Walter era antisocialista anche quando fingeva di non essere comunista
02 Dicembre 2008
“I volti terrorizzati dei ragazzi iraniani che continuano a essere impiccati a causa della loro omosessualità non muovono a sentimenti di pietà i gerarchi cattolici?” Dice Aurelio Mancuso sul Manifesto (2 dicembre) Forse è ancora più incomprensibile la simpatia antimperialista per gli ayotallah largamente espressa dai suoi amichetti del Manifesto
“Un luogo, non un partito” Dice Rina Gagliardi su Liberazione riferendosi al Pd (2 dicembre) E’ per questo motivo che hanno scelto un intrattenitore invece di un leader
“Il Pd non è parte della storia socialista” Dice Walter Veltroni alla Repubblica (2 dicembre) Criticatelo quanto volete, il povero Veltroni ma è una persona coerente. Anche quando da non comunista (forse anticomunista) era iscritto al Pci, era già nemico di quei fetentoni dei socialisti
“E’ stata lei a segnalare a Repubblica quelle due prefazioni troppo uguali” Dice Francesco Erbani sulla Repubblica (2 dicembre) Ma segnalare il caso di uno studioso copione, sul quotidiano che spesso si onorò degli scritti di Umberto Galimberti, non è un po’ come parlare di corda in casa dell’impiccato?
