testa minacciato di trasmettere su internet i giochi erotici registrati di nascosto. La donna però non si è piegata al ricatto ed ha denunciato il commercialista alle forze dell’ordine che hanno fatto irruzione nel suo ufficio. Ora è’ accusato di violenza sessuale su minore aggravata dal fatto di aver filmato gli incontri a luci rosse. Il commercialista oggi ha 74 anni. adescamento Commercialista film
Italia News 03 Dicembre 2013 di Redazione Prostituzione, Centrodestra in Lombardia: via dalle strade, paghino tasse La maggioranza di centrodestra del consiglio regionale della Lombardia propone di abolire la legge Merlin che nel 1958 aveva messo fuori legge le case chiuse. Sarebbe una abolizione parziale per cercare di eliminare la prostituzione dalle strade e spingere le sex workers a pagare le tasse, come del resto avviene già in altri Paesi europei. consiglio regionale de corato lega nord
Italia News 11 Novembre 2013 di Redazione Arrestato Gabriele Paolini per pedopornografia Il noto disturbatore tv Gabriele Paolini è stato arrestato a Roma dai carabinieri con l’accusa di induzione e sfruttamento della prostituzione minorile e produzione di materiale pedopornografico. Secondo gli inquirenti l’uomo avrebbe avuto dei rapporti con minori, oltre al fatto che sembra sia stato trovato in possesso di foto che lo ritraggono in atteggiamenti sessuali con alcuni ragazzini. arrestato disturbatore gabriele paolini
Italia News 19 Luglio 2013 di Redazione Ruby bis, Fede: “Perde certa giustizia”. Condanne anche per Mora e Minetti Dopo la condanna di Silvio Berlusconi, tocca a Emilio Fede e Lele Mora. Anche per loro 7 anni di reclusione, 5 a Nicole Minetti, per favoreggiamento della prostituzione. I giudici di Milano ha condannato alla interdizione perpetua dai pubblici uffici Fede e Mora, e a 5 anni la Minetti. Mora è stato condannato per tutti i reati che gli erano contestati dal Tribunale meneghino, compresa la prostituzione (con attenuanti per il suo comportamento nel processo). Fede ha subito una condanna per favoreggiamento e induzione alla prostituzione, è stato assolto dalla accusa di induzione e favoreggiamento della prostituzione di Ruby. condanna fede lele mora
Italia News 28 Giugno 2013 di Redazione Lele Mora sulle notti di Arcore, “degrado e potere”. Come fare l’indiano La difesa di Lele Mora prova ad allegerire la posizione dell’agente dello spettacolo nel processo Ruby Bis. E a scaricare sul Cav. ogni responsabilità. "Quasi tutte queste ragazze conoscevano già Berlusconi e Fede, anzi era Berlusconi che le raccomandava a Mora dicendogli ‘falle lavorare, dagli un’opportunita’, una chance’". Dai fasti di Videocracy, quando faceva ascoltare al regista del film le suonerie fascie del telefonino, ora Mora teme di fare un brutta fine: 7 anni induzione e favoreggiamento della prostituzione anche minorile. berlusconi dichiarazioni difesa