Mondo News 22 Marzo 2011 di Souad Sbai Sulla Libia cadono le bombe, sull’Iran cala un silenzio tombale Le bombe ormai stanno cadendo a grappoli sulla popolazione libica. E nessuno mi toglie dalla testa che è impossibile capire chi siano i lealisti e chi i ribelli. Qual è la motivazione di questa guerra? Una cosa però la so con certezza, ovvero che gli sciiti stanno giocando un ruolo non da poco in tutta questa vicenda delle rivolte nel mondo arabo; aiutati dall’Iran, sul quale ormai vige un silenzio tombale. guerra iran islam
Mondo News 11 Marzo 2011 di Souad Sbai Abbiamo chiuso gli occhi sulla guerra mondiale africana Costa d’Avorio, Congo, Sierra Leone. L’Africa sta per esplodere e qualcuno pare interessato solo ad entrare militarmente in Libia. C’è qualcosa che non quadra a Washington, un quadro su cui, colpevolmente, l’Occidente ha deciso di chiudere gli occhi. africa america costa d'avorio
Mondo News 03 Marzo 2011 di Souad Sbai Corrotto, misogino, amico dei talebani: Karzai è peggio di Ben Ali e Mubarak Spesso mi capita di soffermarmi a riflettere su certi processi storici e geopolitici. Nell’ultimo periodo mi è capitato molto spesso, visto il terremoto che ha colpito il Nordafrica. Alcuni raìs sono stati deposti, altri sono assediati, altri ancora non sanno quale destino li attende. Ma siamo così sicuri che questo crollo a effetto domino non abbia una matrice univoca, che decide chi far cadere e chi no? (tratto da Libero) afghanistan ahmadinejad ben ali
Mondo News 01 Marzo 2011 di Souad Sbai A nessuno importa se Mubarak e Ben Alì sono spariti nel nulla Che fine ha fatto Ben Alì? E Mubarak è morto oppure è in un ritiro dorato in Arabia Saudita, come da molte parti si vocifera? Da quando sono scomparsi nel nulla e si ipotizza una loro malattia terminale, non si è saputo più nulla. Perché non si è chiesto un processo davanti alla corte internazionale anche per loro oppure l’estradizione? dittatori egitto libia
Italia News 18 Febbraio 2011 di Souad Sbai Le “sinistre” ipocrisie sugli sbarchi In questi giorni drammatici di sbarchi e di ondata migratoria in Italia, l’ipocrisia che anima la sinistra è stucchevole oltre che pericolosa. Del resto non ci si poteva aspettare altro, visto che quando il centrodestra approvava sanatorie per la regolarizzazione degli immigrati, i "sinistri" pensatori progressisti si scagliavano sui media contro questi provvedimenti, parlando di impossibilità di accogliere tutti indiscriminatamente. immigrazione libia sinistra
Mondo News 11 Febbraio 2011 di Souad Sbai Obama sull’Egitto ha sbagliato tutto L’ingerenza americana nella vicenda egiziana è ossessiva, morbosa e palesemente incapace di distinguere le conseguenze dai suoi atti. Mentre Obama non dice una parola sull’arresto di Karroubi, uno dei leader dell’opposizione iraniana, a Teheran. america egitto mubarak
Mondo News 08 Febbraio 2011 di Souad Sbai L’infibulazione non è una vergogna solo africana ma anche europea Sono passati otto lunghi anni da quando, con eroico coraggio e assoluta dedizione, Stella Obasanjo, faceva partire dalla Nigeria la lotta senza quartiere alla barbarie dell’infibulazione nel continente africano. E da quando Susanna Mubarak intraprendeva una guerra totale a questa pratica, proprio nel paese dove questa ebbe origine, l’Egitto dei Faraoni. Da allora molte cose sono cambiate, ma moltissimo rimane ancora da fare. Anzi, quasi tutto, in realtà. africa europa infibulazione
Mondo News 04 Febbraio 2011 di Souad Sbai Heggy presidente: questa sarebbe la vera svolta per un Egitto moderato Copti, Cristiani e società civile egiziana hanno lanciato il nome di Tarek Heggy per la Presidenza dell’Egitto. Questo intellettuale liberale rappresenterebbe quella svolta moderata tanto attesa, in un Egitto che rischia di divenire preda dell’estremismo. copti cristiani egitto
Mondo News 31 Gennaio 2011 di Souad Sbai Anche se la Clinton non se ne accorge, in Egitto il rischio dell’infiltrazione estremista è sempre più concreto Sto seguendo con grande apprensione le drammatiche vicende che attraversano l’Egitto in questi giorni. Occorre essere realisti e affrontare la vicenda come un qualcosa di più complessivo, che riguarda un quadrante geopolitico intero, oggi in grande difficoltà. Non capisco l’ossessivo interesse, francamente un po’ tardivo, della Clinton sulla vicenda egiziana. Solo oggi si accorge dei problemi del Paese? Non certo da qualche mese Mubarak è alla guida dell’Egitto, ma da oltre trent’anni. egitto tunisia