Vaticano: scomunica per “donne sacerdote”

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Vaticano: scomunica per “donne sacerdote”

29 Maggio 2008

Incorre nella scomunica della Chiesa cattolica la donna che cerca di essere ordinata sacerdote, così come colui che tanta di ordinarla: lo ricorda la Congregazione per la dottrina della fede con un decreto che entra in vigore con l’odierna pubblicazione sull”Osservatore romano’.

"La Congregazione per la Dottrina della Fede, per tutelare la natura e la validità del sacramento dell’ordine sacro, in virtù della speciale facoltà ad essa conferita dalla suprema autorità della Chiesa (cfr can. 30, Codice di Diritto Canonico), nella Sessione Ordinaria del 19 dicembre 2007, ha decretato: Fermo restando il disposto del can. 1378 del Codice di Diritto Canonico, sia colui che avrà attentato il conferimento dell’ordine sacro ad una donna, sia la donna che avrà attentato di ricevere il sacro ordine, incorre nella scomunica latae sententiae, riservata alla Sede Apostolica", si legge nella nota pubblicata sulla prima pagina del quotidiano vaticano in uscita questo pomeriggio.

"Se colui che avrà attentato il conferimento dell’ordine sacro ad una donna o se la donna che avrà attentato di ricevere l’ordine sacro, è un fedele soggetto al Codice dei Canoni delle Chiese Orientali, fermo restando il disposto del can. 1443 del medesimo Codice – prosegue la nota – sia punito con la scomunica maggiore, la cui remissione resta riservata alla Sede Apostolica (cfr can. 1423, Codice dei Canoni delle Chiese Orientali). Il presente decreto entra immediatamente in vigore dal momento della sua pubblicazione su L’Osservatore Romano". Il decreto è firmato da prefetto dell’ex Sant’Uffizio, il card. William Cardinale Levada.