"L’imbarazzante confusione del Presidente Monti fra morale personale e temi eticamente sensibili fa capire perché nella sua agenda non c’è posto per la biopolitica", lo dichiara l’on. Eugenia Roccella dopo la presa di posizione del premier contro "alcuni esponenti del PdL" che "usano i valori etici come un’arma contro i rivali". "L’attacco – commenta Roccella – rende evidente come la richiesta di chiarezza sui temi etici innervosisca il premier fino a renderlo assai meno sobrio e composto del solito".