Cultura News 09 Giugno 2007 di Dino Cofrancesco Alle origini del grande equivoco Dalla caduta del muro di Berlino, ma forse anche prima, tutti in Italia si definiscono liberali. Persino la simpatica collega di ‘Filosofia Morale’ che vota Rifondazione Comunista e il sociologo,collaboratore de ’Il Manifesto’, che, nel suo corso sull’immigrazione, commenta gli scritti di Mao. Si potrebbe parlare, in questi casi, di omaggio del vizio (stalinista) alla virtù (liberale) ma, in realtà , non si tratta solo di questo. Il fatto è che da qualche tempo la nobile tematica dei ‘diritti’ è diventata così generosa da consentire agli sconfitti del ‘socialismo reale’ di rimettersi in gioco dando alle vecchie idee nuovi abiti semantici. Liberalismo socialismo
Mondo News 11 Maggio 2007 di Maria Elena Cavallaro Zapatero ha già dimenticato Ségolène Dopo aver appoggiato la Royal, ora Zapatero cerca un terreno d’incontro con Sarkò. E apparentemente lo trova facendo leva su due aspetti: da un punto di vista simbolico punta sul valore della rottura incarnata dal nuovo presidente rispetto al suo predecessore Chirac e da un punto di vista politico punta tutto su un sostegno formale al programma europeista del nuovo inquilino dell’Eliseo. sarkozy socialismo zapatero