Mondo News 07 Marzo 2014 di Roberto Santoro Quel referendum in Crimea e’ la vittoria di Putin Secondo il presidente della Ue, Van Rompuy, il referendum indetto dal parlamento della Crimea sulla secessione dalla Ucraina e’ illegale. Bruxelles minaccia sanzioni ma non impensierisce Putin, lo zar fortunato che in tre giorni si è preso la penisola sul Mar Nero e adesso minaccia la Ucraina sudorientale. L’Italia sarà il campione dell’ultrasoftpower nel semestre di presidenza? europa g8 germania
Economia News 06 Marzo 2014 di Redazione Per Draghi ripresa si consolida, Italia non sprechi sacrifici fatti Per il numero uno della Bce Mario Draghi la ripresa in Europa sembra consolidarsi. La banca centrale europea dunque non tocca i tassi e prevede un leggero aumento delle previsioni sul Pil al 1,2 per cento. La ripresa però secondo Draghi resta fragile e ci sono dei rischi di ribasso. Eurotower chiede anche alla Italia di procedere nel cammino delle riforme e non sprecare i sacrifici fatti. Draghi ha anche sottolineato che non bisogna chiudere gli occhi sui problemi del sistema bancario in Europa e che i rischi geopolitici della crisi in Ucraina sono imprevedibili. 2014 Banche Bce
Mondo News 06 Marzo 2014 di Mario Rimini Con la Russia l’Occidente ha perso una opportunità Lo scontro frontale tra Putin e Obama – con le cancellerie europee al seguito – segnala la perdita definitiva, da parte dell’Occidente, dell’occasione storica apertasi con il riemergere della Russia sull’arena mondiale. La possiblita’ di riunificare i destini d’Europa, sanando la frattura sovietica e riportando in seno alla grande politica europea un protagonista che culturalmente, storicamente e geograficamente vi appartiene di diritto. crimea europa guerra fredda
Italia News 06 Marzo 2014 di Roberto Santoro Ucraina, Mogherini congela le sanzioni troppo in fretta Il ministro degli esteri Mogherini è convinta che nella vicenda Ucraina strumenti come le sanzioni ai danni della Russia al momento "non sono necessari". L’Italia sembra seguire il tentativo di mediazione tedesco ma vale la pena elencare degli strumenti di pressione che spingerebbero Putin a riflettere. crimea ministro degli esteri mogherini
Mondo News 05 Marzo 2014 di Redazione In Ucraina tutti in fila per reclutamento, a Kiev troppi volontari e il centro chiude In Ucraina i giovani fanno la fila davanti ai centri di reclutamento pronti a combattere per il loro Paese, dopo la mobilitazione dei riservisti ordinata dal Governo nei giorni scorsi a seguito delle operazioni russe in Crimea. Il reclutamento ha maggiormente successo nelle zone occidentali dell’Ucraina e nella capitale Kiev, tradizionalmente più vicine all’Europa. A Kiev, il centro di reclutamento ha addirittura dovuto chiudere perché i volontari erano in numero maggiore ai posti disponibili nelle f0rze armate. crimea kiev mobilitazione
Mondo News 05 Marzo 2014 di Redazione Ucraina, Ue offre 15 miliardi di dollari Militari russi avrebbero preso il controllo di unità anti-missilistiche in Crimea mentre in Ucraina i giovani fanno la fila nei centri di reclutamento pronti a combattere, dopo la mobilitazione dei riservisti. Sebbene fino adesso non ci siano stati scontri a fuoco, la situazione non torna alla normalità, nonostante gli spiragli aperti ieri da Putin con le diplomazie internazionali. A Simferopoli, la capitale della Crimea, soldati non identificati hanno circondato il comando della Marina, ma i militari ucraini si rifiutano di ammainare la bandiera. crimea giovani prestito
Italia News 04 Marzo 2014 di Redazione Ucraina, Mogherini spera nel dialogo e incontra Lavrov Il ministro degli esteri Mogherini conferma che l’Italia, come la Ue, vogliono provare a mediare fino all’ultimo nella crisi che si è aperta tra Kiev e Mosca dopo l’invasione russa della Crimea. Si può tentare di "instaurare un contatto diretto tra Mosca e Kiev", dice Mogherini durante la sua audizione alle Commissioni di Camera e Senato, "È una cosa straordinariamente complicata in questa fase, ma non impossibile e potrebbe essere risolutiva". Mogherini annuncia che domani incontrerà il ministro degli esteri russo, Lavrov, per "scongiurare il pensiero o l’azione militare". crimea dialogo lavrov
Italia News 04 Marzo 2014 di Roberto Santoro Ucraina e Crimea, l’Italia non ceda ai separatismi Sulla vicenda Ucraina e in venti di guerra in Crimea, l’Italia di Renzi e del ministro degli esteri Mogherini sembra allinearsi alla posizione europea e tedesca: condanna di ogni intervento militare, rispetto della sovranità e della integrità territoriale, ma nello stesso tempo dialogo e sanzioni antirusse messe in freezer. Sullo sfondo, secondo indiscrezioni giornalistiche, la possibilità che la Ue non ostacoli una separazione consensuale tra Kiev e la Crimea sul modello cecoslovacco. crimea europa gas
Mondo News 04 Marzo 2014 di Redazione Ucraina, ministro tedesco Steinmeier pessimista su Russia Il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier è pessimista: non si vede una soluzione all’orizzonte nella crisi aperta dopo l’invasione militare della Crimea Ucraina da parte della Russia di Putin. "Ho avuto una conversazione difficile, lunga e molto seria ma non è sufficiente per dire che una soluzione è in vista", ha commentato Steinmeier dopo l’incontro con il suo omologo russo Lavrov. "Non posso lanciare un segnale per dire che siamo sulla via di una soluzione e che l’Ucraina e la Russia si parleranno". Ieri, grandi giornali americani e tedeschi avevano dato notizia di una telefonata tra la cancelliera Merkel e il presidente Usa Obama, in cui la Merkel avrebbe criticato fortemente Putin. La mediazione tedesca, insomma, vacilla. La Germania negli ultimi anni è stato il Paese europeo più bendisposto a livello diplomatico ad un avvicinamento ed una integrazione politico-economica con la Russia del presidente Putin. berlino crimea germania