Ucraina, Alli: Putin incoerente ma da Kiev prudenza. No a scenari da Terza Guerra mondiale
24 Dicembre 2014
di Redazione
"L’Ucraina ha scelto di avviare un percorso di ulteriore avvicinamento al mondo occidentale in nome del principio di autodeterminazione, lo stesso invocato dalla Russia quando è stata annessa la Crimea. Pertanto le minacce di Putin hanno il sapore dell’incoerenza propagandistica". A dirlo è Paolo Alli, deputato del Gruppo Parlamentare Area Popolare (Ncd-Udc) in Commissione Affari Esteri e Vice Presidente dell’Assemblea Parlamentare della Nato.
"Dunque – precisa Alli – se Putin vuole essere coerente e continuare a dialogare con l’Occidente, come ha affermato nel suo recente messaggio alla nazione russa, allora dovrebbe abbandonare subito la Crimea e le regioni dell’Ucraina orientale. Solo a quel punto potrebbe tornare a sedere al tavolo delle trattative, come la comunità internazionale gli chiede".
E conclude: "al tempo stesso, è necessario evitare di restringere ulteriormente i già esigui spazi di trattativa. Le crisi politiche si risolvono prima di tutto con la politica che richiede, oggi come mai in passato, capacità di mediazione. Le mosse, del tutto legittime, di Kiev non possono e non devono prefigurare scenari da terza guerra mondiale".
