Afghanistan, Quagliariello: “Sì al confronto in Aula ma con dei punti fermi”
18 Settembre 2009
di Redazione
"Vi sono dei punti fermi dai quali non è possibile deflettere: no a un disimpegno unilaterale in Afghanistan da parte del nostro Paese; no ad atti che possano mettere ancor più a repentaglio la sicurezza dei nostri connazionali impegnati nel teatro della missione; sì alla difesa e valorizzazione degli importanti risultati fin qui ottenuti; sì al progressivo ampliamento dell’ambito di intervento, da un piano più strettamente militare a un piano socio-economico".
E’ la risposta del vicepresidente vicario dei senatori del Pdl Gaetano Quagliariello alla senatrice del Pd Anna Finocchiaro che chiede un dibattito in Parlamento. "Fermo restando il rispetto di questi capisaldi, ben venga un confronto responsabile e approfondito in Parlamento. Non saremo certo noi a tirarci indietro", osserva l’esponente della maggioranza che aggiunge: “la senatrice Finocchiaro sa bene che questo Parlamento è assai diverso da quello precedente poichè in politica estera non vi sono posizioni antinazionali, e sa bene anche che questa maggioranza, in quanto a coesione e a unità d’indirizzo, non è nemmeno paragonabile a quella che sosteneva il governo Prodi”.
