Mondo News 12 Marzo 2014 di Redazione Obama alla Russia: fermatevi o pagherete il prezzo Secondo il presidente americano Barack Obama se Mosca proseguirà nel "cammino della aggressione" in Crimea, gli USA e altri paesi ne faranno "pagare il prezzo" alla Russia. Obama lo ha detto al premier ucraino Iatsenyuk, dopo che quest’ultimo aveva detto che "l’Ucraina non si arrenderà". Obama ha ripetuto che gli USA difenderanno insieme a Kiev la sovranità Ucraina e la integrità territoriale del Paese. Obama ha anche auspicato che il referendum in Crimea possa "essere evitato" grazie agli sforzi della diplomazia. Gli USA hanno minacciato sanzioni contro Mosca e continuano a monitorare i movimenti di truppe russe in Crimea per capire le prossime mosse di Putin. crimea incontro obama
Mondo News 12 Marzo 2014 di Bernardino Ferrero Se dopo l’Ucraina si risvegliano anche i Balcani Non si può parlare di "primavere balcaniche" ma nelle ultime settimane stiamo assistendo alla presa di coscienza della classe media nei Paesi della ex Jugoslavia. Le proteste nei singoli Paesi hanno caratteristiche specifiche e proviamo ad analizzarle con l’aiuto di chi vive dall’altra parte dell’Adriatico. balcani bosnia proteste
Mondo News 12 Marzo 2014 di Redazione La Crimea pronta all’indipendenza ma per Merkel è “annessione” Il Parlamento regionale della Crimea ha approvato il referendum che sancisce la indipendenza della penisola ucraina da Kiev. Il voto del referendum confermativo è previsto per il 16 marzo ma il risultato è scontato. Secondo il governo di Kiev la decisione del parlamento della Crimea è "illegittima". Secondo il ministero degli esteri russo "assolutamente legittima". Il segretario di stato Kerry e il suo omologo russo Lavrov continuano a parlarsi, con il russo convinto che sia necessario "rispettare il diritto dei cittadini della Crimea a determinare da soli il proprio futuro". annessione crimea indipendenza
Mondo News 11 Marzo 2014 di Redazione Ianukovich: sono presidente legittimo. “Governo Kiev non legittimo” Il deposto presidente della Ucraina Ianukovich torna a parlare da Rostov sul Don, in Russia, dopo i boatos che lo davano per spacciato: "Sono vivo", dice, "Sono l’unico presidente legittimo" aggiunge spiegando di voler tornare a Kiev e che non riconoscerà il prossimo voto alle presidenziali. "Vogliono mettere l’esercito sotto la bandiera di Bandera", dice rivolto al nuovo esecutivo ucraino, citando un controverso personaggio della storia del Paese. crimea governo ianukovich
Mondo News 10 Marzo 2014 di Redazione Crimea, Putin vuole il referendum e accende le piazze Il presidente russo Putin ha telefonato alla Cancelliera tedesca Merkel e al premier inglese Cameron per dire che il referendum indetto dal governo della Crimea (secessione dall’Ucraina) è perfettamente legittimo. Ma il giovane premier ucraino Yatseniuk avverte la Russia: "neppure un centimetro" del Paese verrà ceduto alla Russia. "Questa è la nostra terra", ha detto Yatseniuk davanti a migliaia di cittadini ucraini a Kiev. Nella capitale della Crimea, Simferopoli, intanto centinaia di manifestanti gridavano "Russia, Russia!" in piazza Lenin. Si attende un intervento del leader ultranazionalista russo Vladimir Zhirinovsky. Secondo il ministro degli esteri italiano Mogherini, "la Russia di Putin deve fermarsi: non possiamo rischiare una guerra in Europa". La strada dell’Europa per ora restano le sanzioni. cameron crimea europa
Mondo News 09 Marzo 2014 di Redazione Russia, stop a ispezioni nucleari. Mosca minaccia di rivedere il New Start Funzionari del ministero della Difesa russo ieri hanno fatto sapere che Mosca potrebbe sospendere le ispezioni ai suoi arsenali nucleari dopo le sanzioni dopo lo stop alla cooperazione militare deciso dagli USA. Le ispezioni rientra nel programma New Start, il trattato per la riduzione delle armi nucleari sottoscritto a Vienna nel 2001. Ieri l’ambasciatore ucraino e il viceministro degli esteri russo si sono incontrati per la prima volta dopo l’inizio della crisi in Crimea in una "atmosfera sincera". ambasciatori crimea ispezioni nucleari
Mondo News 09 Marzo 2014 di Redazione Spari a ispettori Osce, in Crimea Putin dialoga così La guerra dei nervi scatenata dalla Russia in Crimea continua: oggi gli ispettori dell’Osce, l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, sono stati respinti con degli spari di avvertimento mentre tentavano, per la terza volta, di entrare nella penisola sul Mar Nero. Secondo il ministro degli esteri russo Lavrov il nuovo governo della Ucraina "non è indipendente; con nostro grande rincrescimento, dipende dai nazionalisti radicali che hanno preso il potere con un attacco armato. Sulla questione ucraina, la Russia è disponibile a un dialogo onesto, da pari a pari, con gli altri Paesi". Intanto, la Polonia decide di evacuare il suo consolato a Sebastopoli. avvertimento confine crimea
Mondo News 08 Marzo 2014 di Marco De Palma Da Gazprom alla base occupata in Crimea: la Ue non capisce Putin Le minacce dell’ad di Gazprom, Miller, che ammonisce l’Europa parlando di "risvolti importanti" per la Ue se Mosca chiudesse il rubinetto del gas con la insolvente Ucraina. L’ironia del portavoce di Putin sui "garanti europei" incapaci di rispettare i patti. L’attacco congiunto di cosacchi e militari russi contro una base antiaerea ucraina in Crimea dovrebbe illuminarci su quanto sta accadendo: Mosca non ha alcuna intenzione di cedere e il conflitto in Ucraina e’ destinato a durare a lungo. base crimea europa
Mondo News 07 Marzo 2014 di Redazione Ppe candida Juncker e accoglie Yulia. Italia in ordine sparso Il congresso del Partito popolare europeo a Dublino e’ stato un appuntamento importante per diverse ragioni. La prima e’ che il Ppe ha scelto il suo candidato per le elezioni europee: il lussemburghese Jean-Claude Juncker, sostenuto dalla Germania, che parla spesso di "Stati Uniti d’Europa e ha vinto con il 61 per cento dei voti. In secondo luogo per la presenza al vertice dei popolari di Yulia Tymoshenko e Vitali Klitschko, l’ex premier arrestata e poi liberata e il pugile divenuto leader della protesta in Ucraina. Mentre l’alleato americano sostiene Kiev, e’ notizia di ieri la telefonata al premier ucraino fatta dal segretario di stato americano Kerry, e’ importante che il mondo popolare europeo dia un segnale per mostrare da che parte sta tra Mosca e Kiev. alfano candidato Congresso Ppe