Mondo News 11 Settembre 2011 di Luca Negri La tragedia dell’11 Settembre espose l’amoralità del postmodernismo Le macerie delle Torri Gemelle ancora fumavano quando fece il giro del mondo spaventato una frase del musicista d’avanguardia Karlheinz Stockhausen: l’attentato era stato “la più grande opera d’arte possibile nell’intero cosmo” Scattò immediata l’indignazione collettiva. Quell’uscita infausta sembrava esprimere perfettamente il senso reale di tutta l’arte postmoderna, raccogliere l’intera eredità dadaista e strutturalista, il loro tentativo di cancellare la componente umana e la preoccupazione morale dal centro dell’espressione artistica. 11 settembre stockhausen torri gemelle